Pall. Gardonese (8C) -- Rondinella Sesto (5A) 68 - 60 Parziali 18-18, 32-37, 47-52
30/05/2016 13:18
Pall. Gardonese:  Beccagutti ne, Scalvini 8, Balogun 8, Patti 13, Brunelli , Coppi 14, Marelli 11, Scieghi ne, Pedretti, De Marco 4, Pilati 8, Ferrari. All. Poli
Rondinella Sesto:  Bienati 7, Gariboldi1, Ciurlia ne, Merlo 9, Natoli 7, Zaccuri 16, Ascenzo I. 3, De Martino, Varone ne, Brunetti, Galli 8, Vocino 9. All. Ascenzo A.

Gran parte delle favole iniziano con c'era una volta e terminano con vissero felici e contenti. Ma succede anche che le favole a volte diventano realtà  come è successo ora in Inghilterra dove una Cenerentola è¨ diventata principessa e dove ora vivono felici e vincenti.
In Rondinella la nostra favola è iniziata tre stagioni fa con la promozione in Serie D, l'anno dopo con la vittoria dello stesso campionato e la conseguente promozione in Serie C Silver e quest'anno da neopromossa al secondo turno dei play-off.
Riuscirà  ora Cenerentola a diventare principessa? Stasera a Gardone si gioca gara 2 e le chance di riportare la situazione
sull'1-1 ci sono tutte visto l'equilibrio di gara 1 decisa e poi vinta dai bresciani da una tripla di Scalvini che a 2'
dalla sirena portava i suoi al + 5 divario che poi le rondini non sono più riuscite a colmare.
Spalti gremiti,tifo assordante. Ecco la vera atmosfera dei paly-off e siamo certi che le due squadre faranno di tutto per regalare spettacolo ed emozione.Pressing,contropiede,difesa asfissiante ecco quello che mettono in campo le rondini per mettere in difficoltà Scalvini e compagni. Tattica che paga perchè Gardone soffre, è spesso in difficoltà ed è sempre costretta ad inseguire.Questo è quanto si è visto nei primi tre quarti con Rondinella che si appresta ad affrontare gli ultimi 10' in vantaggio di 5 punti (47-52). Ma è a metà  del quarto quarto che salgono in cattedra l'esperienza di Scalvini le penetrazioni di Patti, l'atletismo di Balongun, la fisicità  di Coppi e De Marco ed è riaggangio e sorpasso. Rondinella prova a reagire ma in questi momenti e in questo clima, dove alcune rondini stanno giocando il loro primo play-off,non sono certamente le energie che indubbiamente si stanno esaurendo a fare la differenza tra le due squadre ma è la palla che comincia a scottare nelle mani. Infatti un paio di penetrazioni delle rondini con appoggio al tabellone,che in un'altra partita sarebbero entrati,non vanno a segno e altrettanti tiri non trovano la retina consentendo così ai bresciani di avere
4 punti di vantaggio (64-60) a 90" dal termine.Il continuo e assordante incitameto fatto di applausi e cori consentono poi ai locali di gestire al meglio gli ultimi istanti di partita dove arrivano altri 4 punti frutto dei falli sistematici fatti da Rondinella per cercare di vincere la partita.68-60 segna il tabellone ed è finale per Scalvini e compagni. Bravi e complimenti a cui si aggiunge il nostro applauso e un in bocca al lupo.
Cosa dire di noi : Grazie Dibe (Di Benedetto) - Grazie Tommy (Bienati) - Grazie Garo (Gariboldi) - Grazie Tia (Bocci) Grazie Simo (Merlo) - Grazie Fra (Natoli) - Grazie Zac (Zaccuri) - Grazie Ila (Ascenzo A.) - Grazie Dema (De Martino) Grazie Brune (Brunetti) - Grazie Ricky (Galli) - Grazie Voc (Vocino) - Grazie Cuchu (Brambilla) - Grazie Brix (Baroncini) Grazie Roma (Romano) - Grazie Santa (Santarelli) - Grazie allo Staff Tecnico ( coach Ascenzo A., assistenti Villa e Di-Venere - preparatore atletico Maffeis) - Grazie alla Società.
Magnifiche e Fantastiche rondini il vostro volo ci ha fatti sognare, gioire ed emozionare. Stagione da incorniciare.
Nell'ultima pagina della favola non c'è scritto che vissero felici e vincenti ma felici e soddisfatti. Ma non ci sarà  più neanche un inizio con c'era una volta perchè ora non parleremo più¹ di una favola ma di una piacevole realtà  che vorrà rimanere dove ora è arrivata con l'obiettivo di crescere ancora.

Questa stagione è terminata ma a settembre ne inizierà  un'altra e.....


Noi ci saremo e voi?
Vi aspettiamo
Ufficio Stampa
Basket Rondinella


Robur BK Saronno (1A) -- Pol. Lierna (5A) 70 - 68 Parziali 16-21, 37-39, 53-54
30/05/2016 08:39
Robur BK Saronno: Minoli 4, Cacciani 2, Leva 12, Guffanti 5, Petrosino 18, Bellotti 8, Lanzani 2, Gorla ne, Gurioli 12, Aceti ne, Furlanetto 7. All. P. Piazza
Pol. Lierna: Bergna 6, Ballarate 3, Pedalà 9, Villa 3, Danelutti 9, Carpani 7, Molteni 15, Marrazzo ne, Garota ne, Castoldi 2, Iurato 14, Fiorendi 0. All. E. Ferrari

Saronno - Prende e va. La capolista del girone A della Serie C Gold Lombardia, la Imo Robur Basket Saronno di coach Paolo Piazza, batte Lierna nella decisiva Gara3 di semifinale playoff e spicca il volo verso la serie finale che comincerà sabato contro la Corona Platina Piadena. Dopo la batosta inaspettata di Gara1, in cui i lecchesi di coach Ferrari hanno dominato i tabelloni e colto di sorpresa una distratta Imo, costringendola alla peggior partita dell'anno, e dopo l'impresa in riva al Lario in Gara2, quando i saronnesi si sono rimessi in corsa con uno strepitoso terzo quarto, i decisivi quaranta minuti di sabato non potevano che essere una vera e propria battaglia sportiva, una sfida all'arma bianca dalla quale Saronno emerge vincete, ma Lierna è sconfitta solo nel punteggio, dimostrando tutto il suo valore conducendo il match per lunghi tratti e trascinando la serie all'ultimo minuto dell'ultima partita. I lecchesi cominciano bene anche Gara3, subito fuoco alle polveri con i rimbalzi di Danelutti (che chiuderà il primo quarto a 4 punti e 8 carambole) e l'efficacia di Bergna vicino ai tabelloni. Saronno risponde eseguendo e cercando di avvicinarsi al canestro, ma spesso sbaglia semplici layup. Al contrario di Gara2 i lecchesi trovano presto il fondo del secchiello dalla distanza e con Villa e Carpani cercano di scavare il primo minisolco della gara, sul +5 di fine primo quarto 16-21. Nonostante la tripla in apertura di Gurioli, i canestri danno inerzia alla squadra ospite; in più si scatena Iurato che segna 7 punti in fila in poco più di due minuti e costringe Piazza al time out sul 21-28. La Robur rientra in gara con maggior convinzione ma quasi mai arrivano canestri facili. In compenso fioccano liberi per tutt'e due le squadre. Se Saronno torna a contatto è per la sfuriata di Bellotti nel finale. Il play prima spara la tripla, poi ruba palla e vola in contropiede e infine subisce l'antisportivo di Castoldi: per Bellotti sono sei punti in fila, mentre per la Robur si configura l'ultimo possesso del primo tempo per andare in parità, ma Leva sbaglia il tiro e al 20' il risultato è di 37-29. Nel terzo quarto come sempre ci si attende lo strappo saronnese che arriverebbe anche con i canestri di Petrosino e Gurioli, ma le percentuali non assistono la squadra di Piazza che termina il tentativo di allungo sul +4 del 25' a 47-43. Anzi, Ferrari suona la carica e trova la risposta positiva di Molteni che, con due minuti da fenomeno vero di Molteni in cui segna 9 punti in fila con tiri ai limiti del possibile, regala anche 4 lunghezze di vantaggio ai suoi. Per il -1 del 30' deve tornare a farsi sentire Petrosino (18+12 al termine della partita). Cominciano in sostanziale parità gli ultimi e decisivi dieci minuti della serie. Saronno prende subito il comando delle operazioni con la tripla di tabella sempre di Petrosino, poi si va avanti testa a testa, colpo su colpo. Ma Lierna perde Molteni per falli e senza il miglior Ballarate (nemmeno un canestro dal campo) si fa durissima. Ci prova Iurato a tenere a galla i suoi, ma al 36' dopo i liberi di Leva è +5 Saronno sul 65-60. Ancora una volta i lecchesi devono ricucire e riescono a tornare a -1 con i liberi di Danelutti, Ballarate e Carpani, ai quali risponde Leva con un 2/2 per il 69-66 del 39'. Il tempo però scorre veloce e lo scopre a sue spese Lierna che commette infrazione di 24 (comunque dubbia) sul tiro di Bergna. Dall'altra parte Saronno sbaglia il colpo del kappaò ma ancora i lecchesi perdono palla in attacco. Mancano meno di 26 secondi al termine eppure nessuno della squadra ospita si accorge di dover commettere fallo se non a 9 secondi dalla sirena, quando Leva si presenta in lunetta. Sbaglia il primo e segna il secondo per il +4. La bomba della disperazione di Ballarate e fuori misura e poco conta ai fini del risultato il rimbalzo offensivo trasformato in due punti da Iurato proprio sulla sirena. Finisce 70-68 e la Robur Basket Saronno vola in finale, dove incontrerà la Corona Platina Piadena.

Coach Ferrari: "Faccio i complimenti alla Robur, ma soprattutto li faccio alla mia squadra per la grande stagione e per aver portato Saronno sino all'ultimo minuto di Gara3, sino all'ultimo canestro. Abbiamo fatto qualche errore di troppo questa sera, perché abbiamo lasciato a Saronno la possibilità di fare il proprio gioco fatto di grande sostanza e di esecuzione. Era il nostro primo anno di C Gold, per la società ma anche per diversi giocatori al primo da protagonisti a questo livello o al ritorno su questi livelli. Il nostro bilancio può essere solo che positivo".
Coach Piazza: "Partite così dure e difficili possono andare da una parte o dall'altra, la palla entra la palla esce e solo una può vincere. Lierna ci ha messo in grande difficoltà in Gara1, ma siamo stati fantastici a girare la Serie in Gara2. Poi stasera, da questo testa a testa, da questo dentro o fuori, ne siamo usciti noi. Ho capito che ce la potevamo fare prima della palla a due di Gara2. Eravamo troppo concentrati, vedevo nei miei gli occhi giusti per andarsi a prendere la finale. Per quanto riguarda la gara di oggi, abbiamo avuto difficoltà tattiche e sono mancati Cacciani e i canestri che solitamente segna Gurioli, ma siamo riusciti comunque a vincere con il cuore, con la difesa, con Petrosino che ci ha letteralmente sospinti nel quarto periodo e con l'intelligenza di subire i falli giusti nel finale. Stasera festeggiamo, ma da domani si pensa alla serie finale con Piadena".


Ospitaletto Basket (4A) -- Padernese Basket (3A) 48 - 53 Parziali 14-16, 25-21, 43-35 - finale Promozione BS1, terza partita
28/05/2016 07:59
Ospitaletto Basket:  Morandini, Zekaj 5, Castracani, Zangrandi 2, Ventura, Tregambe 11, Franchi 3, Serina 8, Fornasari 9, Farfaglia, Chiari 3, Palmisano 7. All. Moretta
Padernese Basket: Botticini 2, Zani 3, Perucchetti 7, Bellavia 10, Conforti 3, Coombs, Cattaneo 9, Bianchi 3, Faccoli 12, Zanini 4. All. Bergamaschi

Arbitri : Cassago e Lera.
PADERNESE IN D......questo il responso della sfida andata in scena al Palaborghetti stasera ed a ben vedere nonostante il risultato finale sia uscito dallo shakeraggio di due trance di partita totalmente agli antipodi è stato il giusto premio ad una compagine che si è dimostrata più squadra di noi. Ospitaletto che parte con Ventura, Franchi, Tregambe, Castracani e Fornasari ma soprattutto con la grande voglia di mettersi subito alle spalle la brutta prestazione di gara 1 e Padernese invece con Coombs, Bellavia, Zani, Perucchetti e Catteneo, che sarebbe invece ben contenta di potersi ripetere e l'inizio sembra darle ragione, il solito immarcabile Bellavia sull'onda lunga dell'andata, mette una tripla ed una penetrazione in un attimo per il 0-5 che dopo 1'20" costringe i locali ad un frettoloso time out. I Green riordinano un po' le idee e provano e gestire le emozioni ma ancora Bellavia mette il suo settimo punto ben imitato però da Tregambe (11 p.) che dall'altra parte ne mette 5 di seguito avvicinando 5 - 9 le due contendenti; Cattaneo e Faccoli fanno la voce grossa tra i rossi ma Fornasari (9 p. e 8 rimb.) e Chiari mandano le squadre al primo mini intervallo sul 14 - 16. L'inizio del 2° quarto vede ancora Faccoli protagonista per il 14 - 19 del 12' (e da qui in poi partono le 2 famose fasi di 14' l'una che sono totalmente diverse ma che alla fine riportano il risultato finale a quei famosi 5 punti di scarto, la trance dal 12' al 26' che vede l'Ospitaletto prevalere per 29 - 7 per il 43 - 26 del 26' ed i 14' finali che vedono prevalere la Padernese per 27 - 5 per il finale di 48 - 53) l'Ospitaletto capendo di essere abbastanza vulnerabile uomo contro uomo, si gioca la carta della zona, gli ospiti la patiscono, Bellavia e Zani sono anticipati bene e dall'altra parte Zekaj e Serina danno verve alla manovra dei locali che piazzando un parziale di 11 - 2 vanno al riposo lungo sul 25 - 21. Al rientro dagli spogliatoi, dopo un bel canestro di Faccoli (secondo me MVP dell'intero incontro con 12 p. e 4 assist) 25 - 23 al 21' l'Ospitaletto prende quota, Serina è un vero trascinatore con 6 p. consecutivi (secondo me MVP tra i suoi con 8 p. 3 assist e 6 rimbalzi) e con un gioco da 3 p. di Franchi chiude il suo incredibile parziale di 29 - 7 per il + 17 (43 - 26 del 26') situazione che ammazzerebbe probabilmente anche un toro......Probabilmente un toro sì ma non la Padernese, che restando unita, determinata e convinta di poter recuperare, passa a sua volta alla difesa a zona e ricomincia il suo lento ma inesorabile recupero. L'Ospitaletto, forse credendosi già vincitore abbassa la guardia, in attacco si accontenta di prendersi il suo tiro dall'arco e gioca poco dentro la palla, potrebbe anche essere una scelta che paga quando si realizza ed invece sdeng.....e gli ultimi 4' rimettono già in pista i viaggianti dopo uno 0 - 9 per il 43 - 35. Tra i Green si continua a segnare col contagocce mentre di la il solito Faccoli, Zanini e soprattutto Perucchetti (7 p.) hanno gli occhi della tigre 45- 42 al 36'. Ad onor del vero nel frangente l'Ospitaletto non è neppure fortunato con un paio di conclusioni ben prese che vengono sputate dal ferro quando erano già praticamente entrate, fatto sta che dopo una bomba di Palmisano ed una risposta del solito Faccoli ci si ritrova sul 48 - 47 a - 1,40" dalla fine ed a - 1,15" c'è il sorpasso di Perucchetti 48 - 49. Un libero di Bellavia (10 p.) per il 48 - 50 è il preludio ad un tiro pesante di Franchi per l'ipotetico sorpasso che ballonzola sul ferro ed esce. Sul 48 - 51 a -17" l'Ospitaletto con Palmisano si costruisce l'ulteriore tiro pesante per il pareggio ma non c'è trippa per gatti e sul fallo sistematico a - 10" dalla fine il 2/2 di Faccoli 48 -53 mette la parola fine alla gara e fa scattare la festa promozione in casa Padernese. Gli ospiti festeggiano meritatamente in mezzo al campo mentre un po' defilati i Green masticano amaro per l'occasione sprecata consapevoli però di aver disputato un ottimo campionato a maggior ragione dopo la partenza ad handicap. Oltrettutto visto le esperienze degli ultimi anni in tema di ripescaggi, le due squadre potrebbero probabilmente trovarsi entrambe nel prossimo Campionato di Serie D. I LOVE THIS GAME


Posal Sesto (15A) -- BK Valceresio (13A) 74 - 87 Parziali 19-13, 39-41, 50-64
27/05/2016 01:37
Posal Sesto: Perego, Cogliati 18, Fabbricotti 11, Cantarin 5, Grassi 2, Capaccioli 14, Darwish , Clemente, Malberti 13, Gurioli 10, Terzi, Ruzzon. All. S. Armila
BK Valceresio: Fanchini 22, Bologna, Rulli 4, Biganzoli 7, Battistini 9, Mondello 11, Vescovi, Zattra 10, Bisosgnin 12, Terzaghi 12, Gualco ne. All. D. Racco

A testa alta, usciamo dalla scena di una C Gold che, esattamente un anno fa, ci aveva reso euforici ed esaltati per la promozione ottenuta sul campo di una Falck innamorata di noi.
(Leggi tutto)
Mi sento di ringraziare questi ragazzi e tutto lo staff tecnico e dirigenziale che li ha accompagnati in questa lunga stagione per l’atmosfera serena che hanno saputo mantenere oltre ogni ragionevole dubbio. L’impegno preso all’inizio della stagione è stato onorato da tutti i componenti di questo team come neppure professionisti (o pseudo tali) strapagati si sognano di fare; il peso fisico, il peso tecnico, il peso dell’ esperienza, hanno creato il divario che però ha loro permesso di confrontarsi, crescere, capire, sperare ed anche vincere in alcune occasioni; gli infiniti infortuni, i continui contrattempi, le improvvise defezioni, non hanno assolutamente minato lo spirito di spogliatoio che questi ragazzi hanno saputo creare, ma soprattutto si sono compattati per sostituire i compagni infortunati. A questo punto nessuno può e deve dimenticare lo sforzo compiuto da tutti, giocatori, allenatori e Società, ma a conclusione di un’annata sicuramente diversa a livello di risultato da quella dell’anno scorso, tutti in piedi salutiamo i nostri meravigliosi : Marco Perego (# 4), Andrea Livolsi (# 6), Emiliano Cogliati (# 8), Matteo Fabbricotti (#9), Stefano Cantarin (# 10), Andrea Grassi (# 11), Luca Capaccioli (# 12), Omar Darwish (# 13), Andrea Clemente (# 14), Mattia Malberti (# 15), Gianluca Gurioli (# 16), Luca Terzi (# 17), Francesco Ruzzon (# 19), Simone Armila (Coach), Simone Rubichi (Assistant Coach)
Con questa testa, con questo cuore, con questo attaccamento alla nostra maglia, sono certa che la prossima stagione ci vedrà di nuovo grandi protagonisti.
Paola Tarantini


Polisportiva Lierna - Imo Robur Basket Saronno 65-78 (20-17, 12-20, 10-24, 23-17)
26/05/2016 15:14
Lierna: Luca Bergna 13 (3/6, 0/1), Silvio Carpani 4 (2/9, 0/3), Marco Molteni 3 (1/5, 0/2), Matteo Ballarate 4 (1/2, 0/5), Giacomo Marrazzo, Federico Pedala' 2 (1/1, 0/1), Nicholas Villa 5 (0/2, 1/5), Enrico Julian Danelutti 17 (6/12, 1/1), Carmelo Iurato 6 (3/6, 0/4), Giacomo Garota, Luca Castoldi 2 (1/1, 0/1), Andrea Fiorendi 9 (0/1, 3/3)
Tiri Liberi: 14/21 – Rimbalzi: 49 29+20 (Luca Bergna 12) – Assist: 6 (Silvio Carpani, Giacomo Marrazzo, Nicholas Villa, Enrico Julian Danelutti, Carmelo Iurato, Andrea Fiorendi 1) – Cinque Falli: Federico Pedala', Matteo Ballarate
Robur: Luca Bellotti 4 (1/1, 0/2), Tommaso Minoli 2 (1/2 da due), Alessandro Lanzani 2 (0/1, 0/1), Jacopo Gorla 2 (1/1, 0/1), Stefano Cacciani 5 (1/1, 1/4), Matteo Leva 18 (2/3, 3/8), Alessandro Gurioli 17 (5/9, 1/4), Oscar Aceti, Andrea Guffanti 6 (1/5, 0/2), Lorenzo Petrosino 11 (3/4, 0/1), Luca Furlanetto 9

Lierna - Sulle rive del Lario, la Imo Robur Basket Saronno espugna il palazzetto di Lierna e allunga una serie che poteva sembrare compromessa dopo Gara1 fino a Gara3 che si giocherà sabato al PalaRonchi. Serviva un super approccio per dimenticare il primo quarto da 30 punti concessi pochi giorni prima e per mettere subito in chiaro che la Imo non ci sta a lasciare questo campionato in questo modo. E allora pronti via le bombe di Leva e Cacciani e l'efficacia di Petrosino vicino a canestro scavano il primo solco da 9-15 al 6'. La Robur però sbanda e subisce il rientro dei padroni di casa che con i soliti rimbalzi offensivi tornano sotto e anzi mettono pure la testa davanti con i liberi realizzati da Danelutti e Villa nel finale. Il primo quarto va in archivio 20-17 che diventa subito 22-17 ad inizio secondo parziale. La Imo sembra smarrita, fatica persino a prendere qualche buon tiro, ma Lierna non ne approfitta e allora si mette al lavoro Gurioli che ne segna 10 in apertura di quarto e indirizza nuovamente il match. La Robur scappa e arriva anche al +8 del 17' sul 27-35 con i liberi di Furlanetto. Ancora una volta però i biancorossi di casa riescono a rifarsi sotto facendo il vuoto a rimbalzo offensivo con Bergna, Carpani e Danelutti. Si va al riposo sul +5 saronnese. Al contrario di Gara1 Lierna mostra evidenti difficoltà nel tiro dalla distanza (0/13 nei primi venti minuti) mentre continua a dominare i tabelloni (25-19 i rimbalzi all'intervallo). Per Saronno, invece, ad una ritrovata efficacia offensiva si aggiunge una buona pressione difensiva, soprattutto sugli esterni. Si ricomincia dal 32-37. Il terzo quarto, come spesso accaduto in questa stagione, è a totale appannaggio della squadra di coach Piazza. Guidata da capitan Teo Leva (13 punti nel periodo, 18 in totale con 5/11 di cui tre bombe) la Imo firma un lungo parziale di 19-5 e scappa via. 37-56 al 27' e ora c'è solo da controllare. Nel mezzo Lierna continua ad accumulare falli, Pedalà lascerà con soli 8 minuti giocati la partita, e anche Ballarate uscirà presto nel quarto quarto dal match. Negli ultimi dieci minuti Saronno gestisce e porta a casa una vittoria pesantissima. I padroni di casa trovano la prima tripla a quarto quarto inoltrato con Villa, dopo averne sbagliate 17 consecutive, e poi altre tre in fila di Fiorendi che sistemano il punteggio sul 65-78 finale. Prova di carattere per la Robur, guidata dal suo capitano (18 in 21 minuti), da un ritrovato Gurioli (17 con il 50% al tiro) e dalla difesa. Dall'altra parte, solito enorme Danelutti (altra doppia doppia da 17+10) che proprio Saronno non riesce a digerire. Sabato al PalaRonchi si giocherà la decisiva Gara3. Ore 21, appuntamento immancabile.
Coach Paolo Piazza: "Avevamo le spalle al muro, ma in qualche maniera dovevamo portarla a casa. Siamo stati bravi ad approcciarla benissimo e conducendo per tutta la parti. Abbiamo subito ancora Danelutti, ma oggettivamente sta facendo una serie strepitosa. L'obbiettivo era portare la serie a Saronno, ora vediamo sabato di non vanificare questo grande sforzo dei ragazzi".

Ombriano Basket (5F) -- Pol. Daverio (2C) 59 - 61 Parziali 17-12, 31-36, 45-43
26/05/2016 15:07
Ombriano Basket:  Manenti 3, Nodari 2, Gamba 10, Piloni 9, Turco 9, Guarnieri 6, Baggi 6, Rottoli ne, Totaro ne, Bonacina 14. All. Malaraggia
Pol. Daverio: Pol ne, Zecchillo 7, Croci 7, Busana 4, Conti 12, Brumana ne, Pellegrini 6, S. Caccianiga 7, Bosello 4, D. Caccianiga 2, Corti 12, Arrigoni ne. All. Baroggi

Arbitri: Lonati di Pavia e Colombani di Como.
Note: usciti per falli Turco e Pellegrini. Fallo tecnico a Croci e antisportivo a Pellegrini. Spettatori 400 circa.

OMBRIANO - Sfuma davanti al pubblico delle grandi occasioni (quasi 400 presenze) il sogno C Silver per la Simecom Ombriano, che cede di misura in gara 2 al cospetto di un Daverio cinico e quadrato, che merita la promozione nella categoria superiore al termine di una cavalcata trionfale (6 partite vinte in altrettante uscite in post season).
Ombriano parte forte e costringe Baroggi a cambiare difesa sul 7-2 firmato Turco. Daverio non ci sta e pareggia a quota 12 ma Piloni e Guarnieri allungano (17-12).
I padroni di casa sembrano poter controllare la gara, sfoderando attacchi precisi con un Piloni infallibile e una difesa ben guidata da Baggi. Massimo vantaggio interno sul 30-18 grazie a Bonacina e Gamba ma Daverio mostra i denti e rientra piano piano. Il parziale esterno, sigillato dalle triple di Pellegrini e Zecchillo sulla sirena, tramortisce i ragazzi di Malaraggia (1-18) mandando gli ospiti in vantaggio a metà gara (31-36).
Come sempre i rossoneri sono duri a morire e la reazione non si fa attendere; contro parziale di 16-4 con Bonacina a dettare legge in area e Turco a siglare l'allungo con un canestro più fallo in acrobazia; allo scadere però Pellegrini mitiga lo scarto con una tripla di grande pregio (45-43).
Ultimo quarto di tensione e suspence. Ombriano abbozza tentativi di KO in più di un'occasione; 54-48 il massimo vantaggio interno firmato Manenti dall'arco ma una palla persa sul 54-50 lancia la rimonta varesina. Pareggio di Busana dalla lunetta e tripla decisiva del pivot Corti al 38' (54-57).
Ombriano si disunisce ma rimane in scia con Gamba ma senza avvicinarsi ulteriormente. Chiude ancora capitan Busana dalla linea e per Daverio può iniziare la grande festa.


Domenica il nostro vice Pino Cagnani ha chiesto all'Ombriano Basket disponibilità del PalaCremonesi per un allenamento individuale di Danilo Gallinari, atleta NBA con la maglia dei Denver Nuggets.
Domenica il nostro vice Pino Cagnani ha chiesto all'Ombriano Basket disponibilità del PalaCremonesi per un allenamento individuale di Danilo Gallinari, atleta NBA con la maglia dei Denver Nuggets.
25/05/2016 15:31
Si è presentato col coach milanese Alberto Sacchi e Alberto Chiumenti, ala dell'Assigeco Casalpusterlengo di A2 per un'ora e mezza di tiro e fondamentali, alla presenza anche del padre Vittorio, ex Olimpia Milano e Virtus Bologna.
Alla fine si è gentilmente prestato per foto e autografi di rito con la dirigenza Ombriano, anche in ricordo dei vecchi tempi visto che orgogliosamente possiamo annoverarlo tra i nostri ex, avendo militato nelle nostre giovanili per una stagione, quando con l'annata 88 trascinò la squadra al quarto posto nazionale in categoria Ragazzi Bam.
Abbiamo colto l'occasione per immortalarlo col vessillo di Crema Città Europea dello Sport 2016 come testimonial.
Nella foto Danilo Gallinari con  Vittorio Soldati e Fabio Maccapanni, dirigenti OB4


PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI C GOLD LOMBARDIA
25/05/2016 09:52
14144 A.S.D. ROBUR BASKET SARONNO ammenda di Euro 200.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri [art. 27,4b RG rec.]

14147 G.S. DIL. CORONA PLATINA ammenda di Euro 240.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri e per minacce collettive e
frequenti [art. 27,4b RG,art. 27,5bd RG]

14165 OPERA BASKET CLUB A.S.D. ammenda di Euro 200.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri [art. 27,4b RG rec.]
14165 DIEGO ANGELO STEFANO BARONI (OPERA BASKET CLUB A.S.D.) Dir. DIEGO ANGELO STEFANO BARONI deplorazione per proteste avverso decisioni arbitrali e per tenuto conto dell'aggravante relativa alla carica di capitano della squadra, dirigente di società o addetto agli arbitri rivestita [art. 32,1a RG,art. 21,5a RG]a fine partita


Pol. Daverio (2C) -- Ombriano Basket (5F) 61 - 56 Parziali 13-15, 29-27, 49-41
23/05/2016 18:52
Pol. Daverio: Pol 0, Zecchillo 13, Croci 0, Busana 2, Pellegrini 12, Tenconi 5, Caccianiga Stef. 10, Bosello 1, Caccianiga Dav. 3, Corti 15, Arrigoni ne, Barozzi ne. All. Baroggi
Ombriano Basket:  Manenti 9, Nodari, Gamba, Piloni 7, Turco 11, Guarnieri 5, Baggi 15, Rottoli ne, Totaro ne, Bonacina 9. All. Malaraggia

Arbitri: Cassina di Monza e Naka di Lecco.

DAVERIO - Sconfitta di misura in gara 1 di finale per la Simecom Ombriano, che cede nell'ultimo giro di lancette al cospetto del solido Daverio, compagine al quarto tentativo consecutivo di salto in C regionale. Partenza bruciante per i rossoneri, con Bonacina e Baggi a dominare sotto le plance (2-8). Coach Baruggi sceglie quasi da subito una zona che manda fuori giri i cremaschi, prima agganciati e poi superati da Corti e Pellegrini. Ombriano, come di consueto, vende cara la pelle e risale la corrente dal 29-23 fino al meno 2 dell'intervallo lungo, nonostante un pessimo 7/14 dalla lunetta.
Ad inizio ripresa Baggi e Manenti confezionano il sorpasso a quota 31 ma Stefano Caccianiga e Pellegrini rispondono dall'arco, mettendo a nudo le pecche difensive ospiti. Manenti rintuzza con una tripla sul 49-41 ma la gara sembra essere indirizzata verso i varesini, che raggiungono il massimo vantaggio con Corti sul 57-42 del 35'. Piloni e soci, ancora deficitari dalla lunetta con un 16/32 complessivo e da tre punti (addirittura 2/18), reagiscono da par loro.
Daverio appare sulle gambe e forse troppo sicura di vincere subendo così un probante parziale di 13-0 firmato Turco, Bonacina e Piloni. Con un minuto sul cronometro poi, l'attacco decisivo. Pellegrini riceva ai 7 metri e scaglia la tripla vincente, che lancia Daverio a una sola vittoria dalla serie C.
Mercoledì, ore 21,15, gara 2 al PalaCremonesi di Ombriano.   


Padernese Basket (3A) -- Ospitaletto Basket (4A) 59 - 40 Parziali 16-10, 25-19, 46-27 (Finale Promozione BS1)
23/05/2016 13:24
Padernese Basket: Turra 4, Zani 10, Perucchetti, Bellavia 24, Conforti 5, Coombs, Cattaneo 6, Bianchi 4, Faccoli 4, Zanini 2. All. Bergamaschi Vice all. Di Maria
Ospitaletto Basket: Morandini 2, Zekaj, Castracani 2, Zangrandi 2, Ventura 1, Tregambe 3, Franchi 6, Serina, Fornasari 4, Farfaglia 3, Chiari 8, Palmisano 9. All. Moretta Vice all. Fichera

Arbitri : Rossini e Fusardi.

ASFALTATI...... E' l'aggettivo che mi viene alla mente ripensando alla partita di stasera. Sfida che come spesso capita giunti alle finali, si apriva con le mani che tremavano esageratamente da entrambe le parti tanto che al 4' solamente uno spalle a canestro di Castracani aveva mosso il punteggio 0-2. Dopo un sussulto di Cattaneo ed un altro di Franchi al 5' sul 2 - 4 scoccava la scintilla quando allo scadere dei 24" dopo un cambio sul pick and roll, Bellavia insaccava una bomba da distanza siderale. Poco male verrebbe da dire, se non fosse che quell'episodio probabilmente schiacciava il tasto ON nelle file locali togliendo le paure che magicamente lasciavano il posto ad una serie di tiri pesanti, altri due di Bellavia ed uno di Zani che spingevano i propri colori fino al 16 - 10 del primo mini intervallo. Accusava il colpo l'Ospitaletto e come un pugile groggy si accontentava di parare gli uppercut portati dagli ospitanti senza aver la forza di reagire, il punteggio progrediva al rallentatore e solo sul 22 - 12 del 15' i Green avevano un moto d'orgoglio e con 5 punti di Palmisano ed un canestro di Chiari confezionavano uno 0-7 che li rimetteva in partita 22 - 19 al 19', anche se proprio qui a mio parere subivano dal DIVINO Bellavia il montante da 3 punti che a 8" dalla sirena probabilmente ed inconsciamente ne tarpava la ali verso il recupero e all'intervallo lungo il 25 - 19 accoglieva le due squadre negli spogliatoi con la statistica che diceva Padernese 25 punti con 7 canestri da 3 e 2 da 2. Al rientro infatti, i buoni propositi degli ospiti restavano purtroppo rinchiusi negli spogliatoi e la buonissima Padernese vista stasera, sentendo l'odore del sangue si avventava sulla preda ed a turno Turra, Zani (10 p.), Bianchi e Cattaneo infilavano i loro dardi nelle carni doloranti e nonostante il tentativo di cambiare varie difese, la forbice si apriva sempre più 35 - 21 al 24' 41 - 24 al 27' fino al 46 - 27 del 30' dopo l'ennesimo canestro dai 6,75 di un IMMENSO BELLAVIA (MVP assoluto della gara con 24 punti con 8/11 da 3 punti CHAPEAU). L'ultimo quarto era giocato nel garbage time e vedeva le due contendenti preservare anche alcuni atleti in vista della prossima sfida e così Bergamaschi si permetteva addirittura il lusso di tenere Bellavia in panchina anche se Faccoli e Conforti non lo facevano rimpiangere e gli ospiti trovare in Palmisano (9 p.) e Chiari (8 p. e 7 rimb. secondo me l'MVP tra i suoi) la forza per non naufragare. Fortunatamente per noi, nei play off ogni partita fa storia a se e la prossima (seppur con la Padernese meritatamente avanti nella serie per 1-0) ripartirà ad Ospitaletto dallo 0-0. Resto fiducioso di un pronto riscatto ma certamente contro i vincitori di stasera ci vorrà ben altro piglio ed approccio soprattutto perché hanno dimostrato di essere SQUADRA e di avere gli attributi. Ci vediamo venerdì sera ad Ospitaletto alle 21.00. LET'S GO GREEN


ARGOMM ISEO 81-70 BASKET 7 LAGHI GAZZADA SCHIANNO (29-18; 17-22; 20-19; 15-11)
22/05/2016 22:14
Basket Iseo: Leone 13, Del Barba ne, Arici ne, Acquaviva 20, Lorenzetti 13, Ghitti ne, Cancelli 4, Saresera 3, Prestini 19, Azzola 9, Bonvicini ne, Crescini. All.: M. Mazzoli.
Basket 7 Laghi Gazzada Schianno: Passerini 11, Lepri 3, Spertini 9, Somaschini, Marinò 6, Cappellari 12, Clerici 3, Testa 6, Fedrigo 7, Moraghi 13, Mattiolo ne, Bologna ne. All.: A. Zambelli.

Arbitri: F. Ferrari di Bergamo (BG) e S. Fracassetti di Bergamo (BG).

Note – Parziali: 29-18; 46-40; 66-59 e 81-70. Tiri da due: Basket Iseo 22/45 – Basket 7 Laghi Gazzada Schianno 15/42. Tiri da tre: Basket Iseo 06/21 - Basket 7 Laghi Gazzada Schianno 10/33. Tiri liberi: Basket Iseo 19/25 - Basket 7 Laghi Gazzada Schianno 10/16. Rimbalzi: Basket Iseo 52 - Basket 7 Laghi Gazzada Schianno 35. Assist: Basket Iseo 15 - Basket 7 Laghi Gazzada Schianno 08. Palle perse/recuperate: Basket Iseo 13/06 - Basket 7 Laghi Gazzada Schianno 09/08. Usciti per falli: Lorenzetti (BI) al 37’35” (78-65) e Testa (BG) al 39’09” (80-70). Spettatori presenti 600 circa.

Il Basket Iseo inizia bene anche il secondo turno play off battendo al PalAntonietti (81-70) il Basket 7 Laghi Gazzada Schianno. I gialloblu hanno la meglio sui varesini, bestia nera nella passata stagione, giocando una partita di grandissima fattura: dopo l’inizio equilibrato i ragazzi di coach Mazzoli prendono in mano il pallino del gioco resistendo al veemente rientro ospite con una seconda parte di partita caratterizzata da una ottima difesa. Alla palla a due l’Argomm si schiera con Leone, Acquaviva, Azzola, Lorenzetti e Prestini mentre coach Zambelli propone Marinò, Passerini, Testa, Cappellari e Moraghi. I primi punti sono di Moraghi con Lorenzetti e Acquaviva il Basket Iseo si porta subito avanti, ma Cappellari due volte da sotto e Passerini con tripla aiutata dal ferro ecco il 09-05 Basket 7 Laghi Gazzada Schianno del 02’50”. I ritmi sono alti e il parziale Argomm con Prestini, Azzola e Leone al 04’50” c’è il 12-09. Moraghi con il 2+1 condito da qualche polemica per il nuovo pareggio ma da questo momento sul parquet per diversi minuti si vede solamente la squadra di coach Mazzoli. Azzola e doppio Prestini (bello il secondo canestro in velocità su assist di Leone) a cui gli ospiti rispondono col solo Cappellari, poi arrivano le triple di Azzola e Acquaviva per il 25-14 del minuto otto. I gialloblu non si fermano e dalla lunetta allungano ma il quarto si chiude con il 4-0 Basket 7 Laghi per il 29-16 del decimo. Secondo periodo che si apre con il canestro in entrata di Marinò e l’1/2 di Passerini poi Cancelli e Saresera (ben servito da Crescini) per il 33-21 Basket Iseo. I gialloblu sembrano poter controllare al meglio la partita ma l’ingresso di Clerici e Spertini scombussolano tutto. L’ala ex Basket Valceresio infila una tripla dall’angolo poi tocca a Spertini, che quando incontra il Basket Iseo offre sempre grandissime prestazioni, con due canestri dalla lunga distanza firma il 9-0 Basket 7 Laghi che riporta i varesini ad un solo possesso di distanza (33-30 di quasi metà quarto). Per un paio di minuti c’è un elastico che tiene le due squadre tra i tre e i cinque punti di margine, da una parte Acquaviva e Prestini dall’altra Fedrigo. Poi Marinò da tre e subito dopo ancora dalla lunga distanza Spertini, sì sempre lui, gli ospiti si portano ad un solo punto di distacco a due minuti dal lungo riposo (41-40). A questo punto l’Argomm riesce a dare il meglio: non concede più nulla in difesa mentre dall’altra parte del campo Prestini e Lorenzetti mettono a segno i punti che mandano le due squadre negli spogliatoi per il 46-40 Basket Iseo.

Alla ripresa si presenta Lepri per Testa, già a tre falli, poi gli stessi uomini della palla a due. Con Acquaviva, Lorenzetti e Leone il Basket Iseo inizia meglio ma dopo nemmeno tre minuti ha già esaurito il bonus falli (55-47). Lepri da tre, Moraghi e Cappellari così al 24’43” è tutto da rifare (55-54). Nel momento difficile sono Azzola, Leone ed Acquaviva a segnare i punti che permettono un nuovo allungo del Basket Iseo (63-56 a tre minuti esatti dalla fine del quarto). I gialloblu tornano a colpire dalla lunga distanza grazie ad Acquaviva, con Moraghi che nel pitturato continua a fare male e Testa il terzo quarto si chiude sul 66-59 Basket Iseo. Gli ultimi dieci minuti si aprono con il 2/2 di Passerini poi il canestro dalla media di Acquaviva. Ora si sbaglia molto e per un paio di minuti il tabellone non si smuove. In difesa Leone e Crescini mettono la museruola a Marinò (che alla fine giocherà tutti i quaranta minuti) e Spertini, al 33’20” probabilmente arriva la giocata decisiva con il 2+1 di Lorenzetti che regala il nuovo vantaggio in doppia cifra all’Argomm (71-61). I gialloblu provano ad allungare ulteriormente approfittando anche del bonus esaurito dagli ospiti, ma la mano della lunetta non è precisa (3/6 nel frangente). Al 36’00” il canestro ad alto coefficiente di difficoltà messo a segno da Prestini lascia la squadra di casa avanti di undici punti (76-65), poi Lorenzetti per il più tredici anche se nell’azione successiva è costretto ad uscire per il quinto fallo. La partita però è già indirizzata, Cancelli dalla lunetta firma il più quindici (80-65), i secondi finali servono al Basket 7 Laghi per accorciare le distanze. L’1/2 di Acquaviva chiude la contesa con il Basket Iseo ad esultare per l’81-70 della sirena. Gara 2 è in programma mercoledì ore 21:00 a Gazzada Schianno dove servirà un’altra prova di spessore perché i varesini hanno mostrato carattere e qualità che possono impensierire qualsiasi squadra.


Robur BK Saronno (1A) -- Pol. Lierna (5A) 63 - 72 Parziali 25-30, 44-46, 54-58
22/05/2016 13:27
Robur BK Saronno: Minoli 11, Cacciani 16, Leva 3, Guffanti 6, Petrosino 8, Bellotti 3, Lanzani 2, Gorla ne, Gurioli 4, Aceti ne, Furlanetto 10. All. P. Piazza
Pol. Lierna: Bergna 3, Ballarate 15, Pedalà 2, Villa 7, Danelutti 22, Carpani 4, Molteni ne, Marrazzo ne, Garota ne, Castoldi ne, Iurato 19, Fiorendi ne. All. E. Ferrari

Saronno - Lierna ruba il fattore campo alla Imo Robur Basket Saronno e adesso, mercoledì, in gara2, ha tutta l'occasione per chiudere subito una serie che si preannunciava come tosta, tostissima e per ora ha mantenuto tutte le premesse della vigilia. La Polisportiva lecchese arriva al PalaRonchi dopo un primo turno in cui ha ribaltato i favori del pronostico ed il fattore campo con Pizzighettone, andando a vincere Gara3 fuori casa, mentre Saronno si affaccia alle semifinali dopo aver buttato fuori Voghera altrettanto all'ultimo atto della serie, ma vincendo la gara decisiva tra le mura amiche. Da un lato la fisicità, l'abilità a rimbalzo e il tiro dalla distanza di Lierna, dall'altro la difesa, la tecnica e l'atipicità di Saronno. Ci sono tutti gli ingredienti perché ne esca una serie da sogno per gli appassionati, anche se ci si aspetta una serie rude, fondata sulla difesa ad ogni costo. Il primo quarto però spiazza un po' tutti. Letteralmente grandina al PalaRonchi con Lierna che prova a scappare con quattro triple nelle primissime azioni e Saronno chiamata a rispondere con un efficacissimo pick'n'roll centrale e con due canestri di eleganza di Gurioli, saranno però anche gli unici della sua partita. Per Lierna si mette subito al lavoro Ballarate che chiude il quarto con 15 punti segnati e soprattutto tre bombe, dopo che nell'intera serie con Pizzighettone ne aveva segnate solamente due. Al 10' è 25-30, Lierna domina a rimbalzo offensivo (7 nel primo parziale), ma l'attacco di Saronno regge. Poi improvvisamente gli attacchi si fermano ed entrano in gioco le difese. Lierna ne ha di più e vola a +9 al 14'. La Imo deve ricucire e lo fa di corsa, sull'asse Minoli-Cacciani. Gli assist del primo (11+7r+3a con 50% dal campo) lanciano i canestri del secondo (16 con 4 triple) e la Robur firma un parziale di 15-2 (fino al 44-40 del 19') che sembra girare completamente l'inerzia della gara. Nel finale però i liberi di Iurato e Carpani rimettono in sostanziale parità il match. Si entra nella ripresa con due punti di vantaggio per Lierna sul 44-46. Gli attacchi sono letteralmente impiantati: i lecchesi dopo i due di Iurato in apertura non segnano più per cinque minuti, mentre Saronno ha netta difficoltà ad eseguire. Fioccano anche un paio di tecnici per le proteste di Cacciani e Leva che però non vengono sfruttati da Ballarate. Lierna più in generale va spesso in lunetta e se non trova la fuga giusta è solo per l'imprecisione di Danelutti (partita monstre da 22+14 e 6/10 ai liberi) e Bergna, mentre Saronno rimane agganciata al match con i 6 in fila firmati da Furlanetto (10 alla fine con 3/5). All'ultimo intervallo il punteggio è 54-58. Prima azione, bomba dello stesso ex giocatore di Voghera e -1, ma è anche l'ultimo sussulto della Imo. Risponde immediatamente Iurato (19+9 con 6/16 e 5/6 ai liberi) con la bomba di tabella. Poi Carpani e Danelutti firmano il +9 sul 57-66 del 35' dal quale la Robur non riesce a rialzarsi nemmeno nel finale, quando Lierna è precisa dai liberi. Doveva essere una serie durissima e così è stata in Gara1. Per passare il turno di semifinale Saronno dovrà ribaltare a sua volta il fattore campo, vincendo prima di ogni cosa in Gara2, mercoledì a Lierna.
Coach Enrico Ferrari: "Non avevamo pressione e siamo riusciti ad imporci. Questa è la gara che volevamo fare. Saronno è molto brava ad aprire il campo, mentre noi abbiamo giocatori più statitici e di presenza e questa sera ha vinto la nostra caratteristica. Chiuderla subito a Lierna? Abbiamo il nostro stesso esempio del turno precedente con Pizzighettone, quando siamo stati capaci di ribaltarla vincendo fuori casa. Non abbiamo ancora fatto nulla. Saronno doveva vincere due gare per andare in finale, Saronno deve ancora vincere due gare per andare in finale. Noi abbiamo un piccolo vantaggio e giocheremo con la massima intensità per raggiungere l'obbiettivo".

Coach Paolo Piazza: "Partita che noi abbiamo sbagliato completamente, soprattutto l'approccio al primo quarto, quando non siamo stati capaci di limitare i rimbalzi in attacco di Lierna e quando non siamo stati capaci di limitare l'apporto dei tiratori. Erano i nostri temi difensivi e non siamo riusciti ad eseguirli. In attacco non siamo stati lucidi come avremmo dovuto e nel secondo tempo siamo anche stati stupidi a farci innervosire da un arbitro, concentrandoci più sul capire cosa stesse fischiando lui, rispetto che su quanto stesse facendo Lierna. Fuori casa sarà difficile ribaltare la serie, ma non vogliamo finire i nostri playoff con una partita così scialba. Se finora tutta la pressione era su di noi, ora anche i nostri avversari ne avranno un po'. Il nostro obbiettivo è chiaro: vogliamo tornare sabato prossimo a Saronno per Gara3".


Sarà Gianni Nava l’allenatore dell’Hydrotherm Casorate nella stagione 2016-17
Sarà Gianni Nava l’allenatore dell’Hydrotherm Casorate nella stagione 2016-17
21/05/2016 23:49
Dopo l’amara retrocessione la Hydro si affida al tecnico di Rho per ripartire dalla Silver
Nava, ex Nerviano, Trecate e Boffalora, già da lunedì sarà in palestra per i primi contatti con i giocatori  dell’attuale roster

Carlo Speroni
G.M. Hydrotherm Casorate

La Maleco Nerviano è lieta di annunciare di aver rinnovato la fiducia
La Maleco Nerviano è lieta di annunciare di aver rinnovato la fiducia
21/05/2016 23:42
per la guida della squadra di serie C Gold per il prossimo biennio a  coach Marco Morganti.
Il coach novarese ha convinto  presidente e gm che hanno deciso di sposare con lui un progetto di medio ampio raggio.
A Marco, già al lavoro insieme allo staff per la stagione che verrà, un grosso in bocca al lupo da tutta la società.


Romano Bk Lombardo (3C) -- Libertas Cernusco (6A) 69 - 52 Parziali 17-4,39-26, 53-40
17/05/2016 16:05
Romano Bk Lombardo:  Deleidi 9, Tiramani 0, Cappelletti 0, Meloni 0, Raimondi 17, Gualandris 12, Mazzanti 7, Giordano ne, Carrara 4, Albani 2, Persico 7, Carrera 8. All. Colonnello
Libertas Cernusco:  Carzaniga 0, Mercante 8, Buschi 11, Saturnino 3, Zanchetta 9, Antelli 3,Corti 14, Campeggi 0, Sirtoli 2, Ciancio 2, Binaghi 0, Campeggi T. 0.  All. Gandini

Dopo la grande vittoria di gara 2 eccoci finalmente arrivati al giorno di gara 3, giorno in cui si decideranno le sorti  di entrambe le squadre, per una positivamente e per l'altra negativamente.
Cernusco si presenta a Romano con qualche acciacco di troppo, problemi ad una caviglia per Mercante, ginocchio per Campeggi T., caviglia per Buschi e il solito turbante di Corti alla testa, anche Romano ha 2/3 piccoli infortuni ma le squadre sanno che ci si gioca tutto, e i giocatori vogliono poter far parte di quella che ci si aspetta essere una partita sicuramente molto interessante e molto emozionante.
Si parte, Romano cambia quintetto inserendo Raimondi al posto dell'acciaccato Carrera mentre Cernusco ha i suoi soliti 5, i padroni di casa sembrano avere qualcosina in più da subito, forse dal punto di vista delle forze nervose, e volano subito sul 7-0, un time out ospite non gira l'inerzia e non placa nemmeno l'energia di Romano che vola fino al 13-0, la partita purtroppo sembra già segnata per i Bufali che provano a reagire faticando però a trovare buone conclusioni, arrivano i primi punti e alla prima pausa si va con i padroni di casa avanti di 13 lunghezze (17-4).
Al via della seconda frazione gli ospiti provano a reagire, ma è solamente una reazione effimera, Cernusco fatica a trovare le misure ad uno scatenato Raimondi e in attacco costruisce poche conclusioni aperte e ancor peggio, non riesce ad esprimere gioco in campo aperto, fondamentale per il gioco ospite.
Il vantaggio di Romano non scende mai sotto le 8 lunghezze e si va alla pausa lunga ancora sul +13 per i padroni di casa (39-26), si ha la sensazione che sia quasi un miracolo che Cernusco possa essere sotto "solo" di 13 ma è la realtà e quindi i Bufali possono e devono crederci ancora.
Al rientro dagli spogliatoi però ancora una volta è subito Romano, 5-0 e -18, Cernusco sembra al tappeto ma ancora una volta ha la forza di reagire e portarsi sul -9, non c'è mai però un netto strappo da parte degli ospiti, strappo che potrebbe dare anche una scossa emotiva, Cernusco rosicchia qualche punticino ma non riesce mai ad infilare grandi parziali, Romano controlla e chiude al 30esimo ancora sul +13 (53-40).
I Bufali però hanno dato qualche segno di vita e quindi c'è ancora speranza, serve però approcciare l'ultima frazione all'arrembaggio e i Bufali lo fanno, forzando qualche palla persa a Romano con una difesa che prova a raddoppiare anche a tutto campo, Cernusco però non è brava a concretizzare quanto di buono fa la difesa e sul -9 palla in mano butta via, forse, la palla più importante della partita sbagliando un appoggio da sotto canestro, Romano ne approfitta e rimanda subito Cernusco a debita distanza, a 3' dalla fine è ancora -14 ma al rientro dal time out i Bufali sembrano non averne più, ecco quindi che dopo un paio d'azioni Gandini decide di iniziare la passerella di ringraziamenti per i suoi svuotando la panchina e facendo ricevere i meritati applausi, da parte del folto gruppo di tifosi in rosso, a tutti.
Grazie a tutta la squadra e a tutti i ragazzi per averci fatto vivere un anno intenso e pieno di emozioni, e grazie a tutti i piccoli e grandi Bufali che hanno saputo sostenere la squadra sempre, dall'inizio alla fine, si ripartirà a Settembre e ancora una volta, come sempre........FORZA BUFALI!!!!!


PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI C SILVER - PLAY OFF OUT
17/05/2016 10:12
13744 ADRIANO SCARONI (A.S.D. G.S. S A S PELLICO) All. ADRIANO SCARONI squalifica tesserato per 1 gara per aver usato espressione blasfema durante la gara [art. 34 RG]

13765 YOSVANY ZULUETA (C R A C BIONICS) YOSVANY ZULUETA squalifica tesserato per 3 gare per comportamenti non regolamentari tali da fomentare la reazione del pubblico o dei propri sostenitori e per tenuto conto dell'aggravante relativa alla carica di capitano della squadra, dirigente di società o addetto agli arbitri rivestita [art. 35,3 RG,art. 21,5a RG]a fine partita
13765 C R A C BIONICS ammenda di Euro 300.00 per invasione del campo di gioco, commessa da individuo isolato [art. 29,3A RG] a fine partita
13765 C R A C BIONICS ammenda di Euro 150.00 per tentativo di aggressione, comportamento minaccioso o gravemente offensivo, commesso da individuo isolato, fuori del campo di gioco [art. 29,5A RG] a fine partita
13765 FEDERICO CASCIANO (C R A C BIONICS) FEDERICO CASCIANO squalifica tesserato per 2 gare per atti di violenza di tesserati nei confronti di altri tesserati, non in fase di gioco [art. 33,3/2b RG]

13780 S A M U E L E S P I N E L L I ( U . S . S.ANTONINO CENTRO A.S.D.) All. SAMUELE SPINELLI squalifica tesserato per 5 gare per proteste avverso decisioni arbitrali con conseguente espulsione e per comportamento offensivo nei confronti degli arbitri e per comportamento irriguardoso nei confronti degli arbitri e per comportamenti non regolamentari espressi platealmente e/o in modo violento, posti in essere da tesserati durante lo
svolgimento di una gara e per non aver immediatamente abbandonato il terreno di gioco, dopo essere stato espulso [art. 32,3 RG rec.,art. 33,1/1b RG,art. 33,1/1a RG rec.,art. 35,1c RG entrava in campo dopo espulsione;in seguito svolgeva mansioni di allenatore, nonostante il detto provvedimento disciplinare, art. 36 RG] comportamenti reiterati

Maurizio Tumi Tomasini

Comunicato della società Basket Ome 01
16/05/2016 19:09
La società Basket Ome 01 comunica che per la prossima stagione sportiva non sarà confermato Coach Gianluca Peli alla guida della Prima Squadra. La nostra Società lo ringrazia per questi due anni di proficua collaborazione e gli rinnova la stima per la professionalità dimostrata nel lavoro svolto. A lui va il nostro augurio di proseguire la sua carriera nel migliore dei modi. Grazie Gian.
LUMEZZANE-OMBRIANO 58-69 (17-19; 35-33; 42-43)
16/05/2016 19:04
Olimpia: Becchetti 13, Bossini ne, Lottatori 8, Fugagnoli 5, Duiella 5, Roversi 7, Nava 8, Patti 4, Savesi ne, Prandelli 2, Rizzolo 6. All. Cullurà
Ombriano: Manenti 13, Nodari 2, Gamba, Piloni 10, Turco 7, Malusardi, Guarnieri 2, Baggi 21, Rottoli ne, Bonacina 14. All. Malaraggia.
Arbitri: Bianchi e Parisi.
Note: usciti per falli Turco e Lottatori. Fallo antisportivo a Lottatori. Spettatori 250 circa.

LUMEZZANE - Ombriano ripete il "miracolo" di gara 1 ed espugna per la seconda volta in 9 giorni il campo di un Lumezzane apparso confuso nel finale, raggiungendo così meritatamente i varesini di Daverio in finale. Il 58-69 finale è maturato comunque solo negli ultimi 180 minuti di gioco, al termine di una serie che non ha risparmiato emozioni al folto pubblico accorso sulle tribune in tutti e 3 gli appuntamenti.
Roversi e Becchetti aprono le danze per i locali (8-4) con Ombriano che sbaglia 6 dei primi 9 tiri liberi concessi. Pian piano però gli ospiti registrano l'attacco e due triple dell'efficace Manenti mandano avanti per la prima volta i rossoneri sul 17-19. Baggi e Nodari spingono Ombriano sul 27-31 ma Lottatori prima, Patti e Becchetti poi, danno un piccolo vantaggio ai valgobbini a metà gara (35-33).
L'equilibrio non accenna a spezzarsi, con il solito terzo periodo dalle polveri bagnate per entrambi i quintetti. Baggi si dimostra incontenibile per i lunghi di casa, chiudendo con 21 punti e ben 22 rimbalzi per un 40 di valutazione da assoluto dominatore, siglando il 42-43 del 30'. Lumezzane non molla e torna avanti con Patti e Rizzolo ma la Simecom è pronta a lottare su ogni pallone. I ragazzi di Malaraggia, subìta la tripla del pareggio a quota 53 dal chirurgico Becchetti, si riprendono alla grande e mandano a segno in successione Manenti dall'arco, Bonacina e Baggi, che scavano un solco di 7 punti per i cremaschi. Ancora Becchetti rintuzza a meno 4 ma due contropiedi di Bonacina e l'antisportivo su Piloni chiudono la serie a favore della compagine ombrianese.
Ora, per la Simecom, finale da sabato 21, con gara 1 in quel di Daverio, seconda classificata del girone C.

Domenica 22 maggio, dalle 14.30 alle 18, il baskin sarà grande protagonista al centro Ronchi
16/05/2016 17:30
Saronno - Un pomeriggio di BASKet INclusivo al PalaRonchi. Domenica 22 maggio, dalle 14.30 alle 18, il baskin sarà grande protagonista al centro Ronchi; il parquet solitamente occupato dalla Robur Saronno è pronto ad ospitare questo importante evento che raccoglierà attorno a sé una grande partecipazione di persone. Il PalaRonchi accoglierà uno sport nuovo, giovane e ancora poco conosciuto. Il baskin, possiamo assicurarlo, è in grado di stupire ed emozionare chiunque: permette a maschi e femmine, persone con disabilità fisiche e/o mentali, normodotati, giocatori di basket esperti o meno, di giocare assieme una partita ed un vero e proprio campionato locale e nazionale. Come? Si utilizzano regole ed attrezzature del tutto particolari e nuove! Si aggiungono al tradizionale campo da basket: due postazioni aggiuntive di canestri (laterali) che in totale diventano sei, due aree laterali e si utilizza una classificazione dei ruoli (da 1 a 5) che varia in base alle abilità che ciascun giocatore può esprimere. L'invito degli organizzatori è forte e chiaro: «Domenica 22 maggio aspettiamo tutti al PalaRonchi per la penultima giornata della Coppa Primaverile (per la quale scenderanno in campo i ragazzi di Millepiedi Varese, Asd Futura, Bears Lentate e Sanga Baskin), ma non solo: per tutto il pomeriggio, infatti, gli spettatori saranno chiamati a prendere parte alla manifestazione! Questa sarà non soltanto l'occasione per tutti di passare una domenica pomeriggio alternativa, ma anche per conoscere più da vicino questo nuovo mondo pronto a maturare e a diventare, a tutti gli effetti, uno sport conosciuto e praticato da tutti».

LA POSAL SESTO RICEVE LA STELLA D'ARGENTO AL MERITO SPORTIVO
16/05/2016 12:29
Questa è la lettera che ho ricevuto dal CONI
" Il CONI Delegazione di Milano È lieta di comunicare l’assegnazione della Stella al Merito Sportivo alla ASD Basket P.O.SA.L
La cerimonia di consegna delle Benemerenze avrà luogo il 30 maggio 2016 alle ore 18,00 presso il Centro Congressi Unione Milano Palazzo Castiglioni
Corso Venezia 47, 20121 Milano R.S.V.P. milano@coni.it - Tel.02 799101-189
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e che voglio condividere da subito con tutto il popolo della Posal: dopo 60 anni di onorato servizio, questa nostra grande Società riceve dopo quella di bronzo, la stella d’argento al merito sportivo!!!!!
Questo incredibile e prestigioso riconoscimento, è stato possibile solo grazie a tutti quelli che hanno vissuto, lavorato, dedicato il proprio tempo libero ad un progetto sportivo che ha dato soddisfazione, prestigio, ha portato lacrime e sorrisi, ma soprattutto tanto entusiasmo da parte di tutti.
Non posso citare i nomi dei protagonisti di un traguardo tanto grande, perché sicuramente ed involontariamente ne dimenticherei qualcuno, visto il numero impressionante di persone che hanno affiancato la Posal in tutti questi anni; la storia è stata scritta ed è scritta a lettere di fuoco su un foglio che rappresenta il passato: da ora la macchina da guerra che è stata alimentata per essere amata e seguita, dovrà scrivere altri capitoli di una storia infinita che è e sarà sempre nel cuore di ogni Posalino.
Ho avuto l’onore di essere convocato per ritirare questo premio, ma la mia presenza è solo in rappresentanza di tutti voi che mi avete aiutato in questi anni ad affrontare e realizzare un sogno sportivo tanto grande.
Grazie a tutti
Frank

Carpe Diem Calolzio (11A) -- Aironi Pall. Robbio (12B) 91 - 78 Parziali 23-17, 45-46, 69-54
16/05/2016 12:33
Carpe Diem Calolzio:  Paduano 12, Meroni L. 18, Corbetta 8, Cesana 21, Rusconi 6, Paonessa 0, Giovanzana 0, Gnecchi 0, Pirovano 2, Filippi 16, Floreano 8, Fontana ne. All. M. Redaelli
Aironi Pall. Robbio: Sala 15, Werlich 5, Moalli 11, Colombo 2, Kam 22, Andreello 5, Menarini ne, Campana 14, Martinetti 4, Panozzo 0. All. R. Sguazzotti

FUTURO IN C GOLD PER ENGINUX
Si ritorna in terra Lecchese per il terzo incontro della serie playout C Gold Lombardia, dopo le due partite precedenti che hanno visto Robbio vincere domenica otto maggio in terra Lecchese e Calolzio riprendersi il pareggio nella terra del riso in una trasferta infrasettimanale che ha portato ansie e gioie ai pochi supporter presenti.
Nella pratica la Enginux ha saputo gestire e mantenere lucidità nel finale di entrambe le ultime due partite permettendo, nella precedente, un recupero sul finale e successivo extratime esplosivo - 21 punti in cinque minuti - ed in quella odierna di saper chiudere la partita pur con tre giocatori con cinque falli negli ultimi tre minuti.
Partenza nervosa con errori e capovolgimenti veloci che solo Paduano, dopo due minuti, ferma mettendo a segno un tiro dalla lunga distanza, seguiti da due punti di Rusconi per il break iniziale  Enginux. Segue un canestro di Robbio e successiva ulteriore bomba di Paduano per il 10 a 2 con l’ immediato time out chiesto da Sguazzotti.
Kam recepisce e realizza ma Rusconi ribatte con un pesante immediatamente replicato dal Robbio. Situazione 15 a 9 per i Lecchesi dopo sei minuti. Intensità e cambi veloci di fronte caratterizzano questi primi minuti e la lucidità sino alla fine potrebbe essere la chiave della partita.  Coach Redaelli mette a riposo Corbetta e Paduano per Floreano e Filippi e la situazione rimane ad appannaggio dei Lecchesi. L ‘ultimo minuto vede un riavvicinamento del Robbio sino ad un possesso pieno ma Paduano ripristina le distanze mandano in retina un tiro pesante dall’angolo, che sancisce il finale di quarto.
23-17
Secondo quarto che vede un sostanziale equilibrio iniziale con cinque punti per parte dopo tre e quaranta giocati; coach Redaelli decide comunque, dopo una facile penetrazione di Campana, di interrompere con un minuto per dare indicazioni.
Rientro con un leggero beneficio per Enginux, che Robbio riesce subito a rintuzzare mantenendosi a cinque lunghezze da recuperare a tre dal termine. Il minuto successivo vede Robbio avvicinarsi sino al meno due su ennesima tripla di Campana.  Immediato il time out di coach Redaelli dopo il break di cinque punti subito. Rientro con due liberi di Corbetta e successiva tripla degli ospiti ma solo due liberi di Cesana permettono di mantenere un possesso pieno a un minuto dall’intervallo lungo. Ultimi secondi che vedono il Robbio rimettere la testa avanti prima con i liberi di Kam e successivamente con in tiro sulla sirena.
45-46
Ripresa dopo l'intervallo lungo con fatica e pochi punti e solo Cesana schiaccia sull ‘acceleratore con due bombe consecutive, dopo circa tre minuti. Replicata del Robbio ed immediata risposta Enginux per il festival delle bombe. Situazione a metà quarto che vede Calolzio avanti di quattro lunghezze. Cambio forzato di Corbetta al quarto fallo a quattro dal termine, rimpiazzato da Rusconi peraltro appena sostituito. I minuti successivi vedono il Robbio recuperare sino ad una lunghezza; ad un minuto Meroni trova la retina del più tre seguito da Floreano che su due liberi trova la mano ferma del più cinque Enginux finale di quarto.
69-64.
Partenza con un 5 a 2 per Robbio nei primi due minuti e successiva uscita forzata di Rusconi per quinto fallo con rientro di Corbetta anche lui gravato da quattro falli.
Dopo tre minuti pesante di Sala che permette al Robbio di mettere avanti la testa,  subito bissato da una ennesima bomba che induce, sul meno quattro, coach Redaelli al time out.
Rientro con un tiro centrato dalla lunga distanza di Cesana per il meno uno Enginux e sul successivo attacco del Robbio un fallo di Moalli, il quinto, porta a fischiare un tecnico che permette ad Enginux dapprima il pareggio e su successivi due liberi di Floreano al vantaggio.
Pareggio di Kam e due punti di Corbetta ripristinano le distanze. A quattro e venti dalla termine anche Floreano vede forzatamente la panca per quinto fallo e rientro di Paduano.
Purtroppo a tre dal termine Enginux perde per quinto fallo il suo secondo centro con coach Redaelli che effettua l'inserimento dell ‘under Pirovano che si presenta subito con penetrazione e  schiacciata per il più quattro. Segue una tripla di Paduano che induce coach Sguazzotti a chiedere il  minuto, a uno e trenta dal termine, sul più nove Enginux.
Ultimo minuto con ingresso di Paonessa, Giovanzana e Gnecchi per il finale di stagione che vede la compagine Enginux mantenere anche per il prossimo anno la possibilità di tentare… la serie B.

Cral Dalmine (1E) -- Pall. Quistello (4B) 46 - 56 Parziali 12-14, 26-26, 38-33
16/05/2016 12:17
Cral Dalmine:  Bonfanti n.e., Zambelli 10, Zanchi 7, Perna 3, Lodovici 10, Stucchi 3, Taborelli 6, Ndiaye 2, Corna 5, Xausa. All. Maffioletti
Pall. Quistello:  Mauceri 14, Cecchettin 4, Zapata, Maiorino n.e., Mantovani, Mancin 2, Cuzzani 25, Borghi, Soliani n.e., Cassinerio 11. All. Gabrielli 

Orgogliosi di aver combattuto con onore e soprattutto orgogliosi del nostro pubblico.
Ce ne andiamo da questi playoff, sicuramente con ferite ancora aperte e tanto rammarico per non essere riusciti a portare a casa questa partita, in bilico fino a un meno di due minuti dalla fine, ma a mente fredda non si può non essere contenti per una stagione dove il bilancio parla di 27 vittorie e solo 4 sconfitte (purtroppo non basta per la promozione...), e dove c'è una palestra piena fino all'orlo di tifosi (e autorità) che sostengono i nostri ragazzi fino all'ultimo secondo.
Commozione per l'applauso finale sotto la gradinata, che sportivamente anche gli ospiti di Quistello hanno regalato ai nostri.
La partita: punto a punto fino a 1:50 dalla sirena finale, con le due squadre che non riescono mai a scappare via (massimo 5-6 punti di vantaggio per entrambi i team, sempre rintuzzati), difese molto aggressive ed efficaci, come dimostra il basso punteggio.
Quistello gioca in 7 e segna in 4, rotazioni ridottissime per far restare il più possibile in campo i suoi campioni, Dalmine fatica contro la zona, ed ha la mano tremante sui liberi. Però arriva quasi a giocarsi la vittoria, e resta il rammarico di non esserci riusciti per un soffio, forse un pò più di fortuna al tiro, forse qualche punto in più nei momenti chiave avrebbero girato la partita nel modo giusto... è il bello e il brutto di uno sport meraviglioso.
Quindi onore ai vincitori, che meritatamente vanno in finale con un quintetto di ben altra categoria.
Adesso riposo... e poi si ricomincia a pensare alla prossima stagione, perchè di basket giocato così bene, e di pubblico così caloroso, non se ne ha mai abbastanza.


Ardor Bollate (11B) -- U.S.S.A. Nova (14C) 73 - 65 Parziali 14-13, 38-28, 54-39
15/05/2016 22:07
Ardor Bollate:  Veronelli 9, Villa 8, Lazzati 9, Romei A. 5, Danesi 7, Mitrano L. 15, Zucchetti L. 2, Passarini G. ne, Mitrano R. 1, Calloni 10, Piotto 7, Zucchetti S. 0. All. Carozza
U.S.S.A. Nova:  Salibra 11, Vandi 22, Novati 18, Motta, Carota, Arosio 5, Pietrobon 2, Ravasi, Ventruto 1, Cappelletti 2, Lonati 3, Mariani 1. All. Spinelli

Contro bollate , nella terza decisiva partita, purtroppo nova esce sconfitta e termina amaramente questa avventura in serie C Silver.
Dal punto di vista caratteriale nova ha "giocato" gagliardamente la sua partita, ribattendo con intensita le giocate dei locali e le sue occasioni le ha avute, ma purtroppo , la ben nota e conclamata sterilita offensiva non gli ha permesso di giocarsela fino in fondo.infatti un break di bollate subito da nova tra la fine del 2 quarto e il terzo ha determinato quello svantaggio che il disperato pressing degli ultimi minuti non e' riuscito a recuperare.
Parlare dei singoli e inutile, tutti si sono battuti ma questo non e' bastato e ai dirigenti di nova ora passa il compito di organizzare al meglio la prossima stagione.
Punteggio finale bollate 73 nova 65


NPO SALUTA I PLAY OFF DOPO UNA STAGIONE STORICA . . . GRAZIE RAGAZZI
15/05/2016 12:19
NP Gordon Olginate (2A) -- Omnia BK Lungavilla (7B)   63 - 70   Parziali  Parziali  14-20, 29-33, 43-49
NP Gordon Olginate: Zambelli 6, Meregalli 3, Bassani 15, Beretta 2, Milan 14, Valsecchi 0, Tavola 7, Casati L. 0, Riva ne, Casati A. 16. All. A. Tritto
Omnia BK Lungavilla: Sparovic 19, Zandalasini 6, Campeggi 5, Di Paola 6, Piermattei 123, Vercesi ne, Alberici 0, Albertario 11, Cattaneo 7, Skara ne, Armana 4. All. M. Celè

NPO GORDON non ci regala l’ennesima impresa e finisce il campionato perdendo in gara 3 contro una squadra atipica farcita di 9 esterni ed un solo centro di ruolo ma soprattutto trascinata dal miglior Play del campionato Petar Sparovic che arrivato a febbraio dal campionato di Serie A Croato ha saputo trascinare i suoi compagni e mettere a segno i canestri decisivi dell’incontro proprio quando Olginate stava cambiando l’inerzia della partita sul -2.
Olginate chiude un campionato storico con il secondo posto in stagione regolamentare ed accedendo per la prima volta nella sua storia ai play off per la Serie B. “Certo rimane il rammarico di essere arrivati all’appuntamento piu’ importante dell’anno in condizioni fisiche non ottimali con Riva mai sceso in campo, con Meregalli e Beretta in campo ma in condizioni molto precarie ” questo il commento di Coach Tritto che aggiunge ” Come dico sempre i Play Off sono partite equilibratissime in cui e’ determinante arrivare fisicamente a posto e con la testa giusta. Noi a parte gara 1 abbiamo giocato con un ottimo approccio ma fisicamente non eravamo al meglio e lo si e’ visto”
Le due formazioni scendono in campo davanti ad una bellissima cornice di pubblico e dopo la palla a due si fa sentire subito la pressione psicologica che grava sui giocatori in campo. Dopo il 2-0 firmato Milan i padroni di casa si bloccano in attacco per ben 5’ minuti e subiscono il 10-0 firmato Pavia. Immediato il timeout di Coach Tritto ed arriva il primo canestro di Bassani ma i pavesi contunuano per la loro strada fatta di enorme sacrificio difensivo e un attacco imperniato su una veloce circolazione di palla.
Solo nell’ultimo giro di orologio Milan trova una tripla e due liberi per il 14-18 per poi andare al primo riposo sul 14-20.
Riprende la partita e Bassani, costantemente bloccato nel pitturato deve allontanarsi dall’area per trovare spazio e segna da 3. Rispondono in coppia Albertario e Cattaneo per un 5-0 e Pavia torna sul 17-25, a questo punto e’ Andrea Casati che prende le redini del gioco e con 4 punti (top scorer con 16 punti per lui e 8/12 al tiro e 15 di valutazione) riporta NPO a contatto dei pavesi.
Coach Cele’ mette in campo Armana che lo ripaga con un canestro da 8 metri allo scadere dei 24” per il nuovo allungo che rimarra’ invariato sino al 18’ quando Bassani su assist di Meregalli segna il 2+1 e con il canestro di Zambelli si torna a respirare andando al riposo lungo sul 29-33.
Per gli ultimi 20’ la tensione sale ancora ed il primo canestro arriva solo dopo 2’ con Sparovic da 3 seguito dal tecnico a Coach Cele’ per proteste mentre per vedere il primo canestro dal campo di Olginate passano ben 4’ quando arriva la tripla di Milan del 33-38.
Pavia continua imperterrita nel suo gioco ordinato ed incisivo con il chirurgico Albertario che segna sempre nei momenti critici e al 26’ mette a segno il canestro del +11.
NPO reagisce ancora si riporta sotto con la tripla di Tavola del 41-46 e a questo punto entrano in gioco i due arbitri con valutazioni diametralmente opposte. Prima fischiano un inesistente sfondamento in attacco ad Andrea Casati annullandogli il canestro e nell’azione opposta su un evidente sfondamento di Cattaneo viene fischiato fallo tecnico per simulazione a Milan con conseguenti proteste di coach Tritto che si prende il tecnico che manda Cattaneo in lunetta per il 2/2. Una vera mazzata per NPO che dopo aver assaporato il -4 si ritrova sul 41-49 per poi arrivare all’ultima pausa sul 44-49.
NPO torna in campo con grinta trascinata dalla determinazione di Milan e Andrea Casati che non ci stanno e vogliono prolungare la storia NPO di questa stagione. Proprio loro spingono e per due volte segnano il -2 con ancora 7 minuti di gioco.
La partita e’ cambiata Olginate proprio nel momento migliore difende e porta Pavia al limite dei 24” quando uno spaesato Albertario si trova la palla in mano e sulla sirena sfodera una pesantissima tripla nonostante le mani di Beretta fossero davanti al suo volto e 49-54.
Sul ribaltamento Andrea Casati va fino al ferro per il -3 ma questo sara’ l’ultimo sussulto olginatese in quanto la mazzata arriva ancora da Sparovic che prima raccoglie un air ball di Albertario e appoggia da sotto, seguito da una penetrazione delle sue superandosi quando si costruisce da solo la tripla del 51-63 a soli 3’ dalla sirena.
Bassani tenta di forzare i ritmi andando al tiro ma senza successo con Pavia che amministra il gioco con l’ultimo sussulto sul primo canestro da 3 di uno stoico Meregalli che, nonostante il dolore alla caviglia, si e’ sacrificato in tutta la serie dimostrando tutto il suo attaccamento alla maglia. Con 70 secondi da giocare e sotto di 7, Olginate tenta la carta del fallo sistematico ma Pavia e’ precisa dalla lunetta e non si fa scappare la meritata qualificazione alla semifinale contro Vigevano per un derby di altri tempi.
Cala il sipario sul PalaRavasio ma dobbiamo dire grazie a questi ragazzi e a tutto lo staff tecnico per aver regalato alla societa’ e ai suoi fans una stagione memorabile fatta di successi storici contro formazioni di grandissima tradizione sportiva.
SIETE STATI GRANDISSIMI !!!
“Il CUORE NPO BATTE SEMPRE FORTE FORTE”
Addetto Stampa


Imo Robur Basket Saronno - Nuova Olympia Voghera 72-59 (15-14, 15-17, 25-11, 17-17)
15/05/2016 12:21
Saronno - Passa il turno la Robur, ma deve sudare per avere la meglio di una Nuova Olympia che non ha lasciato nulla d'intentato, portando la serie tra prima del girone A e ottava del girone B sino alla decisiva gara3. Voghera ritrova in panchina coach Petitti dopo l'assenza per motivi di lavoro nella gara2 vinta mercoledì al PalaOltrepo e parte forte, mettendosi immediatamente in ritmo dalla distanza (bombe di Banin e Serafin nel primo quarto) e impostando immediatamente una difesa fisica che porta enormi fastidi all'esecuzione offensiva di Saronno. La squadra di Piazza risponde con Cacciani e Petrosino (8 punti nel quarto, saranno 17 alla fine con una tripla ed una schiacciata dopo l'assenza ingiustificata di gara2) e il primo quarto scorre via sui binari dell'equilibrio. Nel secondo parziale la Imo trova anche il +4 sul 21-17 del 15', ma non riesce a scappare, anzi Voghera con un minibreak da 14-9 rimette la testa avanti prima dell'intervallo. Protagonisti un grande Cristelli da otto punti filati ed il redivivo Checo Vasquez che però deve lasciare anzitempo la partita per un infortunio subito mentre metteva a segno il quinto punto della sua gara. La Robur ha abituato il PalaRonchi alla tradizionale spallata del terzo quarto che infatti arriva: un sontuoso parziale offensivo guidato dal solito produttivo Cacciani (20) di fronte ad una difesa che fino a questo momento aveva retto benissimo l'urto, porta i ragazzi di coach Piazza sul 55-42 del 30', ma è in difesa che la Imo fa la differenza, tenendo a soli 11 punti segnati la Nuova Olympia, anche grazie ad un quarto di estrema applicazione di Guffanti (4+10). Dopo gli iniziali problemi al tiro (1/11 da tre nel primo tempo e qualche libero di troppo inusualmente sbagliato), la Robur si sveglia definitivamente e prende il largo. Voghera risponde aumentando il livello fisico della contesa e anche con qualche provocazione per provare ad innervosire i padroni di casa, ma la Imo rimane in partita. L'ultimo a mollare è un immenso Cristelli da 25 punti con 6/6 da 2 e 4/8 da tre e 9 rimbalzi, giocatore di un'altra categoria; le distanze però si sono fatte troppo ampie e la mano della Robur non trema più dalla lunetta (26/39 al termine). Finisce con 11 punti di distacco e la consapevolezza, per Saronno, che i playoff sono un percorso ad ostacoli pieno d'insidie. Nel prossimo turno la Imo troverà Lierna di coach Enrico Ferrari, un altro ex. Gara1 si gioca sabato alle 21 al PalaRonchi.

Coach Paolo Piazza: "Gara tosta ma non c'era da aspettarsi altro. Devo fare i complimenti a Voghera perchè hanno rimesso in piedi una serie dopo la batosta di Gara1. In Gara2 sono stati più bravi di noi e hanno rimesso tutta la pressione su di noi. In particolare voglio elogiare Cristelli, che oggi ha fatto una partita da giocatore di Serie A. Primo tempo molto colloso, non siamo riusciti a correre in transizione perché loro hanno sbagliato pochissimo ed erano molto equilibrati. Calate le loro percentuali nel secondo tempo, siamo riusciti a prendere vantaggio. Il parziale è stato difensivo, ma la differenza l'abbiamo costruita al tiro. Da questa serie abbiamo imparato a non dar nulla di scontato, ora sotto con la preparazione per Lierna".

Robur: Luca Bellotti 1 (0/1, 0/1), Tommaso Minoli 12 (0/2, 1/2), Alessandro Lanzani, Stefano Cacciani 20 (7/10, 2/7), Matteo Leva 2 (0/5 da tre), Alessandro Gurioli 15 (4/9, 0/2), Andrea Guffanti 4 (1/2, 0/2), Lorenzo Petrosino 17 (5/10, 1/4), Jacopo Gorla n.e., Oscar Aceti n.e.
Tiri Liberi: 26/39 – Rimbalzi: 46 31+15 (Andrea Guffanti 10) – Assist: 9 (Luca Bellotti, Matteo Leva, Andrea Guffanti 2)
Nuova Olympia Voghera: Carlos Checo Vasquez 5 (1/1, 1/1), Gabriele Buzzin, Andrea Banin 4 (0/2, 1/3), Alberto Finazzi 5 (2/3 da due), Nicola Ogliaro 6 (2/5, 0/6), Massimiliano Villani 1 (0/2 da due), Luca Serafin 3 (0/4, 1/2), Alberto Turini, Valerio Sanlorenzo 10 (5/12, 0/3), Fabio Gallini, Davide Cristelli 25 (6/6, 4/8)
Tiri Liberi: 6/16 – Rimbalzi: 37 29+8 (Davide Cristelli 9) – Assist: 6 (Luca Serafin 3) – Cinque Falli: Luca Serafin, Andrea Banin.

Le Associazioni Sportive Pallacanestro Como e Polisportiva Comense 2015, sono liete di invitarVi alla presentazione dell’iniziativa “LBP”.
14/05/2016 20:46
Il progetto intende rilanciare la pallacanestro a Como, sia dal punto di vista qualitativo che come progetto educativo, con gli scopi principali di ridurre gli abbandoni nel passaggio dal minibasket al basket, di valorizzare le atlete e gli atleti e di dare maggiore visibilità a questo sport attraverso il conseguimento di risultati sportivi.
Con l’avvio del progetto, la città di Como potrà offrire una nuova prospettiva per lo sviluppo della pallacanestro.

La presentazione ufficiale del progetto avverrà in data

20 MAGGIO 2016 alle ore 19.00
presso
AUDITORIUM
CASA DIVINA PROVVIDENZA - OPERA DON GUANELLA
Via Tommaso Grossi 18
COMO

A tutti i nostri graditi ospiti sarà offerto, successivamente alla conferenza stampa, un aperitivo.


Aironi Pall. Robbio (12B) -- Carpe Diem Calolzio (11A) -- 89 - 95 Parziali 23-21, 37-41, 60-49, 74-74, D1ts
13/05/2016 19:16
Aironi Pall. Robbio:  Andreello 2, Menarini 8, Sala 14, Werlich 36, Campana 8, Martinetti 3, Moalli 7, Colombo 3, Kam 8, Panozzo ne. All. R. Sguazzotti
Carpe Diem Calolzio:  Paduano 23, Meroni 25, Pirovano, Corbetta 5, Cesana 14, Filippi 14, Floreano 9, Rusconi 5,  Paonessa ne, Giovanazana ne, Gnecchi ne. All. M. Redaelli

ENGINUX DALLA TERRA DEL RISO CON  UN SORRISO
Non c'è il due senza il tre e dopo una prima sconfitta per tutte e tre le lecchesi impegnate nei turni play, nella seconda partita tutte riportano una vittoria, Enginux in quel di Robbio
Seconda partita dei playout sul parquet esterno per Enginux che affronta una lunga trasferta infrasettimanale che metterà a dura prova tenuta fisica e nervi dei Lecchesi.
Coach Redaelli schiera il quintetto forte con Paduano Meroni L Cesana Rusconi e Corbetta che vede opposti per il Robbio Menarini Sala Werlich Moalli Kam
Inizio che vede una sostanziale parità nei primi cinque minuti, per poi passare ad un vantaggio massimo di sei punti grazie ad una maggior precisione sul tiro da parte di Robbio. Enginux però non si fa intimidire e prima con un tiro pesante di Paduano, poi un sottocanestro di Cesana recuperano ad una lunghezza; a due e trenta dal termine su assist di Meroni, Corbetta agguanta il vantaggio per i Lecchesi. Robbio non si fa problemi ed a fronte degli errori della Enginux, guadagna il vantaggio del più due alla fine del quarto.
23-21
Ripresa con ancora in sostanziale equilibrio per i primi tre minuti del secondo quarto quando i padroni di casa piazzano un mini break di cinque punti che spinge coach Redaelli ad un doppio cambio a favore Cesana e Paduano.
Cambi che portano a riprendere una lunghezza di vantaggio grazie a due bombe di Filippi e dello stesso Paduano.
Time auto chiesto dal coach Sguazzotti. Successivo contro time out di coach Redaelli per disegnare l’azione che porta con tre secondi alla fine dell’attacco ad un canestro di Floreano per il più quattro Enginux, finale del primo tempo.
37-41
Rientro dall’intervallo lungo con Robbio che trova un break di cinque punti mentre Enginux  trova la retina solo dopo tre minuti con un libero di Meroni L.
Il momento non è felice per i lecchesi che dopo quattro minuti vedono un parziale negativo di dieci a uno. Coach Redaelli è costretto a chiedere il minuto per rimettere ordine ai suoi. Nulla da fare ulteriore break di cinque punti per Robbio che si porta avanti di dieci lunghezze. La buona difesa dei padroni di casa non permette ad Enginux di trovare il fondo della retina ed il quarto termina con il vantaggio di undici lunghezze da recuperare per i Lecchesi.
60-49
Enginux dopo il quarto in apnea di punti sa che deve trovare la giusta concentrazione e trova inizialmente più animo che punti che arrivano con due triple di Cesana e Paduano.  La situazione vede a metà dell ‘ultimo quarto i lecchesi sotto ancora di nove lunghezze. Redaelli incita ancora e chiede il minuto per impostare il riaggancio.
Leggero sobbalzo lecchese che si porta a meno cinque immediatamente annullato dal Robbio che rende il break per il nuovo vantaggio di dieci lunghezze.
Enginux non demorde e ad un minuto si trova a dover recuperare ancora cinque punti, pesanti come il cemento.
Finale nervoso. Time out Robbio.
Rientro con l’inizio dei falli sistematici che portano sul meno tre i Lecchesi a 35 secondi dal termine. Time out ancora Sguazzotti. Palla in mano Robbio, fallo ; uno su due. Avanza Enginux tripla di Filippi che infila per l’agognato pareggio.Palla Robbio che non trova la retina portando la partita ai supplementari.
Extra time intenso, come si può leggere dal tabellino finale, con Enginux che parte più decisa e con Robbio che sembra scomporsi nella lucidità, trova due canestri pesanti a fronte dei quattro liberi di casa. Festival dei canestri ( a fine supplementare a referto andranno 21 punti per Enginux in cinque minuti) ed a metà tempo i lecchesi sono avanti di cinque lunghezze. A due dal termine un fallo subito da Cesana viene capitalizzato con due liberi a segno per il più sette.
La partita è tesa, come previsto, ma le mani per Enginux non tremano dalla lunetta e negli ultimi due minuti i Lecchesi riescono a mantenere il vantaggio di sei punti necessari per riportare la nuova sfida in quel di Olginate.
89-95


Pall. Quistello (4B) -- Cral Dalmine (1E) 72 - 79 Parziali 20-20, 38-41, 59-58
13/05/2016 10:51
Pall. Quistello: Mauceri 20, Cuzzani 20, Mantovani 10, Cecchettin 8, Mancin 6, Borghi 4, Zapata 2, Cassinerio 2, Maiorino ne, Sogliani ne.  All. Gabrielli
Cral Dalmine:  Corna 20, Zambelli 12, Xausa 12, Ndiaye 11, Lodovici 9, Zanchi 8, Taborelli 4, Stucchi 0, Mindu 0, Perna 3, Bonfanti ne.  All. Maffioletti

Volevamo l'impresa e l'abbiamo ottenuta... dopo aver perso di 34 punti in casa - toccando anche i 40 di distacco - contro una squadra che si era dimostrata forte in tutti i reparti, pochi credevano nella possibilità di ribaltare il fattore campo avverso ed andare a vincere in terra mantovana. La voglia di riscatto, lo spirito di squadra e quella magica amalgama che ha tenuto unito un gruppo dalla prima all'ultima partita di questa splendida stagione, hanno fatto il miracolo.
Ora ci giochiamo tutto nello spareggio di domenica (ore 20:30, via Olimpiadi a Dalmine), e sarà un altra partita da vivere con il fiato sospeso... vi aspettiamo numerosi per tifare i nostri ragazzi!!

Libertas Cernusco (6A) -- Romano Bk Lombardo (3C) -- 58 - 54 Parziali 17-13, 39-25, 45-40
13/05/2016 10:45
Libertas Cernusco:  Carzaniga 10, Mercante 5, Buschi 6, Saturnino 2, Zanchetta 8, Antelli 2, Sirtoli 15, Corti 6, teruzzi 0, Ciancio 2, Sacchetti ne, Campeggi 2. All. Gandini
Romano Bk Lombardo:  Raimondi 7, Armanni 3, Carrera 4, Gualandris 13, Persico 13, Mazzanti 0, Carrara 10, Deleidi 4, Tiramani 0, Cigoli ne, Cappelletti ne. All. Colonnello

Ci siamo, è arrivato il giorno di gara 2 di primo turno playoff e il pubblico di Cernusco risponde alla grande riempiendo il palazzetto in ogni ordine risposto e sospingendo i ragazzi dal primo all'ultimo secondo.
Romano si presenta priva del lungo Albani a questa gara, le squadre invece rimettono sul campo gli stessi quintetti di gara 1, gli ospiti sembrano essere nettamente più pronti dei Bufali che forse pagano un pò di tensione e nervosismo nei primi minuti.
Romano ci prova subito e con un 6-0 iniziale mette subito alle corde Cernusco che però è brava a reagire e a recuperare lucidità, un paio di contropiedi sbloccano i padroni di casa e di colpo l'intensità difensiva sale, i Bufali vogliono correre e aprire il campo e questa volta ci riescono, a differenza di gara 1, arriva il primo parziale per i padroni di casa che con un Sirtori in gran spolvero possono chiudere il primo quarto sul +4 (17-13).
Nel secondo quarto è la panchina di Cernusco a segnare la partita, Antelli, Carzaniga, Teruzzi, Ciancio e Saturnino danno freschezza e aggressività in difesa, Cernusco può così liberare tutti i cavalli del suo motore e con ottime giocate in campo aperto arriva il secondo parziale, Romano sembra alle corde e sembra essere anche un pò pigra, si arriva così fino al massimo vantaggio per i Bufali sul +18 (39-21), nel finale però un paio di distrazioni regalano 4 punti fondamentali agli ospiti che possono così ricucire leggermente lo strappo andando alla pausa lunga sul -14 (39-25).
Si rientra in campo e sembra tutta un'altra partita, le percentuali si abbassano di colpo, frutto anche del lavoro delle difese, e si va di colpo su ritmi molto bassi, Romano ci prova con la "zona" che paga dividendi importanti, Cernusco si blocca completamente e Raimondi (come in gara 1) riapre la partita con 2 triple, gli ospiti ora ci credono per davvero e toccano il -3 (43-40) a pochi istanti dalla fine quando un canestro di Sirtori ridà a Cernusco un pò di respiro, fino terzo quarto e +5 (45-40).
Ora ovviamente c'è pressione per i padroni di casa che non possono permettersi di perdere, ancora una volta la panchina cambia la partita, torna l'energia in difesa e in attacco questa volta è Carzaniga con 5 punti in fila a ridare un discreto margine ai Bufali che tornano sul +8 (51-43), margine che poi tocca anche il +9 con un libero di Sirtori, Romano però resta attaccata alla partita e con 2 buone giocate difensive riduce ancora lo svantaggio portandosi sul -4 (52-48); una tripla pazzesca di Zanchetta da il +7 ai Bufali ma gli ospiti vogliono provarci fino alla fine e si arriva così sul 56-54 degli ultimi 8", Romano prova a sbagliare intenzionalmente il secondo libero, Cernusco è brava e attenta a rimbalzo e il giovano Carzaniga può chiudere la partita dalla lunetta (58-54).
Una battaglia vera, una vera partita da playoff, complimenti ai nostri Bufali in campo e a tutti i piccoli e grandi Bufali sugli spalti, ora si torna a Romano per gara 3, proviamoci tutti insieme!!!
FORZA BUFALI!!!


ItalControlMeters Villasanta (3D) -- Pol. Daverio (2C) 56 - 59 Parziali 16-16, 29-34, 42-51
12/05/2016 15:50
ItalControlMeters Villasanta: Fajoui ne, Sormani, Ricci 2, Saini 3, F.Favalessa 14, M.Favalessa 4, Mungiovì 11, Galimberti 3, Galbiati 17, Siragusa, Casati 2, Rizzalli ne. All. Silvestri
Pol. Daverio: Pol, Zecchillo 3, Croci 4, Busana 8, Conti 7, Brumana ne, Pellegrini 8, Tenconi 12, Caccianiga Stefano 6, Bosello 11, Arrigoni, ne, Barozzi ne. All. Baroggi

VILLASANTA - Fuori piove, dentro diluvia. Daverio sbanca il palazzetto di via Villa a chiusura di una stagione in cui restano più rimpianti che rimorsi ma che la Ital Control Meters giudica sicuramente di crescita. Per nulla intimoriti dal pubblico delle grandi occasioni che affolla le gradinate, gli ospiti rendono tutto difficile ai biancoblu sin dai primi istanti del match. Solo con l'ingresso di un grande Galbiati, i locali riescono a scrivere il primo vantaggio e, approfittando dei parecchi viaggi in lunetta senza risultato da parte dei varesini, scrivere un parziale di fiducia che sembra dare entusiasmo all'ambiente. I fischi dubbi della coppia arbitrale distraggono Villasanta dal vero scopo della serata e impongono un'attentissima gestione dei contatti che trasforma il match in una salita di cui non si vede la cima. La zona schierata dal coach ospite, unita alle pessime percentuali al tiro che già avevano contraddistinto la precedente puntata in quel di Daverio e le difficoltà a rimbalzo difensivo, sembrano essere il colpo di grazia per una compagine che, priva di Mantelli perchè infortunato seriamente al gomito destro, fatica a trovare la via del canestro. Nella ripresa, il contropiede innescato dal brillante recupero difensivo apre le danze del secondo tempo con il giusto ritmo ma basta una stretta difensiva da parte degli ospiti perchè Vilasanta risenta del brutto colpo e, senza colpo ferire, sprofondi sino ad un pericoloso -10. Nel finale, non bastano le triple dell'indiavolato Favalessa, fin qui condannato a condividere con i compagni un magro bottino, per risollevare la serata: saranno infatti un paio di fischi di dubbio gusto a frenare gli entusiasmi di tutti i presenti, lasciando che sul campo cali l'ombra di una formazione ampiamente meritevole e completa in tutti i ruoli. "Daverio si conferma bestia nera! Mai nella stagione ci era successo di restare sotto i 60 punti per due gare di fila" analizza amareggiato Adriano Silvestri. "Ci hanno messo all'angolo con una difesa ottimamente organizzata, solida e con le giuste regole per tenerci a bada, una brutta sorpresa in questi play off. Abbiamo subito il peso dell'ultima spiaggia? Sicuramente l'esperienza non era dalla nostra ma ho visto un gruppo che ha lottato con tutte le armi e di assolutamente positivo resta il nostro volerci sempre mettere in gioco". Sui punti persi nel corso delle ultime sfide della stagione regolare, coach Silvestri riflette con oggettività:"Resta qualche rimpianto, per forza! Vogliamo però guardare al bicchiere mezzo pieno e pensare che, rispetto alla scorsa stagione, oltre ad aver migliorato il piazzamento in classifica e aver ridotto il numero di sconfitte, siamo maturati moltissimo".


OMBRIANO-LUMEZZANE 59-67 (13-16, 26-31, 44-44)
12/05/2016 10:22
Ombriano: Manenti 7, Nodari 2, Gamba 18, Piloni 3, Turco 11, Guarnieri 4, Baggi 10, Rottoli, Totaro, Bonacina 4. All. Malaraggia. 
Lumezzane: Becchetti 14, Bossini ne, Lottatori 6, Fugagnoli 5, Duiella 2, Roversi 9, Nava 9, Patti 5, Savesi ne, Prandelli 5, Rizzolo 12. All. Cullurà.

Note: usciti per falli Bonacina, Duiella, Roversi, Nava, Piloni. Spettatori 250 circa.

OMBRIANO - Lumezzane ricambia il favore alla Simecom Ombriano e riporta il fattore campo a casa per gara 3 (domenica ore 18, Palestra Terzilana), tornando ad essere la logica favorita per l'accesso alla finale promozione. Meritato successo dei valgobbini, che sono sembrati più pronti per una partita senza ritorno mentre i cremaschi, pur lottando con ardore, hanno dovuto cedere le armi a causa della scarsissima precisione al tiro (30 % totale).
Ombriano parte forte (11-7) con Turco e Manenti ma Rizzolo e la tripla di Fugagnoli danno il primo vantaggio esterno (13-16). I locali si bloccano completamente e il secondo quarto è un calvario offensivo senza fine con il quintetto di Cullurà che scappa 20-31 per meritodi Roversi e Lottatori. Due triple di Piloni e Gamba danno però ossigeno ai rossoneri (26-31 all'intervallo lungo).
Nella ripresa il copione non cambia, con punteggio molto basso e attacchi confusionari. Lume prova la fuga sul 34-41 ancora con Roversi ma Ombriano ha carattere da vendere. In rapida successione Baggi, Gamba e Turco, sulla sirena, infilano tre triple d'autore per il pareggio a quota 44. La partita si fa infuocata e la situazione falli grave per entrambe le squadre. Ancora con Gamba, il migliore dei suoi, Ombriano trova il primo vantaggio dopo lungo tempo sul 49-47 ma l'immediata risposta dei bresciani porta al 50-52 con il solido Nava sotto le plance. Il prematuro quinto fallo di Bonacina accorcia ancor di più le rotazione di coach Malaraggia e Becchetti ne approfitta sul perimetro. Il play ex Prevalle sale in cattedra e sigla 7 punti quasi consecutivi che permettono il break decisivo agli ospiti (50-61). Patti sigla il massimo vantaggio (51-65) al termine di un lungo parziale di 2-18. Ombriano rintuzza con Guarnieri ma è troppo tardi (59-67). Si torna in Valgobbia per una gara 3 che si prospetta interessante.
Ad attendere la vincente, i varesini di Daverio, che hanno chiuso la serie vincendo a Villasanta.


GARA 2: OMNIA PAVIA - NPO GORDON 56 -61, A PAVIA IN CAMPO C’E’ LA NPO VERA
12/05/2016 08:29
Omnia BK Lungavilla (7B) -- NP Gordon Olginate (2A) --    56 - 61   Parziali   11-17, 25-27, 38-40, 53-53  D1ts
Omnia BK Lungavilla:  Sparovic 16, Zandalasini 8, Campeggi 4, Di Paola 8, Piermattei 0, Vercesi ne, Alberici 0, Albertario 8, Cattaneo 12, Skara ne, Armana 0. All. M. Celè
NP Gordon Olginate: Zambelli 9, Meregalli 9, Bassani 9, Beretta 2, Milan 19, Valsecchi ne, Tavola 4, Casati L. 0, Riva ne, Casati A. 9. All. A. Tritto

Olginate dimentica in fretta l’opaca prestazione in gara 1 e al PalaRavizza si impone meritatamente in un incontro sempre in equilibrio ma condotto abilmente dai lecchesi.
Entrambe le formazioni non cambiano il piano gara con la differenza che i pavesi passano dal 55% al tiro ad un piu’ modesto 26% mentre Olginate scende in campo ritrovando la sua consueta intensita’ agonistica che in questi anni abbiamo sempre apprezzato.
Con queste due differenze rispetto a gara 1 l’inerzia della partita rimane sempre in mano a NPO che piu’ volte tenta la fuga ma prima Sparovic e poi Zandalisini reiscono sempre a ricucire gli sprazzi.
Il match si chiude definitivamente quando nell’overtime Bassani trova il +3 e successivamente Andrea Casati e’ freddissimo e capitalizza dalla lunetta con il 2/2 del +5 riportando tutti al PalaRavasio per gara 3 che decretera’ chi delle due passera’ in semifinale contro la fortissima Vigevano.

L’inizio partita e’ decisamente contratto con Milan e Zambelli che fanno un 2/2 da 3 per il 0-6 iniziale mentre Pavia deve attendere 5 lunghi minuti prima di forare la retina con Di Paola assistito da Sparovic.Ma i 6 punti di vantaggio rimangono fino alla prima sirena.
Nella seconda frazione si evidenzia un aumento dell’intensita’ difensiva e a pagre il conto e’ una NPO che in pochi minuti si ritrova in bonus e con ben 4 giocatori con 2 falli nonostante che Meregalli sia braccato ad ogni tentativo di smarcamento. Pavia riprende fiducia e con la tripla di Albertario ariva il primo vantaggio sul 20-19 del 14’.
Ma dopo qualche scaramuccia arriva la tripla del solito Zambelli e NPO torna avanti. Il punteggio si blocca per qualche minuto sul 21-24 per poi muoversi nuovamente e quando Sparovic segna dalla lunetta si e’ sul 25-27 e tutti negli spogliatoi per il break.
Al rientro in campo sono i lecchesi a bloccarsi in attaco  rimanendo a secco sino al 25’ mentre Pavia ne mette 7 di punti e tocca il suo massimo vantaggio dando l’impressione di essere riuscita a prendere in mano la partita. Anche perche’ Zambelli commette il 4 fallo. A questo punto e’ Andrea Casati che cambia il ritmo e con delle repentine accelerate crea scompiglio in attacco segnando i 4 punti del controsorpasso. Mentre in difesa Beretta si veste da superman e effettua uno show di ben 7 stoppate da applausi a scena aperta. Pavia rischia il tracollo quando un indemoniato Milan (19 punti alla fine con 5/8 da 3) mette la tripla del +5 che viene fortunosamente compensata dal tiro di Cattaneo da 10 metri di tabella proprio sulla sirena per il 38-40 che rida’ gas ai pavesi.
I primi 7’ dell’ultimo quarto si giocano con Olginate che comanda ma con il vantaggio minimo di 1 possesso fino quando arriva il guizzo di Meregalli per una pesantissima tripla del 43-48. A questo punto Sparovic cala di intensita’ ed allora ariva il turno di Zandalasini che, dopo essere rimasto a secco per 37’,  impone la sua classe con 7 punti in stricia per il sorpasso del 53-51 con 85” da giocare.
Il PalaRavizza e’ in fermento Meregalli sbaglia da 3, Tavola cattura il rimbalzo e serve ancora Meregalli che pareggia a 35” dalla sirena. Di Paola viene fermato fallosamente ma dalla lunetta fa 0/2.Palla della potenziale vittoria in mano NPO con Beretta che la perde facendosi poi perdonare con una fantastica difesa su Sparovic che lo induce ad un errore e la sirena decreta l’overtime.
Supplementare che NPO deve affrontare con ben 4 giocatori con 4 falli. Dopo 3’ dell’overtime arrivano un canestro per parte firmato Meregalli e Campeggi. Bassani va in lunetta per un 1/2 mentre sul ribaltamento Beretta compie l’impresa stoppando nuovamente  Sparovic. Siamo alle fasi finali sul 55-56 e 46” da giocare, Andrea Casati viene fermato fallosamente e dalla lunetta ne mette 1 su 2 e 55-57. Sparovic commette infrazioni di passi e Bassani colpisce da 2 per il +4.
Ancora Zandalasini dalla lunetta con 1/2  che in sostanza riporta i suoi ad un possesso. Fallo tattico su Meregalli che potrebbe chiudere l’incontro ma incredibilmentel a tensione fa un brutto scherzo e fa 0/2 con Beretta che salva tutto catturando il suo 15° rimbalzo appoggiando su Andrea Casati che viene immediatamente bloccato da Cattaneo mandandolo nuovamente in lunetta. Cash e’ freddissimo e li mette entrambi  e a 7” e’ +5 e tutti a gara 3.
Vittoria meritata per Olginate che dimostra tutto il suo valore e intensita’ con un Milan in versione fuciliere ma soprattutto con un monumentale Beretta autore di 7 stoppate e a5 rimbalzi.
A questo punto sabato sera alle ore 21,00 ci si giochera’ la qualificazione e chi passera’ il turno affrontera’ la fortissima Vigevano.
Quindi un invito a tutti i tifosi  . . . abbiamo bisogno del vostro supporto e del vostro calore.   

“Il CUORE NPO BATTE SEMPRE FORTE FORTE”
Addetto Stampa



Pol. Lierna (5A) -- Basket Team Pizzighettone (4B) -- 84 - 65 Parziali 21-16, 39-30, 67-47
12/05/2016 00:01
Pol. Lierna:  Bergna 8, Ballarate 3, Pedalà 10, Villa 15, Danelutti 12, Carpani 8, Molteni 14, Marrazzo 0, Garota 0, Castoldi ne, Iurato 14, Fiorendi 0. All. E. Ferrari
Basket Team Pizzighettone:  Roberti 10, Pedrini 10, Rossi 4, Casali 9, Pairone 23, Bertuzzi 0, Severgnini 6, Gritti 3, Thiam 0, Cipelletti 0. All. D. Giovanetti

Partenza con punteggio equilibrato 5-4 al 3' con le formazioni a uomo e pizzi che sbaglia tre facili conclusioni da sotto.. Roberti da tre  e Danelutti tengono le formazioni a contatto (7-7).Pairone e Casali portano gli ospiti avanti (10-13) prima delle due bombe di Villa e Pedala (16-13) al 7'.Pairone da tre impatta (16-16) al 9'.Pizzi si mette a zona e Villa punisce dall arco e Ballarate dalla media per il 21-16 al 10'.Il primo quarto finisce con 2-1 falli metro che permette la fisicità dei lariani.
Ancora Pedala' da sotto  anticipa la tripla di Severgnini (23-19) al 11'.I liberi di Pedrini (23-21) e il rientrante Molteni mantengono le squadre a contatto (25-21) al 14'.Pizzi riprova la zona ma 5 punti di Molteni tra cui una tripla permette l allungò dei padroni di casa (30-21) al 15'.La tripla di Carpani (6/13 di squadra) da il massimo vantaggio locale (35-24) al 17'.Bergna da sotto e un appoggio di Pedrini (39-30) chiudono il 20'
Il terzo quarto si apre con la distorsione di Bertuzzi e il canestro di Bergna (41-30).Pizzi sbaglia ancora facili conclusioni oltre alle troppe palle perse .Villa da tre porta al massimo vantaggio locale (44-30) al 23'. Una tripla di tabella è un entrata di Iurato buttano le basi per un naufragio rivierasco (49-30) al 25'.Un azione 2+0 di Danelutti (51-30) anticipa una reazione 0-5firmata Pairone -Pedrini (51-35)al 26'.Gli arbitri concedono ancora molto e la fisicità del Lierna si fa sentire.
Ma sono gli esterni che pungono con continuità prima Villa da tre (9/22 di squadra) e poi Iurato in contropiede (60-38) al 28'.Danelutti e la quarta bomba di Villa mantengono i locali con un ampio margine per il 30' che si chiude sul 67-47.
L ultimo quarto si apre con un propositivo Pairone è un altra tripla di Carpani (70-51) al 33'.Molteni e Severgnini si divertono da tre (77-58) al 36' anche se ormai la partita riserva pochi sussulti con Lierna che amministra l ampio vantaggio acquisito.Partita in cui gli esterni locali e il rientrante Molteni hanno fatto la differenza.Per Pizzi partita da dimenticare dove oltre alla pessima difesa non hanno inciso come al solito le guardie .Da valutare la brutta distorsione alla caviglia di Bertuzzi che difficilmente recuperera per gara 3 prevista per sabato alle 21 al Palastadio.


Team Cantù (5B) -- Seriana Alzano (4C) -- 68 - 63 Parziali 16-18, 26-23, 50-46
11/05/2016 23:37
Team Cantù: Baparapè 4, Costacurta ne, Castelli 2, Pagani 2, Fioravanti 9, Amadio 6, Munafò 7, Pifferi 9, Casadio ne, Crisci 12, Nwohuocha 17, Arnaboldi ne. All. De Simone
Seriana Alzano: Caffi 3, Cortinovis ne, Orlandi 13, Benassi 10, Silva 15, Pulcini ne, Gibellini 7, Comerio 11, Rovetta 2, Colombo, Piantoni 2. All. Martinelli

Padroni di casa che ruggiscono, così si sono presentati i ragazzi del Team ABC questa sera al Parini: con la bella vittoria contro Seriana Basket, infatti, i biancorossi pareggiano i conti con i bergamaschi e conquistano la possibilità di giocarsi la sfida decisiva per il passaggio del turno sabato ad Alzano Lombardo.
Inizio decisamente faticoso per il Team ABC che, dopo il canestro inaugurale di Crisci, è costretta a subire gli affondi di Comerio e Benassi. Pifferi riporta il punteggio in parità al 3', e Nwohuocha schiaccia in contropiede e realizza il tiro libero del 7-4, ma Seriana non sta a guardare e, grazie al 2+1 capitalizzato da Caffi, impatta al 5' sul 7-7. Crisci fa 1/2 dalla lunetta, Comerio insacca una tripla pesante, e sempre Crisci dalla lunetta riporta tutto in equilibrio al 6'. Silva realizza tre punti personali, Nwohuocha risponde con un appoggio e i due liberi che regalano di nuovo il vantaggio ai padroni di casa (14-13), poi ancora Silva dalla lunetta ribalta la situazione. Nei secondi finali, Baparapè segna da sotto, ma l'ultima parola è di Seriana che, con la tripla di Orlandi sulla sirena, chiude il primo periodo 16-18.
Al rientro in campo, Seriana riparte molto aggressiva con Silva, poi non si segna più fino al libero di  Crisci al 15' (17-20). Rovetta conquista il +5 per i bergamaschi, poi la bomba di Pifferi e i due liberi di Nwohuocha riportano il risultato sulla parità al 17'. Ghibellini segna solo uno dei due liberi a disposizione, Crisci concretizza l'assist di Nwohuocha e poi segna in contropiede per il 26-23 che manda le due squadre negli spogliatoi per la pausa lunga.
Pifferi in arresto e tiro riapre i giochi, e Crisci ai liberi allunga sul +7 interno. Seriana risponde con Gibellini, ma dall'altra parte del campo Nwohuocha realizza dall'area quattro punti di fila che, insieme all'arresto e tiro di Pifferi, fanno volare Cantù sul +10 (36-26 al 24'). Le triple di Munafò e Amadio permettono al Gorla di mettere la freccia; ci pensano però Silva, Benassi e Comerio a mantenere i bergamaschi in scia (42-35 al 27'). Il 3/3 di Munafò dalla linea della carità riporta i canturini nella loro comfort zone, poi Nwohuocha e Amadio agguantano il +15 (50-35 al 29'). Benassi, Silva e la tripla di Orlandi riducono lo svantaggio esterno a sole 6 lunghezze a una manciata di secondi dal termine di frazione, e Comerio corona il break di 0-11 che fa rientrare Seriana al 30' (50-46).
La penetrazione di Fioravanti e il canestro di Nwohuocha aprono l'ultimo quarto, poi ancora Fioravanti in arresto e tiro riporta il Gorla a +10 (56-46 al 33'). Gibellini realizza da sotto, Fioravanti risponde dall'altra parte del campo, poi i liberi di Piantoni e Benassi riportano Seriana a -8 (58-50 al 35'). Castelli non sbaglia dalla lunetta, ma l'ennesima tripla di Orlandi e l'appoggio di Gibellini riavvicinano pericolosamente i bergamaschi al 37' (60-55). Dopo il time out chiamato da coach De Simone, la bomba di Fioravanti rimette il Gorla in sicurezza, ma Seriana è insidiosa fino alla fine e, con i tiri liberi di Piantoni e Benassi, riesce a rientrare a -4 quando mancano 40" al termine. Capitan Pagani è sempre una certezza dalla lunetta, ma la tripla di Orlandi fa segnare sul tabellone il 65-62. Munafò realizza solo uno dei due liberi a disposizione, ma recupera la palla che porta Baparapè in lunetta con un 1/2. Anche Comerio fa 1/2, ma il libero di Baparapè permette ai biancorossi di conquistare gara 2 con il punteggio di 68-63.
"La partita di questa sera ha seguito un copione completamente diverso da quello di sabato scorso" commenta il coach di Cantù De Simone "siamo scesi in campo con la convinzione di voler disputare un incontro alla nostra altezza, e così è stato. Abbiamo condotto la gara per i primi venti minuti, anche se Seriana non ha mai mollato; poi nel terzo periodo siamo riusciti a scappare e a mettere tra noi e loro quei punti di distanza che ci sono serviti per difenderci dagli attacchi degli ospiti, che non sono tardati ad arrivare e ci hanno fatto sudare soprattutto negli ultimi minuti."
"Ora non ci resta che affrontare serenamente la bella di sabato" chiosa il coach biancorosso "perché oggi abbiamo dimostrato di essere alla loro altezza e, con la giusta concentrazione e fiducia in noi stessi, di potercela giocare anche tra le mura nemiche."


C GOLD - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI PLAY OFF - OUT, PRIMO TURNO, PRIMA GIORNATA
10/05/2016 11:02
13799 ASD MANERBIO BASKET ammenda di Euro 120.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri [art. 27,4b RG]

13805 POL.D.BASKET BALL CLUB 7 LAGHI ammenda di Euro 150.00 per presenza nel campo di gioco di persone non autorizzate o non iscritte a referto [art. 38,1g RG]
13805 PASQUALE PIZZI (POL.D.BASKET BALL CLUB 7 LAGHI) Presidente PIZZI PASQUALE inibizione determinata dal 10/05/2016 al 10/06/2016 per comportamenti non regolamentari espressi platealmente e/o in modo violento, posti in essere da tesserati durante lo svolgimento di una gara e per comportamenti non regolamentari tali da fomentare la reazione del pubblico o dei propri sostenitori e per tenuto conto dell'aggravante relativa alla carica di capitano della squadra, dirigente di società o addetto agli arbitri rivestita [art. 35,1c RG,art.35,3 RG,art. 21,5a RG]riconosciuto dagli arbitri

13808 ASD OMNIA BASKET ammenda di Euro 320.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri e per circostanza aggravante
speciale per offese o minacce frequenti nei confronti di un tesserato ben individuato [art. 27,4b RG rec.,art. 28,3 RG]

C SILVER - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI PLAY OFF - OUT, PRIMO TURNO, PRIMA GIORNATA
10/05/2016 11:01
13742 A.S.D. G.S. S A S PELLICO ammenda di Euro 120.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri e per minacce collettive e
frequenti [art. 27,4b RG rec.,art. 27,5bd RG]
13742 LUCA APOLLONIO (A.S.D. G.S. S A S PELLICO) LUCA APOLLONIO squalifica tesserato per 1 gara per proteste avverso decisioni arbitrali con conseguente espulsione e per comportamenti non regolamentari espressi platealmente e/o in modo violento, posti in essere da tesserati durante lo svolgimento di una gara [art. 32,3 RG,art. 35,1c RG]
 
13757 POL DIL. LIBERTAS CERNUSCO ammenda di Euro 100.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri [art. 27,4b RG rec.]
13757 ROMANO LOMBARDO BASKET A.S.D. ammenda di Euro 75.00 per non aver il dirigente addetto agli arbitri compiutamente assolto ai prescritti compiti o per mancanza del dirigente addetto agli arbitri [art. 38,1f RG]
 
13763 C R A C BIONICS ammenda di Euro 30.00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri [art. 27,4a RG] 



SERIE D MASCHILE POL. DAVERIO 54 ITAL CONTROL METERS VILLASANTA 45
10/05/2016 07:29
DAVERIO:Zecchillo 9, Croci 4, Busana 12, Conti 9, Pellegrini 3, Caccianiga S. 8, Corti 5. N.e.: Brumana, Arrigoni, Barozzi. All. Baroggi.
VILLASANTA: Sormani, Ricci 3, Saini, Favalessa F. 7, Favalessa M. 8, Mungiovì 8, Galimberti, Siragusa 3, Casati 5, Mantelli 11. N.e.: Fajoui, Galbiati. All. Silvestri.

PROGRESSIONE: 14-16, 28-25, 42-39.

DAVERIO - Tanta amarezza e una grande voglia di riscatto! Nell'insidiosa trasferta in quel di Daverio, la formazione agli ordini di coach Silvestri si trova costretta a fare i conti con le scomodissime percentuali al tiro e con un campo insolitamente piccolo che lascia una sconfitta sulla quale riflettere e un appuntamento, quello di mercoledì, in cui non saranno ammessi errori. Entusiasti per la sfida all'altezza del secondo turno di play off ma intimoriti da un campo che ha poco a che vedere con quello di via Villa, i biancoblu, nonostante i buoni propositi e l'efficacia dei giochi costruiti, risentono della scarsa affinità con la retina avversaria finendo immediatamente a rincorrere i padroni di casa. Sempre sul filo del rasoio ma senza grandi colpi di scena o possibilità di far esplodere le iniziative dei singoli, i villasantesi devono anche mettere in cantiere un gioco in grado di sopperire all'assenza di Galbiati, reduce da un brutto colpo al ginocchio nell'ultima sfida contro Carate. Al cambio campo, la partita non ne risente: le difese fanno sempre da padrone e la gara si trascina sino agli sgoccioli quando Villasanta, nel tentare il tutto per tutto, si vedrà costretta a scoprirsi e quindi chiudere con un ingiusto passivo. «Senza fare canestro andiamo poco lontano, anche se sulla costruzione del gioco non ho rimproveri da fare» riflette dispiaciuto Adriano Silvestri «In vista di mercoledì sera siamo molto fiduciosi perchè il clima è buono e la voglia di far bene è tanta ma dovremo stare attenti: Daverio si è mostrata una compagine ricca di buoni propositi e completa in tutti i ruoli».


Cral Dalmine (1E) -- Pall. Quistello (4B) 50 - 84 Parziali 3-22, 21-47, 34-69
09/05/2016 12:54
Cral Dalmine:  Lodovici 15, Zambelli 14, Corna 6, Zanchi 5, Ndiaye 4, Xausa 3, Stucchi 2, Taborelli 1, Bonfanti 0, Perna 0, Mindu ne.  All. Maffioletti
Pall. Quistello:  Cuzzani 26, Mancin 17, Mauceri 14, Mantovani 12, Zapata 6, Borghi 6, Cecchettin 3, Maiorino 0, Sogliani 0, Benaglia 0.  All. Gabrielli

Secca sconfitta per i nostri ragazzi nella semifinale playoff contro Quistello.
Purtroppo la dinamica della partita vede un inizio molto contratto dei dalminesi, probabilmente tesi per l'importanza della partita, che in concomitanza con la "verve" della compagine mantovana si traduce in un primo quarto da incubo: 22 a 3 e già quasi venti punti di distacco. Invece della reazione, Dalmine subisce lo shock del knock-out iniziale e non ritrova la tranquillità e la grinta per rimontare: il risultato è una progressiva perdita della fiducia e una partita che finisce mestamente con un distacco abissale, ridotto negli ultimi minuti solo dall'ingresso sul campo di tutte le seconde linee di Quistello.
L'unico che forse si riscuote dal KO è Zambelli, più o meno tutti gli altri accusano pesantemente il colpo e non riescono più a ritrovare la giusta via nè in attacco nè in difesa.
Quistello gioca un basket spumeggiante con le penetrazioni immarcabili di Cuzzani e il dominio sotto canestro di Mancin, mentre Mauceri e Mantovani trovano sempre assist e giocate che mettono in difficoltà la difesa dei padroni di casa.
Adesso l'ultima spiaggia è una forte, decisa reazione nella trasferta di Mercoledì sera. Ce lo aspettiamo da un gruppo che più volte ha dimostrato carattere, è un atto dovuto per non buttare un anno di grandi soddisfazioni.


Romano Bk Lombardo (3C) -- Libertas Cernusco (6A) 82 - 80 Parziali 21-15, 42-37, 66-60
09/05/2016 09:55
Romano Bk Lombardo:  Armanni 7, Carrera 10, Gualandris 9, Deleidi 14, Raimondi 11, Carrara 17, Mazzanti 4, Albani 10, Persico 0, Giordano ne, Tiramani ne. All. Colonnello
Libertas Cernusco:  Carzaniga 9, Mercante 7, Buschi 14, Saturnino 4, Zanchetta 14, Antelli 2, Corti 9, Teruzzi 1, Sirtori 9, Campeggi 11. All. Gandini

Si torna in campo ad una settimana dall'ultima partita di campionato e questa volta è PLAYOFF!!!!........................I Bufali se la devono vedere al primo turno contro una squadra che è stata definita da tutti gli addetti ai lavori una "corazzata" del girone C, Romano di Lombardia, squadra costruita a tutti gli effetti per provare a centrare il salto in C Gold.
Si parte e Cernusco approccia molto bene la partita portandosi subito sul 2-8 dopo pochi minuti, Romano però non ci sta e riaggancia subito gli ospiti e prova a sua volta a mettere la freccia con un pronto contro parziale che vede scappare la squadra di casa fino 16-11, coach Gandini deve fermare l'ondata di Romano con un time out e i Bufali sono bravi a ripresentarsi in campo con il giusto piglio per recuperare lo scarto, seppur risicato, di Romano,privi momentaneamente di Corti obbligatoriamente fuori dal campo per curarsi una ferita all'arcata sopraccigliare destra, la prima frazione di gioco si chiude con Romano in vantaggio di 5 lunghezze sul 21-15.
Il secondo quarto si apre con una buona notizia (a metà diciamo....) per i Bufali, Corti può continuare a giocare, turbante in testa e via.........Cernusco resta in scia anche se Romano sembra intenzionata ad allungare le mani sulla partita, ad ogni parzialino dei padroni di casa gli ospiti sono bravi e reattivi a rispondere, soprattutto con un buon impatto di tutto il collettivo; a farla da padrone però sono le giocate del lungo bergamasco Carrara che prende in mano i suoi e con 11 punti nel solo 2° quarto tiene a debita distanza i Bufali che con 2 liberi di Buschi accorciano sul -5 della pausa lunga (42-37).
Al rientro dagli spogliatoi Cernusco parte forte, subito tripla di Buschi per accorciare ulteriormente e dimostrazione che i Bufali non sono a Romano tanto per giocarsela, ma bensì per vincere, Romano però è brava a reggere l'urto e con le giocate di Deleidi e Armanni ribatte colpo su colpo ai canestri degli ospiti provando anche ad allungare fino al massimo vantaggio (+10) sul 66-56 a pochi minuti dal termine della terza frazione.
I Bufali non mollano la presa e con una buona giocata di Buschi in penetrazione che libera Campeggi T. al tiro e un canestro nel cuore dell'area di Sirtori ricuce subito il divario chiudendo al 30esimo sotto ancora di 6 lunghezze (66-60).
Cernusco perde però per falli Corti a metà quarto, 4° fallo più che dubbio e tecnico immediatamente a seguire, contro una squadra molto fisica come Romano non averlo per 15 minuti sembra essere un problema insormontabile, invece i Bufali tengono botta e si ripresentano nell'ultima frazione consci di potersela giocare fino in fondo, dopo pochi minuti si ha un momento di stallo nella gara (sul 70-63) in cui le 2 squadre sembrano iniziare a pensare un pò troppo e subentra così un minimo di insicurezza da entrambe le parti, la prima ad uscire dall'empasse è però Romano che piazza il parziale che sembra essere decisivo con le triple di Raimondi e di Gualandris, a 3' dalla fine è +13 (80-67) con Cernusco che sembra stavolta accusare il colpo.
Pronta risposta però di Zanchetta che con un canestro in penetrazione e una bomba rimette subito i suoi in linea di galleggiamento sul -8 (80-72), i Bufali nel frattempo perdono anche Mercante per falli.
Pronto time out dei padroni di casa ma al rientro in campo un'ottima giocata difensiva del duo Antelli-Zanchetta regala al Capitano biancorosso la palla per il -6 in campo aperto, ora Cernusco ci crede e Romano sembra leggermente intimorita, Deleidi forza una conclusione e sul ribaltamento di fronte questa volta è Carzaniga ad aprire il fuoco da 3 punti e a segnare, -3 (80-77) a 40" dal termine, i Bufali scelgono la difesa e la difesa paga, altra forzatura di Romano, questa volta con Carrera (ex di giornata) e palla recuperata, il cronometro si ferma a 24" dalla fine e Cernusco chiama l'ultimo time out per organizzare l'attacco, rimessa la palla in gioco si cerca ancora Carzaniga che però è ben marcato sull'uscita dai blocchi dai padroni di casa che però sullla susseguente penetrazione di Zanchetta lo perdono e così il giovane classe '97 può ricevere e sparare nuovamente da 3, questa volta però contestato, e segnare il canestro che vuol dire pareggio a 7" dalla sirena finale, Romano chiama time out in ritardo e la palla è in gioco, Raimondi tira da 9 metri ma la palla scheggia il ferro e finisce nelle mani di Carrera (bravo nel buttarsi a rimbalzo) che è bravo a subire un fallo (molto molto dubbio) a 0.8" dalla fine, il 2/2 della guardia bergamasca regala ai suoi il primo atto di questa sfida (82-80).
Si torna in campo mercoledì in quel di Cernusco alle ore 21, tutti in rosso a tifare per i nostri Bufali.
FORZA BUFALI!!!!

FOTO ZANCHETTA E CAMPEGGI T.


Carpe Diem Calolzio (11A) -- Aironi Pall. Robbio (12B) 69 - 72 Parziali 19-19, 30-42, 50-53
08/05/2016 21:59
Carpe Diem Calolzio:  Paonessa, Giovanzana, Paduano 9, Meroni L. 9, Gnecchi, Pirovano 3, Corbetta 16, Cesana 15, Filippi 3, Floreano, Rusconi 14. All. Redaelli, Ass. Tocalli
Aironi Pall. Robbio: Andreello 2, Menarini, Sala 10,  Werlich 5, Campana 8, Martinetti 4, Moalli 12, Colombo 8, Panozzo, Kam 23. All. Sguazzotti, Ass. Manzini

PLAYOUT IN SALITA
Dopo l’altalenante stagione regolare con situazioni che si sono capovolte grazie anche ad una classifica corta nella parte centrale, Enginux approda si ai play ma out anziché off.
Ovviamente si guarda al risultato che comunque non ripaga della valenza della squadra che ambiva, per quanto visto in alcuni periodi della stagione,  probabilmente ad altra posizione.
Guardando al presente l’accoppiamento vede la compagine del Robbio classificatasi al dodicesimo posto nella regular season del girone Lombardia B.
Inizio partita con quintetto base composto da Paduano Meroni Cesana Rusconi e Corbetta che vedono opposti Menarini Sala Werlich Moalli e Kam Kader atleta di colore da seguire con attenzione più per atletismo che per fisicità.
Quarto che avanza abbastanza equilibrato per quasi tutto il periodo, con le squadre attente, tanto che alla fine il risultato vede il risultato in perfetto pareggio con Enginux che tira principalmente dalla lunga distanza.
19-19
Il rientro dopo il primo intervallo vede Robbio più determinata con un parziale di 9 a 2 nei primi tre minuti; nel frattempo il secondo fallo di Paduano spinge coach Redaelli al cambio per Paonessa ed all’immediato time out.
Nulla da fare e Robbio piazza un ulteriore break di 9 punti per un parziale di 17 a 2 dopo sei minuti.
Enginux che trova il fondo della retina dopo il pesante break solo con Rusconi ai liberi,2 su 2.
Robbio non demorde e piazza una bomba a cui risponde Cesana sempre con un tiro dalla lunga distanza.
La partita si fa tesa, gli scontri più duri e sull’ennesimo contatto subito,  Paduano accenna una protesta e viene punito con un fallo tecnico.
A un minuto dall’intervallo lungo, sul più 13, Robbio chiama time out. Finale con Enginux che guadagna con alcuni liberi fissando il primo tempo 30-42.
Ripresa con Enginux che trova un break di dieci punti, grazie a due tiri pesanti di Corbetta ben liberato per il tiro. I lecchesi devono riprendere le fila dopo aver subito il quarto precedente.
Il momento è da sfruttare ed il break passa a dodici punti; Enginux agguanta il pareggio.
Il gioco si fa più ostico e la posta in gioco comincia a determinare la partita.
Pause anche eccessive per il duo arbitrale servono a stemperare gli animi ma anche a fermare momenti topici della partita.
A poco più di due dall’intervallo Robbio rivede il sorpasso e chiude avanti di tre punti solamente grazie ad canestro sulla sirena del solito Corbetta.
50-53
Enginux si riprende quindi il terzo quarto e riapre i giochi ma la salita è ripida contro un Robbio fisicamente aggressivo. Coach Redaelli oppone il quintetto forte che sigla i primi tre punti con un pesante di Paduano subito bissati per un break di sei punti. Robbio non molla e risponde con quattro punti che inducono Coach Redaelli al minuto per chiedere ai suoi maggiore incisività.
Risposta neutra e risultato che si trascina principalmente sulla parità. Ad un minuto e venti gli ospiti sono avanti di una lunghezza.
Ultimo minuto concitato dove Enginux segna avanza di uno,  Robbio riavanza ma perde palla su passi fischiati. Palla ai lecchesi errore, fallo di Rusconi. Ospiti in lunetta per per il più uno.
Riavanza Enginux ma due errori dalla lunga distanza ed un fallo rimandano gli ospiti in lunetta che siglano il più tre a 5.7 dal termine. Time out Redaelli per disegnare la palla del possibile pareggio. Attimi di suspense per la rimessa ma nulla da fare su un tiro forzato di Meroni la palla viene respinta dal ferro e rimanda a Giovedì alle 21 in casa ospite per il secondo incontro.
Finale 69 - 72


ARGOMM ISEO 82-71 VERGA VINI CERMENATE (28-16; 17-17; 18-14; 19-24)
08/05/2016 22:45
Basket Iseo: Leone 13, Del Barba ne, Arici ne, Acquaviva 13, Lorenzetti 16, Cancelli 7, Saresera 2, Prestini 16, Azzola 10, Bonvicini 2, Crescini 3. All.: M. Mazzoli.
Virtus Cermenate: Bianchi 7, Tornari 3, Papatolo 4, Bonvino 5, Longoni 14, Broggi 10, Fontana 6, Gugliotta 10, Villa 5, Legnani ne, Sala ne, Meroni 7. All.: C. Grassi.

Arbitri: A. Coffetti di Bergamo (BG) e F. Grandi di Milano (MI).

Note – Parziali: 28-16; 45-33; 63-47 e 82-71. Tiri da due: Basket Iseo 21/45 – Virtus Cermenate 16/47. Tiri da tre: Basket Iseo 06/18 - Virtus Cermenate 04/22. Tiri liberi: Basket Iseo 22/24 - Virtus Cermenate 27/38. Rimbalzi: Basket Iseo 54 - Virtus Cermenate 38. Assist: Basket Iseo 15 - Virtus Cermenate 06. Palle perse/recuperate: Basket Iseo 21/07 - Virtus Cermenate 13/09. Nessun giocatore uscito per falli. Fallo tecnico a Leone (BI) al 17’19” (38-27), a coach Mazzoli (BI) al 37’50” (76-65) e a Meroni (VC) al 39’26” (79-71). Fallo antisportivo a Bonvino (VC) al 07’10” (20-10). Al 23’05” Gugliotta (VC) esce per infortunio senza più fare ritorno sul parquet. Spettatori presenti 400 circa.

Parte col piede giusto l’avventura nei play off del Basket Iseo che in Gara-1 del primo turno batte (82-71) la Virtus Cermenate. I gialloblu partono subito forte e a fine terzo quarto la sfida sembra indirizzata a favore dei sebini, ma una Verga Vini mai doma rientra provando a rendere più difficile un finale che pareva già scritto. Alla palla a due l’Argomm, che recupera tutti i giocatori dai vari problemi fisici, si presenta con Leone, Acquaviva, Azzola, Lorenzetti e Prestini mentre coach Grassi propone Broggi, Longoni, Gugliotta, Bonvino e Meroni. Alla prima azione c’è subito la realizzazione di Azzola che è anche l’autore della tripla che vale il 5-0. Dopo i primi punti ospiti firmati da Broggi c’è un altro 5-0 Basket Iseo con Lorenzetti e Acquaviva per il 10-03 del minuto tre. Gli ospiti faticano a prendere le contromisure, Prestini allunga ulteriormente prima del 4/4 dalla lunetta di Gugliotta e Broggi. Poco dopo metà quarto Acquaviva e Lorenzetti per i canestri che doppiano la Virtus Cermenate, il Basket Iseo deve rinunciare a Lorenzetti perché a due falli ma la musica non cambia. Azzola regala al 06’55” il primo vantaggio in doppia cifra (20-10), l’antisportivo a Bonvino complica ulteriormente i piani di coach Grassi. Cancelli mantiene a debita distanza la Verga Vini che si affida all’esperienza di Gugliotta e il primo quarto si chiude con l’Argomm avanti 28-16. Secondo periodo che si apre con l’immediato canestro di un positivo Bianchi poi per quasi tre minuti le retine rimangono inviolate. Ci pensa Crescini con una tripla a riaccendere la miccia poi con il 2+1 di Prestini arriva il nuovo massimo vantaggio Argomm (34-18). Gugliotta rimette in moto l’attacco comasco, con Villa la Virtus Cermenate riduce il distacco ma con il canestro a metà quarto di Bonvicini il Basket Iseo resta avanti di tredici punti (38-25). Come già successo in altre occasioni appena i gialloblu abbassano concentrazione ed intensità subito vengono puniti, Leone commette fallo (probabilmente aveva subito un blocco irregolare) e le sue proteste portano al tecnico. Terzo fallo personale per lui e quinto di squadra: Tornari fa 3/3 e sulla successiva rimessa Papatolo trova il canestro del meno sei (38-32). Nella parte finale del quarto i gialloblu riprendono quota e con le realizzazioni di Prestini, Acquaviva e Saresera le due squadre vanno negli spogliatoi con il Basket Iseo avanti sempre di dodici punti (45-33).

Alla ripresa Lorenzetti ritorna sul parquet e con lui gli stessi uomini della palla a due. E’ proprio l’ala in maglia numero nove ad inaugurare la seconda parte dell’incontro. Prestini risponde a Meroni quando Gugliotta è costretto ad uscire a seguito del fallo che lo ha mandato in lunetta (1/2 per l’esterno che ha militato anche in Serie A). Il Basket Iseo approfitta della situazione: poco dopo metà quarto la tripla di Azzola e l’arresto-tiro dalla media di Acquaviva portano al più diciotto (58-40). La Verga Vini si affida alle azioni individuali di Longoni, la tripla di Broggi (seconda di serata per i comaschi) riduce ancora di più il distacco ma la risposta di Leone dall’arco dei 6,75 chiude il terzo quarto con il Basket Iseo avanti 63-47. La partita sembra indirizzata, ma così non è perché dopo le schermaglie che caratterizzano la parte iniziale dell’ultima frazione la squadra di coach Grassi con il pressing asfissiante ruba diversi palloni rimettendo tutto in discussione. Broggi (tripla aiutata dalla tabella), Bianchi e Longoni i protagonisti dei punti per il 66-58. Acquaviva prova  ridestare i gialloblu ma Longoni è implacabile, l’ala comasca ha la possibilità di ridurre ulteriormente il distacco ma fallisce il tiro aggiuntivo. A quattro dalla sirena i canestri di Lorenzetti e Leone riportano l’Argomm avanti di undici punti (74-63), ma anche questa volta con Fontana la Verga Vini ha la forza di reagire approfittando di un Basket Iseo piuttosto precipitoso e nervoso. Il tecnico a coach Mazzoli è il chiaro segnale di una vittoria da sudare, questo episodio è però l’ultimo sussulto della Virtus Cermenate. Le due squadre hanno esaurito il bonus falli, a trarne maggiore vantaggio è il Basket Iseo che a pochi secondi dalla fine usufruisce del tecnico a Meroni. Lorenzetti ed Acquaviva mettono il sigillo sul successo, la loro precisione dalla lunetta porta all’82-71 della sirena. Il Basket Iseo si porta così sull’1-0, mercoledì prossimo alla Palestra Renato Malacarne di Cermenate i gialloblu proveranno a chiudere subito la serie, ma i ragazzi di coach Mazzoli dovranno giocare al 100% contro una Virtus Cermenate che non molla mai.

Robur BK Saronno (1A) -- Nuova Olympia BK Voghera (8B) 88 - 57 Parziali 17-13, 41-26, 59-34
08/05/2016 21:53
Robur BK Saronno:  Minoli 4, Cacciani 27, Leva 3, Guffanti 0, Petrosino 10, Bellotti 16, Lanzani 9, Gorla 2, Gurioli 9, Aceti 0, Furlanetto 9. All. P. Piazza
Nuova Olympia BK Voghera:  Checo Vasquez 0, Finazzi 4, Serafin 13, Sanlorenzo 10, Cristelli 11, Turini ne, Banin 13, Buzzin 4, Ogliaro 1, Villani 1, Gallini 0. All. R. Petitti

Saronno - La Imo Robur Basket Saronno tira bene dal campo, tira bene da tre, tira bene i liberi e supera agilmente le trappole piazzate da coach Petitti nell'arco di Gara1 del primo turno dei playoff di Serie C Gold. Tolta qualche esitazione iniziale, specialmente nell'esecuzione offensiva (4 perse nei primi 5 possessi), la squadra di Piazza prende agevolmente il largo e supera Voghera in Gara1. Grande protagonista è Stefano Cacciani che torna in quintetto e scolpisce 27 punti nel suo personale tabellino. Nei primi dieci minuti, Saronno come detto fatica in attacco ma va quasi subito in doppia cifra di vantaggio, grazie alla difesa. Voghera, che appare anche in condizioni fisiche difficoltose, letteralmente s'impianta e chiude 0-4 dall'arco nel primo tempo, dando molto spazio ai lunghi Cristelli e Sanlorenzo, ma omettendo completamente la dimensione esterna del gioco. E così la Robur scappa sul 41-26 del 20'. Nemmeno le varie zone di Petitti riescono a impensierire la Imo che tiene a 13-13-8 punti la Nuova Olympia rispettivamente nel primo, secondo e terzo parziale. Nel quarto, con un distacco ormai incolmabile che supera più volte la trentina (+37 al 24' il massimo vantaggio), coach Piazza e coach Petitti svuotano le panchine e dimostrano di pensare al secondo episodio della serie. Per Saronno ci sono i 27 di Cacciani (6/7 da due, 5/8 da tre), ma anche i 16 di Bellotti ed i 9 del sempre puntuale Gurioli. Per Voghera buona partita di Cristelli e Sanlorenzo, anche se troppo del peso dell'attacco grava sulle loro spalle; lo sanno anche i difensori avversari che infatti li aspettano spesso al varco. Da rivedere gli esterni. Gara2 ore 21 mercoledì 11 maggio al PalaOltrepo di Voghera.
Coach Petitti: "Non ci aspettavamo così tanto divario con Saronno. Pensavo che avremmo avuto un impatto differente. Credo che metà del merito vada a loro, la restante parte sono nostri demeriti difensivi. Eravamo la miglior difesa numeri alla mano dei due gironi e ne abbiamo presi 88. Posso dire che è stata la peggior partita difensiva della mia squadra quest'anno. Conviviamo da tempo con qualche infortunio di troppo, ma non ci arrendiamo. Mercoledì in casa cercheremo di prenderci Gara2 e di tornare a Saronno per passare il turno, dobbiamo trovare una migliore prestazione al tiro e tornare a difendere come sappiamo".

Coach Piazza: "Non pensavamo mai di poter giocare una partita chiudendola prima del quarto quarto. Importante soprattutto approcciarsi con questa serenità; rischiavamo di farci prendere dalla frenesia e dal nervosismo e invece i ragazzi hanno dimostrato di avere subito la testa in questa serie. L'obbiettivo è chiuderla subito, senza trascinarci a Gara3. Abbiamo tenuto il servizio, ma sappiamo benissimo che andare a Voghera non sarà come giocare qua. Sono giocatori esperti e d'orgoglio e sicuramente vorranno rifarsi per prolungare la serie".

Bocconi Milano (2A) -- Mia Bk Groane (7B) 70 - 79 Parziali 21-20, 34-41, 52-59
08/05/2016 21:52
Bocconi Milano:  Scrima 1, Bartolucci 5, Pauciulo 3, Schmidt 26, Ferretti ne, Finazzer ne, Gramola 2, Mustafà 10, Soncini 3, Nervegna, Anolli 18, Vacca 2. All. Cravero
Mia Bk Groane:  Del Pero 12, Novati 17, Cardani 3, Bottinelli 8, Meroni 4, Bartesaghi 7, Brambilla 11, Aresi 2, Visini 15, Dugo ne, Galliani ne, Livio ne. All. Bocciarelli

Parte bene Groane, con una gran voglia di vincere, facendo segnare subito un parziale di 6-0. Vantaggio che verrà annullato alla fine del 1° quarto grazie a quattro liberi sbagliati contro due triple ed un gioco da tre dei padroni di casa : 21-20 per Bocconi.
Lentate non ci sta! Macina subito gioco con un parziale di 9-0 all'inizio del secondo quarto. Vantaggio che resterà immutato fino alla pausa lunga: 34-41 per gli ospiti nonostante il gran gioco aggressivo a tutto campo con conseguente difesa a zona dei padroni di casa.
Non cambia il vantaggio nel 3° quarto dove le squadre si affrontano a viso aperto e forse un po’ troppo fallose: 18-18 il parziale, 52-59 il punteggio.
Allunga la forbice Groane nell'ultima frazione con tre bombe consecutive portandosi a + 10 (massimo vantaggio).
Si risveglia Bocconi e macina punti fino a 1:30 dal termine portandosi a -2 con parziale di 8-0. Attacca Groane; risponde con il fallo sistematico Milano. Ultimi punti del Groane tutti su tiri liberi: 70-79 il punteggio finale. Una gran bella partita giocata con una gran voglia di vincere da entrambe le squadre.
Gran bella vittoria del Groane che con la giusta mentalità ha portato a casa una partita difficile visto i valori in campo. Tutto bene: godiamoci la festa ma con il pensiero al ritorno in casa l' 11 maggio. Un pensiero ed una dedica senz’altro vanno al nostro amico MAURIZIO che ci ha lasciato prematuramente e che da lassù senz’altro continuerà a guardarci: ciao MAURIZIO!
Forza ragazzi avanti così e sempre FORZA GROANE!!!!!
Rocco


NP Gordon Olginate (2A) -- Omnia BK Lungavilla (7B) 67 - 80 Parziali 19-21, 38-45, 51-62 - Play Off C Gold
08/05/2016 10:29
NP Gordon Olginate:  Zambelli 18, Meregalli 11, Bassani 13, Beretta 0, Milan 11, Giovanelli 0, Valsecchi ne, Tavola 2, Casati L. 0. Riva ne, Casati A. 12. All. A. Tritto
Omnia BK Lungavilla:  Sparovic 14, Zandalasini 13, Campeggi 6, Di Paola 12, Piermattei 14, Vercesi ne, Albertario 17, Ronchi 0, Cattaneo 4, Skara ne, Armana 0. All. M. Celè

PAVIA LE AZZECCATUTTE
Pavia affronta la prima sfida dei Play Off con la mentalita’ giusta e quella grinta che porta lontano, se poi azzecchi tutte le mosse tattiche e tiri con il 62% da 2 ed il 40% da tre e’ veramente difficile farti sfuggire l’opportunita’ di espugnare il PalaRavasio.
In un incontro di elevata levatura tecnica Olginate e’ riuscita a tenere il passo dei pavesi solo per 25’ con Pavia che, priva del suo centro Montenegrino Skara, non ha avuto altra soluzione che giocare con 4 esterni basandosi su una veloce circolazione di palla sfruttando l’abilita’ del proprio talentuoso play Sparovic che e’ sembrato giocatore di almeno due categorie superiori portando sempre un giocatore al tiro con due metri di vantaggio. NPO, ancora senza Riva (infortunio muscolare per lui), non e’ riuscita ad imporre il suo gioco con i lunghi che hanno trovato un’area collassata riuscendo a tenere il passo fino a quando ha saputo tirare con un fantastico 80% dall’arco (8/10) compensando il pessimo 28% dal pitturato. Quando anche il tiro da 3 e’ calato la luce si e’ spenta non riuscendo a trovare contromosse per cambiare l’inerzia dell’incontro.
Incontro iniziato con impeto dai ragazzi di Coach Cele’ che al 3’, sul 2-4, si trovavano gia’ in bonus con Piermattei e Cattaneo con 2 falli a testa causati dalla foga agonistica nel tentativo di contenere le ali lecchesi.
Ma il piano gara non cambia con Albertario che al 5’ segna la tripla del 6-11. Zambelli,in gran spolvero, risponde e in due azioni pareggia 11-11. Col rientro di Piermattei Pavia torna a spingere in penetrazione per un nuovo allungo che viene abilmente accorgiato da Zambelli con un 3/3 dall’arco e ben 11 punti nel solo quarto chiudendo la prima frazione sul 19-21.
Si torna in campo ed Olginate trova il suo momento migliore quando e’ Milan a centrare due volte da 3 per il sorpasso del 27-24. Momento che si interrompe a causa di alcune palle perse che ridanno fiducia agli avversari con Zandalasini che sale in cattedra giocando da 4 pur essendo un abile esterno tiratore e prima sorpassa con una bomba imitata da quelle di Cattaneo, Piermattei e Sparovic ed al 18’ si e’ sul 32-40 con Olginate che viene messa all’angolo. Negli ultimi 2’ minuti la reazione arriva da un grintoso e preciso Andrea Casati che con 6 punti tiene in scia i suoi sino al riposo lungo sul 38-45 limitando i danni.
NPO aumenta l’intensita’ e sembra avere la forza di tornare in partita quando al 25’ torna ad un possesso di distacco sul 46-49 ma nei successivi 3’ non trova piu’ il canestro e subisce l’abilita’ del play Sparovic che serve ghiotte palle ai compagni per un pesante 7-0 tornando sotto di 10 punti. Da segnalare l’ottimo lavoro dell’unigo lungo pavese Di Paola che da solo si batte contro Bassani e Beretta limitando i loro rifornimenti e sporcando tutti i tiri
Nei rimanenti 120” la partita si innervosisce con Zandalasini che commette fallo in attacco e sulle successive proteste ne esce anche un tecnico. Zambelli dalla lunetta e Casati Andrea da 2 sfruttano l’occasione ma ancora Sparovic sigla in 51-62.
NPO GORDON torna in campo senza trovare ne’ l’intensita’ giusta per frenare gli avversari e tanto meno l’antidoto per cambiare l’inerzia e dopo solo 4’ Pavia mette a segno il break decisivo di 7-0 con la coppia Sparovic – Albertario (14 punti nel quarto per loro) con la partita che scivola inevitabilmente verso gara 2 di mercoledi prossimo al PalaRavizza.
A questo punto bisogna avere la forza e volonta’ per resettare la mente ed andare a Pavia per giocarsi tutto nei 40’ che potrebbero aprire l’opportunita’ di un nuovo viaggio al PalaRavasio.
Gara 2 si giocherà al PalaRavizza di Pavia mercoledi’ 11 maggio alle 21,00.
“Il CUORE NPO BATTE SEMPRE FORTE FORTE”
Addetto Stampa


Seriana Alzano (4C) -- Team Cantù (5B) 82 - 61 Parziali 27-20, 51-39, 64-49 (Play Off C Silver)
08/05/2016 00:04
Seriana Alzano:  Caffi 10, Cortinovis ne, Orlandi 9, Benassi 18, Silva 10, Gibellini 2, Comerio 22, Rovetta, Colombo Ruggero 7, Piantoni 4. All. Giorgio Martinelli
Team Cantù: Baparapè 3, Costacurta, Castelli 2, Pagani 4, Amadio 3, Munafò 11, Pifferi 17, Casadio, Crisci 10, Colombo 7, Nwohuocha 4, Arnaboldi. All. De Simone

Comincia con una sconfitta il percorso del Team ABC nella fase play off, che vede la squadra di De Simone contrapposta alla corazzata bergamasca Basket Seriana. I canturini non riescono mai ad entrare veramente in partita e, nonostante i tentativi di affondo più volte sferrati durante la gara, non hanno le forze per ribaltare un risultato decisamente a favore dei padroni di casa. 
Inizio equilibrato tra Basket Seriana e Team ABC, con Pifferi e Crisci che rispondono ai canestri di Caffi e Comerio per il 7-7 dopo soli 2'. Gli ospiti riescono a raggiungere il vantaggio al 5' (11-14), ma con un pesantissimo parziale di 15-0 firmato da Benassi e Comerio, i padroni di casa si portano sul +11 quando manca 1' alla sirena. La bomba di Munafò spezza il digiuno dei canturini, ed è sempre lui che con un tiro da sotto chiude il primo periodo sul risultato di 27-20.
I liberi di Baparapè inaugurano la seconda frazione; Seriana trova subito la risposta con Silva, ma dall'altra parte del campo la tripla di Munafò riavvicina il Team ABC (30-25 al 13'). Anche Orlandi però si alza dalla distanza e, insieme a Colombo, permette ai bergamaschi di volare sul +12 al 15' (37-25). Pagani fa 2/2 dalla lunetta e viene immediatamente imitato da Comerio, poi Pifferi segna da sotto ma Seriana prende ancora il largo con i liberi di Benassi e il canestro di Piantoni (45-29 al 18'). Anche capitan Pagani è preciso dalla linea della carità, ma il gioco da 2+1 finalizzato da Benassi mantiene sempre i bergamaschi a +18. Sono la bomba di Colombo Riccardo e i cinque punti di Pifferi, però, a mandare le due squadre negli spogliatoi per la pausa lunga sul punteggio di 51-39.
Al rientro in campo, i 4 punti personali di Colombo Riccardo permettono a Cantù di rientrare a -8 al 23' (51-43); Caffi non sbaglia i tiri liberi, e la tripla di Comerio riporta il vantaggio interno a +13 (56-43 al 26'). I padroni di casa si spingono addirittura a +20 sul finale di frazione, ma negli ultimi secondi Crisci realizza sei punti che permettono ai biancorossi di riavvicinarsi; è il libero di Comerio a chiudere al 30' sul punteggio di 64-49.
Punteggio che non si sblocca fino al 32', quando Crisci in arresto e tiro e Amadio dalla distanza fanno rientrare i canturini a -10. La risposta di Silva non si fa attendere, e insieme a Colombo Ruggero fa volare nuovamente Seriana 71-54 al 35'. Baparapè realizza solo uno dei due liberi a disposizione, Colombo segna ancora per i bergamaschi e Pifferi fa 2/2 ai liberi, ma il divario da colmare per Cantù rimane ancora di 16 lunghezze. Silva e Orlandi gasano la Seriana, Nwohuocha schiaccia in contropiede, ma i minuti finali sono una girandola di canestri dei padroni di casa, che chiudono i conti con agio e vincono la prima sfida dei play off con il risultato di 82-61. 
"Questa sera si è vista una grande differenza tra noi e loro" commenta coach De Simone "e cioè il fatto che Seriana avesse sicuramente molta più fame di vittoria. Abbiamo giocato davanti ad un pubblico che ha sostenuto i suoi eroi per quaranta minuti, e per quaranta minuti abbiamo dovuto scontrarci contro sei uomini in campo; se a questo svantaggio aggiungiamo anche una coppia arbitrale un po' troppo ligia nell'applicare le regole, si ottiene il sugo di questa partita. Abbiamo penato in difesa per tutta la durata dell'incontro, e Seriana è riuscita a tirare e segnare con molta tranquillità, sfruttando bene lo spazio che noi concedevamo."
"Adesso dobbiamo solo rimettere in ordine le idee e rivedere completamente il nostro piano di gioco per affrontare al meglio la gara di mercoledì prossimo al Parini" conclude il coach canturino. "Sono sicuro che, una volta prese le dovute misure, i miei ragazzi sapranno vender cara la pelle prima di dichiarare i giochi conclusi per questa stagione."

LUMEZZANE 67 OMBRIANO 68 (17-26; 39-46; 48-54) --- D Lombardia Secondo Turno Play Off - Prima Partita
07/05/2016 10:36
Lumezzane: Becchetti 10, Bossini ne, Lottatori 18, Fugagnoli 4, Roversi, Nava 15, Patti 2, Cartapani, Savesi, Prandelli, Rizzolo 18. All. Cullurà.
Ombriano: Manenti 10, Nodari 2, Gamba 2, Piloni 14, Turco 19, Guarnieri 6, Baggi 3, Totaro, Rottoli ne, Bonacina 12. All. Malaraggia.


LUMEZZANE - La Simecom Ombriano espugna la "Terzilana" di Lumezzane, dove in stagione regolare era passato indenne solo Quistello, per 67-68, al termine di una gara thrilling contro Lumezzane, favorito della vigilia e primo classificato nel raggruppamento B. Parte a spron battuto il quintetto di Malaraggia, con Turco immarcabile (13 nel primo quarto) e Bonacina che domina sotto le plance (4-11). Lumezzane, orfana di Duiella, fatica a trovare ritmo in attacco ma Nava e l'ingresso dell'ottimo Lottatori rimettono le cose a posto (15-14). Piloni segna dall'arco e Bonacina continua a rimpinguare il proprio bottino per il 17-26 esterno. Massimo vantaggio ospite al 15' sul 21-32 ma la voglia di Nava e il ritmo di Becchetti consentono ai valgobbini di rintuzzare sul 36-40. Manenti e ancora Piloni dall'arco danno il più 10 Simecom ma una tripla siderale di Lottatori sigilla il 39-46 all'intervallo di una gara davvero bella.
Come d'incanto però, al rientro dalla pausa lunga, le difese prendono le misure; Ombriano scappa sul 41-51 con un Baggi monumentale a rimbalzo (18 alla fine) ma il redivivo Rizzolo (13 nella ripresa) inizia a bombardare il canestro cremasco (48-54 al 30') mettendo paura ai cremaschi. L'ultimo periodo è, come da copione, da vietare ai deboli di cuore. I rossoneri reggono l'impatto iniziale del quintetto di Cullurà; Rizzolo sale in cattedra con tre canestri d'autore e con il libero dell'aggancio a quota 58. Capitan Piloni risponde per le rime senza riuscire a frenare l'inerzia a favore dei bresciani. Lottatori sorpassa e la tripla di Becchetti (66-62) sembra indirizzare gara 1 verso Lumezzane. Bonacina prima e Guarnieri poi impattano a quota 66 ma il libero di Rizzolo segna l'ultimo vantaggio casalingo con 14 secondi sul cronometro.
Sulla rimessa in attacco, Turco si inventa il canestro del definitivo 67-68 e chiude in bellezza, recuperando la palla allo scadere sulla rimessa errata dei locali.
Ora, mercoledì, gara 2 a Ombriano (Palestra Cremonesi ore 21,15)


New Basket Pisogne (1A) -- Ospitaletto Basket (4A) 51 - 64 Parziali 16-19, 41-33, 33-47
07/05/2016 07:34
New Basket Pisogne:  Nezosi F. 14, Tignonsini 4, Fenaroli, Nezosi M. 9, Meloni 2, Zanardini 2, Amighetti, Musati 15, Bulgari, Aldovini 2, Rubelli 3. All. Delogu
Ospitaletto Basket:  Morandini 7, Zekaj, Castracani 6, Zangrandi 2, Ventura 3, Tregambe 8, Franchi n.e., Serina 3, Fornasari 18, Farfaglia, Chiari 9, Palmisano 8. All. Moretta

Arbitri : Giacopuzzi e Fusardi.
I PLAY OFF LOGORANO CHI NON LI FA...... Discreto pubblico stasera al PalaRomele di Pisogne dove di fronte a quasi 200 persone si affrontavano per GARA 1 delle semifinali di Promozione due squadre che già all'inizio del Campionato erano partite con l'obiettivo di ben figurare. Partita che come da prassi vedeva le mani dei giocatori abbastanza tremolanti all'inizio, tanto che sia i GREEN che mettevano in campo Ventura, Tregambe, Palmisano, Fornasari e Castracani che Meloni, Nezosi F., Nezosi M., Musati e Tignonsini scelti da Delogu per la NEW BASKET, si ritrovavano dopo 3' sul punteggio di 3 - 3. Servivano due invenzioni di Palmisano (8 p.) ed una tripla di Tregambe (8 p.) da una parte ed un tiro da lontanissimo di Nezosi F. ed un altro di Musati per i locali a dare un pò di pepe al match 9 - 11 al 5' e proprio qui era il momento migliore dei Sebini che con un'altra invenzione di Nezosi F. un piazzato del temutissimo Tignonsini ed uno step back di Nezosi M. (9 p.) volavano con un parziale di 7-0 sul 16 - 11 al 7'. I franciacortini che si rifugiavano nel time out, ne uscivano con un cambio difensivo che forse metteva sabbia negli ingranaggi locali se è vero che con uno 0-8 negli ultimi 3' firmato da un ottimo Chiari (9 p. ed 8 rimbalzi) ed un presente Fornasari (18 p. e Top scorer dell'incontro) andavano alla prima mini pausa sul 16-19. Al rientro in campo un'altra bomba di Musati lasciato colpevolmente libero (15 p. e sicuro MVP tra i suoi) impattava per l'ultima volta 19-19 all'11' ma da qui in poi saliva notevolmente lo spessore della prestazione Ospitalettese che in attacco poteva affidarsi all'esperto Fornasari mentre in difesa un tenace Morandini (secondo me assoluto MVP della gara con 7 p. 6 rimb. 4 falli subiti ma tanta tanta difesa) conteneva da par suo, dapprima Tignonsini e poi Nezosi F. Così al 15' il vantaggio ospite cominciava a prendere forma 21 -28 e poi con una tripla di Palmisano ed un tap-in di Zangrandi si ampliava fino al 25 - 33 dell'intervallo lungo. Non cambiava neppure alla ripresa il senso della sfida ed erano ancora i GREEN a far la voce grossa anche se si facevano più apprezzare difensivamente che offensivamente 28 - 39 al 25' e poi con un appoggio dal pitturato di Castracani ed una tripla di Fornasari volavano al massimo vantaggio 30 - 45 al 28' prima che Nezosi F. in lunetta fisasse sul 33 - 47 il risultato del 3^ quarto. L'ultimo quarto era il più spezzettato a causa del rapido raggiungimento del bonus di entrambe le squadre e dei relativi viaggi in lunetta, ma nonostante ciò restava saldamente in mano agli ospiti 38 - 52 al 34'. Nezosi F. (14 p.) e Musati erano gli ultimi ad arrendersi ed arrivavano fino al -8 sul 48 - 56 a 2,48" dalla fine ma il tentativo veniva subito rintuzzato da un canestro and one di Fornasari 48 - 59 al 38' che scriveva la parola fine prima del 51 - 64 della sirena. Squadre che sportivamente si abbracciano in mezzo al campo dandosi appuntamento per mercoledì prossimo ad Ospitaletto con la consapevolezza da parte di entrambe che sarà una battaglia sportiva ancora durissima per raggiungere l'agognata finale.


SIAMO CON VOI . . . CUORE NPO ---- Primo Turno, prima partita Play Off C GOLD
05/05/2016 15:08
Il bello dei Play Off . . . siamo giunti al momento della verita’, al momento che ogni giocatore di basket vorrebbe avere la possibilita’ di poter giocare partite come queste in cui un canestro puo’ valere una stagione oppure un’ottima difesa puo’ permetterti di evitare la sconfitta e farti esultare al fischio finale . . . magari davanti a centinaia di amici, tifosi, appassionati che sostengono la tua squadra.
Proprio cosi’ una partita di Play Off ha un sapore diverso dalle 30 giocate in stagione in quanto hai la consapevolezza che l’asticella e’ piu’ alta e sai di affrontare una formazione che ha acquisito i tuoi stessi diritti sportivi.
Ma soprattutto si ricomincia da zero e ad ogni partita ti presenti come se non avessi fatto nulla in cui la condizione fisica ma soprattutto l’approccio mentale diventa fondamentale ed il saper gestire le proprie emozioni fa parte del valore aggiunto della squadra.
Olginate si presenta ai Play Off per la terza volta nelle ultime 5 stagioni, ma questa volta al PalaRavasio ci si gioca la Serie B ovvero l’accesso al terzo campionato Nazionale.
La formula prevede un raggruppamento di 8 squadre che si affronteranno in scontri diretti al meglio delle tre partite e solo la vincente avra’ il diritto di giocarsi la semifinale e vincendo andrà in finale.
Pertanto la strada e’ ancora molto lunga ma NPO GORDON vuole giocarsi le sue carte partita dopo partita senza ansia e senza pressione.
Il DS Fabio Ripamonti racconta: “Il nostro campionato l’abbiamo vinto arrivando secondi e qualificandoci alla post season. Ovvio, adesso che ci siamo, ci piacerebbe tanto passare il turno per allungare il piu’ possibile questa stagione indimenticabile. Ad inizio stagione avremmo fatto la firma per essere dove siamo arrivati. Non dimentichiamoci che siamo una societa’ composta da persone con tanta passione per il basket che hanno saputo costruire un roster composto da ragazzi con altrettanta passione e molto uniti tra di loro che, insieme allo staff tecnico si e’ riusciti a gettare delle basi tecniche solide e performanti.
In questo momento alla squadra chiediamo di giocare alla morte sino all’ultimo secondo e di dare il massimo come ci ha abituati in questi anni . . . spesso siamo scesi in campo senza il favore del pronostico o consapevoli di non essere superiori eppure grazie alla nostra grinta ed al CUORE NPO siamo usciti vincenti o ci siamop presi delle grandi soddisfazioni.
Sabato giocheremo contro Pavia, societa’ che ha forti tradizioni cestistiche con un passato illustre in una piazza importante per il basket che ha costruito una squadra per tornare a livelli appropriati per la citta’ pavese e per il palazzetto storico come il PalaRavizza.
Sara’ una serie molto difficile anche se penso che le differenze tra le formazioni qualificate al post season siano minime e alla fine emergera’ la squadra mentalmente piu’ preparata e che sapra’ sfruttare ogni errore dell’avversario.
Sono molto soddisfatto per il paese di Olginate che per la prima volta si affaccia alle porte della Serie B ma soprattutto per l’ambiente cestistico lecchese che trainati dal Basket Lecco sta’ crescendo costantemente con squadre di prima fascia in tutte le categorie comprese le giovanili.
A questo punto non posso che augurarmi di vedere sabato sera il PalaRavasio colmo in ogni angolo di bambini e appassionati a spingere i nostri ragazzi ad una nuova impresa.”
I nostri avversari si sino qualificati ai Play Off con uno score di 17 vinte e 13 perse di cui 5 in casa e 8 in trasferta con una media di 75,5 punti segnati e 73,5 punti subiti.
Il roster e’ costruito sull’asse Play, Petar Sparovic 17,7 pp e ben 6,2 assist ad incontro ed il centro Miroslaw Skara montenegrino con 17,9 pp e 8,8 rimbalzi di media.
La coppia slava e’ ben supportata da ottimi giocatori italiani con esperienze anche di categorie superiori come Zandalasini 14,8 pp che tira col 38% dall’arco e forte di un buon atletismo; Cattaneo con 12,9 pp e molta esperienza; la guardia Piermattei 8,2 pp ottimo difensore con buona visione di gioco, L’ala Albertario 7,5 pp dotato di un buon 1 vs 1 e velocità ed infine Di Paola 5 pp centro di 200 cm con buoni movimenti spalle a canestro. Completano il roster Campeggi, Armana e Alberici.
Per Olginate tutti confermati con Mirko Meregalli ancora out per l’infortunio alla caviglia di 2 settimane fa ma con la bella notizia del rientro di Matteo Giovanelli che e’ assente dallo scorso Ottobre. Proprio la sua esperienza e tecnica potrebbero essere l’arma in piu’ durante questo infinito spareggio.
Appuntamento per gara 1 e’ sabato 7 maggio ore 21,00 al PalaRavasio, mentre gara 2 si giocherà al PalaRavizza di Pavia mercoledi’ 11 maggio alle 21,00.
In caso di un’eventuale bella si tornera’ ad Olginate sabato 14 maggio alle ore 21,00.
Per tutti coloro che assisteranno all’incontro la societa’ NPO chiede di indossare una maglia di color bianco per la scenografia sugli spalti.
Vi aspettiamo non mancate
Buona paritita a tutti
“Il CUORE NPO BATTE SEMPRE FORTE FORTE”
Addetto Stampa


ASD Omega Pall. Asti (4B) -- Basket Galliate ASD (5A) 70 - 54 Parziali 15-17, 31-27, 55-40 (PLAY OFF D PIEMONTE)
04/05/2016 08:03
ASD Omega Pall. Asti:  Fantato, Moratti 8, Palmesino 11, Perissinotto 23, Eirale 2, Bocchino 6, Maccario, Mucuta, Prono 6, Di Gioia 14. All. Bosia
Basket Galliate:  Ugazio N. 2, Gallina 10, Ugazio S. 4, Casari, Bassi 2, Abruscato 9, Gambaro 7, Mamone 4, Massara 8, Marchetto, Vellata 8. All. Zanotti

Arbitri: Apruzzi di Settimo Torinese e Silengo di Torino
GALLIATE PERDE GARA TRE CON UN FATAL TERZO QUARTO.
Questa volta non riesce l’impresa. I Galletti si arrendono con onore contro gli Astigiani. I nostri ragazzi si fanno valere nei primi due quarti impensierendo non poco i padroni di casa. Dopo la pausa lunga Asti rientra in campo più determinato che mai, anche se il primo loro canestro giunge a -8’32’’. Tuttavia a -7’33’’ Asti è avanti di 10 con i nostri Galletti che non sono ancora andati a segno. Tiriamo, ma senza convinzione. Il nostro primo canestro va a segno a -6’22’’ con un libero di Vellata.! Gli Astigiani ci stanno surclassando. E’ un impietoso terzo quarto, un 24 a 13 che segnerà il risultato finale. Ma noi non dobbiamo recriminare niente a questa squadra che ha saputo farsi valere in questo campionato, lasciando un’impronta importantissima. E’ stata una grossa esperienza per la nostra squadra di giovani, che sapranno farsi sicuramente valere in futuro.
Dispiace solo che la dirigenza dell’Omega Asti non sia intervenuta con quel gruppo di tifosi, sempre che così possano essere chiamati, con qualche grado di alcool in più, che cantavano inni intimidatori nei confronti dei nostri ragazzi.. Un brutto spettacolo che non ha fatto onore alla squadra vincente!
Un pubblico caloroso ed educato, come è quello di Galliate, è forse unico.
Forza Galliate!
Paolo Masotti


PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI C GOLD - GIORNATA DI RITORNO
03/05/2016 17:36
GIRONE A
ILLESO

GIRONE B
477 SANSEBASKET ASS. DIL. ammenda di Euro 60.00 per offese collettive sporadichedel pubblico agli arbitri [art. 27,4a RG]
477 ASD OMNIA BASKET ammenda di Euro 60.00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri [art. 27,4a RG]
481 VIRTUS LUMEZZANE ASS. DIL. ammenda di Euro 60.00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri [art. 27,4a RG]
481 VIRTUS LUMEZZANE ASS. DIL. ammenda di Euro 60.00 per lancio di oggetti contundenti isolato e sporadico, senza colpire [art. 27,10ac RG]
481 R E N E ' C A R A M A T T I ( V I R T U S L U M E Z Z A N E A S S . D I L . ) RENE' CARAMATTI squalifica tesserato per 1 gara per
aver usato espressione blasfema durante la gara e per tenuto conto dell'aggravante relativa alla carica di capitano della squadra, dirigente di società o addetto agli arbitri rivestita [art. 34 RG,art. 21,5a RG]
481 VIRTUS LUMEZZANE ASS. DIL. ammonizione per violazione delle disposizioni in tema di efficienza dei campi di gioco [art. 38,1c RG] doccia
spogliatoio arbitri fredda

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI C SILVER - GIORNATA DI RITORNO
03/05/2016 17:35
GIRONE A
720 C R A C BIONICS ammenda di Euro 100.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri [art. 27,4b RG rec.]

GIRONE B
954 A.DIL.AMICI DELLA PALL. VARESE ammenda di Euro 75.00 per violazione delle norme relative all'ordine pubblico sui campi di gioco [art. 38,1e
RG]
958 BASKET BOSTO A.S.D. ammenda di Euro 100.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri [art. 27,4b RG rec.]
958 GIUSEPPE TAGLIABUE (A.S.D. Basket Tavernerio) Add. Arb. GIUSEPPE TAGLIABUE inibizione determinata dal 03/05/2016 al 10/05/2016 per proteste avverso decisioni arbitrali con conseguente espulsione e per tenuto conto dell'aggravante relativa alla carica di capitano della squadra, dirigente di società o addetto agli arbitri rivestita [art. 32,3 RG,art. 21,5a RG]
959 VIRTUS OLONA ASD ammenda di Euro 100.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri [art. 27,4b RG rec.]
959 ANGELO GALMARINI (VIRTUS OLONA ASD) All. ANGELO GALMARINI squalifica tesserato per 1 gara per proteste avverso decisioni arbitrali con conseguente espulsione [art. 32,3 RG rec.]
961 MARIN PEHAR (PALL. VERBANO LUINO A.S.D.) MARIN PEHAR squalifica tesserato per 2 gare per comportamento minaccioso, intimidatorio e/o violento a livello di tentativo nei confronti di altri tesserati per fatti non attinenti al gioco e per comportamento offensivo nei confronti di altri tesserati per fatti non attinenti al gioco [art. 33,3/1c RG,art. 33,3/1b RG]
961 FILIPPO RICCARDO PASSARINI (POL. ARDOR A.S.D.) FILIPPO RICCARDO PASSARINI squalifica tesserato per 2 gare per comportamento minaccioso, intimidatorio e/o violento a livello di tentativo nei confronti di altri tesserati per fatti non attinenti al gioco e per comportamento
offensivo nei confronti di altri tesserati per fatti non attinenti al gioco [art. 33,3/1c RG,art. 33,3/1b RG]

GIRONE C
1195 GIAN RICCARDO BELUFFI (AS DIL VANOLIYOUNG) 1° ass. GIAN RICCARDO BELUFFI deplorazione per proteste avverso decisioni arbitrali e per comportamento irriguardoso nei confronti degli arbitri [art. 32,1a RG,art.33,1/1a RG]a fine partita
1196 POL. DIL. FORTITUDO ammenda di Euro 120.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri e per minacce collettive e frequenti [art. 27,4b RG rec.,art. 27,5bd RG]
1196 POL. DIL. FORTITUDO ammenda di Euro 75.00 per non aver il dirigente addetto agli arbitri compiutamente assolto ai prescritti compiti o
per mancanza del dirigente addetto agli arbitri [art. 38,1fRG]
1196 GIOVANNI ANTONIO DANELLI (POL. DIL. FORTITUDO) GIOVANNI ANTONIO DANELLI squalifica tesserato per 1 gara per aver usato espressione blasfema durante la gara[art. 34 RG]


SERIE D Piemonte PLAY OFF - A.B. IMPIANTI GATORS – TRINO 57-59 Parziali: 13-14; 15-18; 9-7; 20-20
02/05/2016 12:49
A.B. IMPIANTI Gators: Nasari 24, Ercole 8, Campanelli 7, Sabena 6, Civalleri 5, Nicola 5, Caldarone 2, Ambrogio, Fissore, Bosio n.e., Burdese n.e.. All. Toselli
Trino: Montarolo 11, Cavalli 8, Imarisio 8, Pescarolo 8, Marzolla 7, Costamagna 5, Gambara 5, Arditi 4, Vigliaturo 3, A. Deandreis, F. Deandreis, Deva. All. Tricerri

Dopo la vittoria di Trino in gara 2, i Gators si giocano il tutto per tutto nell'ultima e decisiva sfida, tra le mura amiche del palazzetto di Cavallermaggiore.
Coach Toselli, che deve ancora fare a meno di Arese, conferma i dieci giocatori delle due sfide precedenti, confidando in un pronto riscatto dopo la deludente prestazione in gara 2.
Nel primo periodo entrambe le squadre sentono il peso della partita, i Gators muovono bene il pallone in attacco, ma faticano a trovare la via del canestro; Trino si affida soprattutto al tiro da fuori, con risultati altalenanti. La tensione si sente e il punteggio resta molto basso, Nasari sblocca il risultato con un arresto e tiro dalla lunetta, Trino risponde con Marzolla che segna prima dalla lunetta, poi dalla lunga distanza; Civalleri replica con una bomba da tre punti, ma il gioco stenta a decollare. Il primo quarto si chiude sul 13-14.
Nel secondo periodo la musica non cambia, il giovane "Riccio" Ercole prova a dare la scossa, con un paio di slalom ubriacanti conclusi con pregevoli canestri, ma Trino non ci sta e con Cavalli e Imarisio risponde colpo su colpo. I lunghi biancorossi Sabena e Nicola non riescono a far valere i propri centimetri in area, mentre Trino, nonostante patisca un po' la press dei ragazzi di coach Toselli, riesce a trovare delle buone penetrazioni, che la mantengono avanti nel punteggio. Si arriva così a metà partita con gli ospiti avanti di quattro punti.
Il terzo quarto è ancora più "teso", come testimonia il parziale finale di 9-7, ed entrambe le squadre stentano a trovare il fondo della retina. Nasari segna da fuori e suona la carica, Campanelli, poco tutelato dagli arbitri, segna in penetrazione, ma Trino, che fa del collettivo la sua forza, continua a mantenersi in vantaggio, seppur di pochi punti. Si arriva così all'ultimo quarto sul punteggio di 37-39.
Nasari continua a segnare dalla distanza, Fissore strappa grappoli di rimbalzi e prova a limitare il pericoloso Marzolla, Trino continua a macinare il proprio gioco, Montarolo e Imarisio trovano canestri pesanti. Negli ultimi minuti, uno straordinario Ercole segna la bomba del pareggio che fa esplodere il pubblico di casa, Nasari e Campanelli trovano poi due canestri importantissimi che portano gli alligatori sul +4 a 1 minuto e 30 secondi dal termine. Sul ribaltamento di fronte Cavalli realizza due liberi pesantissimi che riportano Trino in scia.
Nell'azione successiva la palla scivola tra le mani di Sabena durante un tentativo di tiro da sotto e Trino ne approfitta con un arresto e tiro dalla lunetta del suo playmaker, che pareggia. Manca ormai meno di un minuto al termine della partita, i Gators ruotano bene la palla, ma i secondi scorrono inesorabili e il tiro di Fissore, allo scadere dei 24, si infrange sul ferro, mentre Trino segna dalla lunetta i liberi del +2.
C'è ancora tutto il tempo per organizzare un'azione d'attacco, Campanelli, con un assist delizioso, pesca Nicola in area, ma il tiro da sotto del totem biancorosso danza sul ferro ed esce. I Gators sono costretti a ricorrere al fallo sistematico, ma Trino è precisissimo dalla lunetta e si porta sul +4. Timeout di coach Toselli con meno di 10 secondi al termine, al rientro in campo Nasari segna la bomba del -1, ma ormai manca 1 secondo alla sirena finale. Campanelli ferma ancora il tempo con un fallo, ma Trino segna il primo libero e sbaglia volontariamente il secondo per far scadere il tempo, conquistando con merito la vittoria e la finale.
La stagione dei Gators finisce qui, dopo una magnifica regular season, chiusa al terzo posto, con qualche rimpianto per le ultime due gare di playoff, in cui è mancata un po' di brillantezza e di cattiveria agonistica e in cui si è sentita la mancanza di un play d'esperienza come Arese. Complimenti ai giovani di Trino, che non si sono mai dati per vinti e che hanno lottato fino all'ultimo secondo, spuntandola sul filo di lana.


A.S. Dil. Morbegno -- Rondinella Sesto 59 -- 57 Parziali 12-13, 32-26, 44-41
02/05/2016 08:56
A.S. Dil. Morbegno :  Bongio 2, Lucchina 0, Manni 2, Feloj 0, Crippa 17, Ronconi A.  24, Favero 8, Pontiggia 6, Cornago ne, Tarabini ne, Ronconi G. ne, Gottari ne. All. Busi
Rondinella Sesto :  Di Benedetto 0,  Bienati 13, Merlo 8, Zaccuri  5,  De Martino 0, Brunetti  4, Galli 7, Vocino 11, Brambilla 0. All. Villa - Ass. Di Venere /Vocino   

Siamo agli ultimi 100 mt e dopo un percorso durato 8 mesi sarà  una volata, che si preannuncia spettacolare infuocata,tirata fino all'ultimo metro ed emozionante,a decidere le sorti delle due contendenti Morbegno e Rondinella.La prima per arrivare prima nel girone, la seconda per migliorare il quinto posto,ormai certo,ed arrivare al terzo che significherebbe giocare in casa la prima gara di play-off. La volata è partita,prevale l'equilibrio nel primo quarto dove gli attacchi si scontrano con difese ben organizzate ed è Rondinella a farlo suo di un punto (12-13).Con l'inizio del secondo quarto sono però i padroni di casa ad alzare i ritmi della partita in virtù del fatto che,visto che tutte le partite si giocano in contemporanea, Bocconi, l'altra pretendente al primo posto nel girone, sta vincendo. Nonostante questo però ci sono continui sorpassi e controsorpassi fino all'ultimo minuto del quarto, quando Ronconi A. con una tripla e una penetrazione porta Morbegno all'intervallo sul +6 (32-26) che sarà  anche il massimo vantaggio di tutta la partita.
Rondini hanno preso una ruota di vantaggio e al traguardo mancano ancora 50 mt.E ora di mettere il rapporto più duro per andare a chiudere il gap. Ripresi a metà  3 quarto (39-39).Copione del match che però non cambia. Partita non bella dal punto di vista tecnico,ma sicuramente intensa,maschia,vera come impone la posta in palio e che sta regalando emozione sugli spalti.La fine del quarto vede Morbegno avanti di 3 punti (44-41) che diventano + 6 all'inizio dell'ultimo quarto con una tripla del solito Ronconi A. a cui risponde subito Zaccuri con una tripla di tabella. Indovinate chi poteva ridare al 6'di nuovo il +6 a Morbegno? Ronconi A. Si,risposta esatta. Potrebbe essere il là  verso la vittoria ma non è così perchè con una difesa più aggressiva,un paio di tiri presi con ritmo e un contropiede Rondinella a 1'33" dalla sirena finale si porta in vantaggio di 1 punto (54-55).Ma c'è un giocatore in giallo a cui non tremano le mani che ha già  messo a segno 5 triple e che sta tirando da 3.Chi è se non Ronconi A. Realizza la sesta dai 6.75 portando Morbegno sul 57-55. Crippa subisce fallo in area e va in lunetta ma fa 1/2 (58-55).Avviene lo stesso dall'altra parte con Merlo (58-56) e mancano per tagliare il traguardo 12".Coach Busi chiama time-out per la gestione dell'ultimo pallone con una rimessa a metà  campo.
Ecco quello che non ti aspetti.La rondine Merlo intercetta il passaggio e vola da solo in terzo tempo per il pareggio ma ecco di nuovo quello che non ti aspetti l'errore. Incredibile quello che sta succedendo perchè Rondinella recupera palla e Brunetti cerca la penetrazione subendo però fallo andando così in lunetta per 2 tiri liberi. Dai diamo questo colpo di reni
per andare al supplementare. E'invece 1/2 (58-57).Arriva il fallo immediato per fermare il cronometro ma ora mancano solo 2"
Crippa va ancora in lunetta ed è un 1/2 e punteggio che dice 59-57.Tiro della disperazione per le rondini che non va e Morbegno che taglia per primo il traguardo.
E ora i play-off con Morbegno che incontrerà  l'ottava del girone C mentre Rondinella la quarta del girone B. Se entrambe le squadre passeranno il turno si ritroveranno di nuovo per disputare il secondo turno.
Chissà  se avverrà . Intanto stasera ne abbiamo già  respiarato l'aria.

Ufficio Stampa
Basket Rondinella


ARGOMM ISEO 75-58 SM3 MILANO (28-17; 15-09-17; 17-16; 15-16) (C GOLD)
02/05/2016 08:08
Basket Iseo: Leone ne, Del Barba, Arici 2, Acquaviva 8, Lorenzetti 15, Ghitti, Cancelli 10, Saresera 2, Prestini 13, Azzola 21, Bonvicini 4, Crescini ne. All.: M. Mazzoli.
Milano3 Basket: Delmenico 2, Pezzo, Manzoni, Giocondo 12, Iacono ne, Saino 5, Bonora 3, Mori 4, Colombo 12, Spirolazzi 9, Tandoi 11, Arioli. All.: S. Pugliese.

Arbitri: P. Bettini di Milano (MI) e M. Giometti di Milano (MI).

Note – Parziali: 28-17; 43-26; 60-42 e 75-58. Tiri da due: Basket Iseo 19/40 - Milano3 Basket 21/54. Tiri da tre: Basket Iseo 08/24 – Milano3 Basket 03/11. Tiri liberi: Basket Iseo 13/14 - Milano3 Basket 07/13. Rimbalzi: Basket Iseo 46 - Milano3 Basket 36. Assist: Milano3 Basket 10 - Basket Iseo 17. Palle perse/recuperate: Basket Iseo 13/06 - Milano3 Basket 13/05. Nessun giocatore uscito per falli. Spettatori presenti 200 circa.

Il Basket Iseo vince con il Milano3 Basket (75-58) e chiude al meglio la regular season. Solita partenza sprint dei gialloblu che impongono da subito il proprio ritmo e ben controllano fino alla fine una partita che a dire il vero aveva ben poco da dire ai fini della classifica. Le due squadre lasciano a riposo i giocatori non al meglio (Crescini e Leone per il Basket Iseo, Iacono per il Milano 3 Basket) in vista dei play off, alla palla a due l’Argomm si schiera con Saresera, Acquaviva, Azzola, Prestini e Cancelli mentre coach Pugliese propone Delmenico, Giocondo, Tandoi, Spirolazzi e Arioli. La palla a due è dei milanesi, ma il primo canestro è di Cancelli. Prestini dalla lunga aumenta il vantaggio prima dei canestri di Tandoi e Delmenico. L’Argomm spinge e al minuto quattro si trova sul 13-04 grazi alle realizzazioni di Cancelli, Azzola e Prestini. L’SM3 con Giocondo prova a reagire (15-10 a metà quarto), ma un pimpante Cancelli ed Acquaviva regalano il primo vantaggio in doppia cifra all’Argomm (20-10 del 06’20”). Acquaviva ed Azzola prolungano il buon momento sebino dalla lunga distanza (26-14), prima dei canestri di Lorenzetti appena entrato sul parquet e Colombo per il 28-17 di fine primo quarto. La seconda frazione parte con il canestro di Tandoi ben servito da Pezzo, i ritmi però ora sono meno forsennati anche se è sempre l’Argomm a farsi preferire tanto che l’arresto e tiro di Arici e l’appoggio di Lorenzetti vale il più quindici (36-21 del 13’42”). Per quasi quattro minuti non si segna, ci pensa Cancelli dalla lunetta ad interrompere l’astinenza. I cinque punti di Lorenzetti regalano al Basket Iseo il più venti (43-23) a circa un minuto dal lungo riposo. Colombo, uno dei più attivi nel primo tempo tra i milanesi, con il 2+1 manda le squadre negli spogliatoi con il Basket Iseo avanti 43 a 26.

Si riprende con gli stessi quintetti della palla a due ed il canestro di Prestini. Sul parquet c’è un Giocondo più aggressivo in difesa e concreto in attacco, suoi infatti sei degli otto punti per il Milano3 Basket che caratterizzano la prima parte del terzo quarto (50-35 del 24’24”). La sapiente regia di Saresera rimette in azione le bocche di fuoco gialloblu: Cancelli, Lorenzetti e Prestini per il nuovo massimo vantaggio di serata (56-35 del 26’28”). Acquaviva aumenta sempre più il distacco prima dell’8-0 dell’SM3 con la firma di Tandoi (due canestri), Spirolazzi e Mori. Il terzo quarto si chiude sul 60-42 con il canestro allo scadere di Lorenzetti. Ultimi dieci minuti che si aprono con il 6-0 ospite (tripla Tandoi e 2+1 Colombo), le due squadre danno spazio ai tanti giovani a referto. La stoppata di Saresera esalta il pubblico di casa e Bonvicini che dall’altra parte del campo infila due canestri consecutivi. Al 35’20” con l’1/2 di Prestini il vantaggio è di quindici punti (65-50), subito dopo Saresera in entrata dà il via ad un nuovo parziale Argomm che con il 2+1 di Azzola si concretizza nel 70-50. La partita oramai non ha più nulla da dire, Bonora riprende a segnare per gli ospiti mentre le conclusive emozioni vengono dallo scambio di triple tra Azzola e Saino.  Cancelli dalla media segna gli ultimi punti gialloblu mentre sul suono della sirena arriva il tap-in di Spirolazzi per il 75-58 finale. Successo mai in discussione per il Basket Iseo che chiude così la stagione regolare con la vittoria numero ventisei, per il Milano3 Basket invece arriva il quinto posto complice il KO dell’Omnia Basket Lungavilla. Ora sotto con i play off, si parte subito con il primo turno (palla a due al PalAntonietti sabato prossimo alle ore 21:00) e per i ragazzi di coach Mazzoli c’è l’ottava del Girone A: la Virtus Cermenate di Oscar Gugliotta.


Ospitaletto Basket (4A) -- River Basket Orzinuovi (5A) 65 - 64 Parziali 17-13, 33-28, 50-38 (PLAY OFF BRESCIA 1)
02/05/2016 08:02
Ospitaletto Basket:  Fornasari 17, Palmisano 21, Tregambe 4, Franchi 1, Zangrandi 1, Zekaj , Chiari 1, Castracani 15, Calabria , Ventura 5, Farfaglia, Serina. All. Moretta
River Basket Orzinuovi:  Piscioli 13, Brunelli 14, Bombardieri 14, Guindani 8, Sculli,  Vattaioni 2,  Minotti F., Taglietti, Avaldi 6, Giacobazzi 7, Bonetti. All. Adami

Arbitri : Longhena e Castagna.

CASSO MA CHE FADIGA...... "Bella" Play off stasera al PalaBorghetti di Ospitaletto di fronte a quasi 300 persone festanti, che sicuramente non se ne saranno tornate a casa deluse dallo spettacolo a cui hanno assistito. Partita senza un domani che trovava come da prassi le due squadre impaurite e timorose alla palla a due iniziale, con i GREEN che mettevano in campo Ventura, Franchi, Palmisano, Fornasari e Castracani contrapposti a Giacomassi, Bombardieri, Guindani, Brunelli e Piscioli scelti da Adami, punteggio che si muoveva col contagocce 2 - 0 al 3' 5 - 2 al 5' quando finalmente Castracani faceva la voce grossa nel pitturato e con due canestri consecutivi allungava il punteggio sul 10 - 6 al 7'. Bombardieri e Guindani (8 p.) cercavano di dar fiato alle trombe Orceane e riavvicinavano le due contendenti fino al 13 - 11 dell'8' prima che Palmisano e Fornasari da una parte e Piscioli dall'altra fissassero il punteggio del primo mini intervallo sul 17 - 13. Al ritorno in campo Palmisano (21 p. e Top Scorer della partita) era preciso con due piazzati e cercava di allungare 22 - 13 ma un positivissimo Brunelli (14 p. e bravissimo in tutta la serie) e soprattutto Bombardieri (14 p. e secondo me MVP tra i suoi) ricucivano per l'ennesima volta 24 -20 al 15', usciva Fornasari a rifiatare e Zangrandi seppure non troppo presente sul tabellino, diventava un'esplosione di atletismo su tutti e due i lati del campo confezionando 8 rimb. 4 stoppate e 3 palle recuperate che gli valevano le pacche compiaciute dei compagni, tenendo a distanza di sicurezza gli ospiti 33 - 28 all'intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi i Green dapprima controllano 38 - 33 al 23' poi in 5' con 2 tiri pesanti di Palmisano ed uno di Tregambe danno uno strappo alla partita che poteva anche essere quello decisivo ma che comunque è da spellar le mani e raggiungono il massimo vantaggio 50 - 35 al 28' prima che il "solito" Bombardieri metta la bomba della speranza 50 - 38 al 30'. L'Orzinuovi getta oltre l'ostacolo tutto quanto è ancora in suo possesso e piano piano si riavvicina con un Piscioli che adesso diventa incontenibile (13 p.) 53 - 45 al 34'. I franciacortini che rimarranno comunque in vantaggio dal primo all'ultimo secondo, forse cominciano troppo presto a gestire il vantaggio ed oltretutto a fronte di una buona percentuale complessiva dalla linea della carità, nel frangente hanno anche le mani tremanti in lunetta 54 - 49 al 36', e di certo non gli danno troppo entusiasmo le uscite ravvicinate per 5 falli al 37' di Fornasari (17 p. 5/8 da 2, 7/7 ai t.l. e 8 rimbalzi) ed al 39' di Castracani (MVP della gara con 15 p. frutto di un 6/9 da 2 3/4 ai t.l. e 12 rimb.) che sul 62 -58 a -55" dalla fine commette un sanguinoso fallo antisportivo su Piscioli. Il centro Orceano insacca i 2 liberi a sua disposizione 62 - 60 e sulla successiva rimessa in attacco Guindani viene fermato con un fallo e va in lunetta insaccando solo il secondo dei 2 liberi per il 62 - 61 a -33" dalla fine. Fallo su Palmisano ed anche lui insacca solo il secondo libero per il 63 - 61. Sull'azione successiva d'attacco Orzinuovi sceglie il tiro pesante e la conclusione di Avaldi è lunga ed a -5" su Palmisano viene compiuto l'ennesimo fallo per fermare il tempo. Stavolta il 2/2 di "PALMI" chiude la contesa ed il canestro di Avaldi da metà campo sulla sirena serve sole a rendere meno amara la sconfitta. Ospitaletto prosegue il cammino nei Play off dove ora in semifinale andrà ad incontrare il Pisogne primo della Regular season, ma "TUTTI IN PIEDI" per il RIVER ORZINUOVI che ha lottato con i denti fino all'ultimo secondo della terza partita e non avrebbe sicuramente demeritato il passaggio del turno. LET'S GO GREEN

Fortitudo Brescia (2A) -- Pitra Trenzano (7A) 78 - 66 Parziali 21-17, 39-40, 59-54 (PLAY OFF BRESCIA 1)
02/05/2016 07:58
Fortitudo Brescia:  Pedretti 5, Beccagutti, Vetrugno, Ferrari 11, Feroldi 12, Lamanna 16, Paderno 4, Scieghi 3, Gobbi 21, Songne 6. All. Saputo
Pitra Trenzano:  Franceschini 13, Cabrini, Colombo, Tovini, Scolari 9, Tomasoni 8, Zanella 13, Giacomelli 9, Festa 2, Fraccalini, Mario, Romano 12. All. Maestrelli

ARBITRI: Mongelli e Giacopuzzi
PARZIALI: 21-17 ; 18-23(39-40) ; 20-14(59-54) ; 19-12(78-66)
TIRI LIBERI: Fortitudo 29 su 42 ; Pitra Trenzano 20 su 27
FALLI COMMESSI: Fortitudo 24 ; Pitra Trenzano 32
USCITI 5 FALLI: Scieghi e Songne(Fortitudo) ; Tomasoni,Festa e Romano(Pitra Trenzano)

Si torna in campo per la decisiva sfida di gara 3 con padroni di casa che partono con Feroldi,Scieghi,Lamanna,Gobbi e Songne a cui coach Maestrelli contrappone Colombo,Franceschini, Romano,Giacomelli e Tomasoni.
Entrambe le squadre partono un po contratte ,per poi ,poco alla volta , alzare i ritmi di gioco e trovare buone conclusioni ; la Fortitudo chiude avanti il primo quarto 21-17 affidandosi alla serata di grazia di Ferrari che realizza 10 punti consecutivi per i suoi.
Cambiano decisamente le cose nei secondi 10 minuti con Trenzano che subito in apertura va a segno con Franceschini, Scolari e Giacomelli per il 23-25 che costringe al time out immediato il tecnico di casa.
Al rientro in campo le cose non cambiano e sono due percussioni di Zanella ed una conclusione di Franceschini che portano Trenzano in vantaggio di 8 punti al 16' (23-31)
Gli ospiti pero' devono fare i conti con i falli commessi che mandano presto la squadra in bonus. E cosi' la Fortitudo segna ben 11 punti dalla linea della carita' e ritorna sotto sino al -1(39-40) segnato sulla sirena( e facciamo notare, non in modo regolare, in quanto Songne era rimasto volutamente ''nascosto'' nella propria panchina per poi entrare in campo sulla palla lanciata lunga dalla rimessa della propria area con 2'' da giocare)
Il terzo quarto vede le due squadre contrapporsi alla pari , senza risparmiarsi e con il gioco che spesso si fa duro; la Fortitudo, ancora una volta,gestisce al meglio l'ultima azione e con Pedretti trova un canestro dai 6,75 con 1'' sul cronometro , per il 59-54 del minuto 30.
Nel quarto finale i padroni di casa gestiscono il piccolo margine ottenuto per portarlo sino al +9 del minuto 35' sfruttando due palle perse nella propria meta' campo dai portatori di palla trenzanesi.
Sono un paio di recuperi di Festa e Zanella, capitalizzati da Tomasoni e dallo stesso Zanella, che riducono in gap sino al 66-60 del minuto 37' e poi sino al 69-64 quando sul cronometro mancano solo 2' al termine.
Qui arrivati pero' Trenzano non ha la brillantezza di fare le scelte giuste in attacco e azioni troppo individuali non vanno a buon fine e, anzi, scaturiscono falli di frustrazione e, peggio ancora, falli tecnici.
La Fortitudo ne sa approfittare a pieno e mette a segno 9 punti consecutivi ai liberi che dilatano il vantaggio sino al 78-66 finale.

Si chiude cosi' la serie con la vittoria meritata per 2-1 dei giovani e talentuosi giocatori della Fortitudo a cui vanno fatti sicuramente i nostri complimenti ;cosa che invece non ci sentiamo affato di fare ad alcuni dei tecnici o presunti dirigenti della squadra locale , i quali hanno saputo solo mettere in mostra una grossa dose di supponenza, arroganza e maleducazione e a cui un bel bagno di umilta' sarebbe molto utile ,a dispetto del blasone che vanno tanto decantando.

Un cinque alto e tanti complimenti ,naturalmente, a tutti i nostri giocatori che , se pur tra tante difficolta' , hanno sempre saputo dare il massimo in termini di impegno e determinazione per tutta la durata della stagione agonistica.


Robur BK Saronno -- Carpe Diem Calolziocorte 81 -- 57 Parziali 24-19, 41-26, 56-49 (articolo da Saronno)
01/05/2016 18:09
Robur BK Saronno : Bellotti 11, Cacciani 12, Leva 4 , Petrosino 12, Furlanetto 0, Minoli 5, Lanzani 11, Gorla 11, Gurioli 9, Aceti 6, Guffanti ne. All. P. Piazza
Carpe Diem Calolziocorte : Paduano 3, Meroni L. 9, Corbetta 9, Cesana 12, Rusconi 14, Paonessa 0, Giovanazana 2, Gnecchi 2, Pirovano 0, Filippi ne, Floreano 6, Fontana 0. All. M. Redaelli

Saronno - E' di 25 vittorie a fronte di sole 5 sconfitte il bilancio della stagione regolare della Imo Robur Basket Saronno, ma non basta: ci sono ancora i playoff da giocare e la squadra di coach Paolo Piazza li farà da prima testa di serie del suo lato del tabellone. Si comincia sabato prossimo, al PalaRonchi, con Voghera, ottava classificata del girone B dopo i calcoli della classifica avulsa. Quella con Calolziocorte, squadra messa in difficoltà dagli infortuni di Meroni, Giacchetta e Filippi, è una partita che non conta nulla per la classifica (i padroni di casa sono già matematicamente primi, gli ospiti già al primo turno di playout) ma l'occasione è buona per misurare le forze in vista della seconda e decisiva parte di stagione. Il ritmo in campo è tipico del finale di campionato, Piazza prova anche qualche volto nuovo in quintetto per far riposare i titolari, ma anche per darsi nuove soluzioni buone per i playoff. Ne esce un primo tempo tutto sommato gradevole ed una seconda parte di partita in cui la Imo prende nettamente il largo, arrivando anche alla ventina di punti di vantaggio. Tutti gli effettivi a disposizione del coach saronnese vengono buttati in campo ad eccezione di Guffanti tenuto a riposo precauzionale e tutti vanno a segno ad eccezione di Furlanetto, che per la verità non si è affannato alla ricerca della marcatura personale. Alla fine per la Robur ci sono Bellotti, Cacciani, Petrosino (autore anche di una schiacciata), Lanzani e Gorla in doppia cifra. Per Calolzio soprattutto Corbetta con 9+9, un paio d'assist d'autore e tanta difesa sui lunghi saronnesi. Ora la concentrazione va tutta ai playoff. Come detto al primo turno la Imo incontrerà Voghera di coach Petitti, un ex. Appuntamento sabato 7 maggio alle 21 al PalaRonchi.


L’ADRIATICA CUP DI PESARO VESTE I COLORI DEL MINIBASKET POSAL
01/05/2016 17:39
E’ sempre un’avventura entusiasmante quella di prendere per mano i bambini che crescono ed assimilano l’entusiasmo di praticare un gioco meraviglioso come è quello del minibasket; ma quando ci si trova a raccogliere i frutti di un grande lavoro impegnativo e gratificante come quello svolto da coach Andrea Fasanella, allora si può dire che il futuro non preoccupa e che l’arcobaleno partito dai “Pulcini” ed arrivato agli Aquilotti (2005), ha in sè solo prospettive positive.
I piccoli/grandi 2005, hanno addirittura portato a casa il Primo posto all’ Adriatica Cup di Pesaro nella loro categoria, vincendo il titolo e sbaragliando avversari che avrebbero fatto tremare le ginocchia a più di un eroe. ( Monselice, Grugliasco, Virtus Venezia, San Carlo ed in finale Granarolo Bologna)
Insieme alla loro avventura, sono partiti anche gli Under 13 (2003) che, alla guida del loro coach Emanuele Timossi, hanno affrontato avversari prestigiosi, raggiungendo un 4° posto su 16 formazioni, che nessuno avrebbe mai neppur lontanamente pensato di raggiungere.
Bravi, bravi a tutti, ragazzi, genitori ed allenatori, che hanno fatto della loro passione un obbiettivo davvero invidiabile; grazie di portare la maglia ed i colori della Posal e del suo minibasket………d’oro.
Paola Tarantini

C GOLD. – FABBRICOTTI MATTEO: PRESENTE!!! MALBERTI MATTIA: PRESENTE!!!
01/05/2016 17:38
METALGALVANO POSAL – USD NERVIANESE 78 - 86
(Parziali: 20-30, 42-52, 57-73)
Matteo Fabbricotti classe 95 e Mattia Malberti classe 94, ieri sera hanno dimostrato che la volontà ed il carattere sono la chiave di lettura giusta per dimostrare che un pallone, un canestro ed un campo illuminato dalle lampade Led della Falck, fanno di loro due meravigliosi combattenti.
Oggi 1°maggio festa dei lavoratori, con una temperatura che ho sentito solo a dicembre, mi viene voglia di accendere il caminetto e davanti alla fiamma scoppiettante non fare abbrustolire le caldarroste, ma il riassunto di un campionato che ieri sera ha messo la parola fine alla regular season. Abbiamo affrontato insieme un percorso tutto nuovo e, pieni dell’entusiasmo scatenatosi lo scorso anno con la promozione in serie superiore, abbiamo tentato di fare il salto di qualità.
Abbiamo affrontato una categoria costituita da vecchi marpioni, giocatori provenienti da campionati nazionali, giocatori con esperienza che hanno insegnato a tutti che giocando contro di loro si può migliorare, cambiare; abbiamo avuto una marea di infortuni, tanti, troppi, in momenti critici dove la panchina ci sarebbe servita al completo, infortuni che hanno colpito proprio i giocatori su cui contavamo di più; abbiamo avuto un cambio di gestione tecnica che non è stata semplice da affrontare soprattutto per il coraggio e determinazione con cui il nuovo allenatore Simone Armila ha preso in mano il timone della squadra. In mezzo a tutte queste componenti importanti e in qualche modo destabilizzanti, siamo sempre scesi in campo con la testa alta, per dimostrare a noi stessi prima che agli altri che il percorso che insieme abbiamo deciso di affrontare sarebbe stato ancora una volta generato e determinato dalla nostra volontà di emergere e vincere ancora una volta. Adesso ci sono i play-out e ci siamo arrivati proprio come tanta altre squadre che hanno speso un sacco di soldi per partecipare a questo campionato; noi non solo abbiamo avuto l’onore di avere un gruppo di ragazzi che ha giocato per noi solo per affetto e voglia di stare insieme, ma questa scelta e questo impegno, li ha portati allo stesso livello delle altre compagini super accessoriate. Non appena ci saranno novità sui play-out, sarà nostra premura comunicarle e pubblicarle sul sito, in previsione di un vostro super tifo in aiuto ed incoraggiamento per i nostri magnifici: N°4 Marco Perego, N°6 Andrea Li Volsi, N°8 Emiliano Cogliati, N°9 Matteo Fabbricotti, N°10 Stefano Cantarin, N°11 Andrea Grassi, N°12 Luca Capaccioli, N°13 Omar Darwish, N°14 Andrea Clemente, N°15 Mattia Malberti, N°16 Gianluca Gurioli, N°17 Luca Terzi, N°19 Francesco Ruzzon.
Paola Tarantini
Tabellini:
- Posal: Li Volsi, Cogliati 8, Fabbricotti 23, Cantarin 4, Grassi 10, Capaccioloi 1, Darwish n.e., Clemente, Malberti 23, Gurioli 9, Terzi n.e., Ruzzon,. (All.re Armila Simone)
- USD Nervianese: Rondena 6, Cappellari A.12, Vanzulli 4, Cappellotto 8, Pizzarelli 3, Bandera 15, Fornara n.e., Pelusi, Bosio 20, Pelliccione 14, Mantica 4,. (All. Morganti M.)


Robur BK Saronno -- Carpe Diem Calolziocorte 81 -- 57 Parziali 24-19, 41-26, 56-49
01/05/2016 14:46
Robur BK Saronno : Bellotti 11, Cacciani 12, Leva 4 , Petrosino 12, Furlanetto 0, Minoli 5, Lanzani 11, Gorla 11, Gurioli 9, Aceti 6, Guffanti ne. All. P. Piazza
Carpe Diem Calolziocorte : Paduano 3, Meroni L. 9, Corbetta 9, Cesana 12, Rusconi 14, Paonessa 0, Giovanazana 2, Gnecchi 2, Pirovano 0, Filippi ne, Floreano 6, Fontana 0. All. M. Redaelli

SAPORE DI AMICHEVOLE
Ultima partita della stagione regolare tra due compagini che non hanno velleità in quest ‘ultima serata. Saronno ormai saldo in testa alla classifica del girone A e Enginux che dovrà disputare i playout ormai già stabiliti con Robbio.
Campionato in salita della Enginux che malgrado una striscia positiva di otto partite prima dello stop natalizio, si è portato sullo stomaco un panettone risultato mal digerito nel nuovo anno.
Squadre schierate con quintetti di rango ed Enginux sempre con le assenze importanti di Meroni P e Giacchetta e Filippi.
Partenza con Enginux che trova un canestro pesante siglato da Cesana ma Saronno non si lascia certo intimorire e dopo sette minuti il punteggio è sul quattordici pari. Coach Redaelli non è soddisfatto e dopo un minuto chiama time out. Le indicazioni non danno il risultato sperato e i padroni di casa trovano il più cinque per il finale di quarto.
24-19
Il periodo riprende con Enginux che spreca molto in termini di percentuali sul tiro malgrado trovi più occasioni del Saronno. Nel frattempo le squadre riportano gradatamente i giocatori iniziali ma il Saronno dimostra maggiori percentuali e solo una bomba di Cesana riporta Enginux sotto di quattro lunghezze. Purtroppo anche alcuni passaggi stretti al limite non trovano fortuna e sull‘ennesima palla persa Redaelli chiama minuto. La situazione non muta ed Enginux subisce sul finale di tempo un pesante meno quindici.
41-26
Si rientra dall’intervallo lungo con il quintetto base per Enginux e dopo un inizio in lieve difficoltà, un break di tredici punti riporta Enginux a cinque lunghezze a due dal termine. Gli ultimi attimi vedono un leggero vantaggio del Saronno che malgrado un antisportivo fischiato a Corbetta, chiude il penultimo quarto avanti di sette lunghezze.
56-49
L’ultima frazione spegne ogni speranza per i lecchesi ed il  Saronno,che prende il sopravvento con tre canestri pesanti, avanza di  ventiquattro punti per  finale a 81-57.


30° Giornata: NPO GORDON – B99 BERNAREGGIO POCO PIU DI UN ALLENAMENTO CON BERNAREGGIO PIU’ DETERMINATA
01/05/2016 11:02
NPO GORDON OLGINATE – B99 BERNAREGGIO: 66-77 (17-25; 39-35; 56-53))
Calendario e classifica mettono a confronto la seconda (NPO) contro la terza (Bernareggio) all’ultima giornata con le rispettive posizioni gia’ messe in cassaforte e pertanto il match clou si trasforma in una amichevole di lusso con Bernareggio piu’ vogliosa di mettersi i due punti in tasca e cosi’ alla fine sarà.
Bernareggio si presenta senza 3 ragazzi (Pecchia, Villa, Restelli) che, in settimana hanno partecipato alle finali nazionali Under 20 con Armani Milano, sostituendoli con altrettanti giovani di valore del florido viavaio milanese e dando piu’ spazio ai forti e collaudati Angiolini, Bossola, Colnago. Olginate deve rinunciare ancora a Meregalli fermo da 3 partite e a rischio Play Off.
L’inizio partita e’ scintillante e Olginate dopo 3’ allunga sul 9-2, ma sul fronte opposto ci sono giocatori di qualita’ che giocano bene senza palla e sfruttano ogni errore trainati da un Merlati che fa’ impazzire il reparto lunghi locale e dopo altrettanti 3’ Bernareggio sorpassano 9-10.
Parita in equilibrio sino a 60” dalla prima sirena dove i brianzoli trovano un break chiudendo sul 17-25.
Nel secondo quarto il punteggio non cambia sino al 16’ quando Riva (10 punti nel quarto) sfiora l’aggancio con il centro del 29-31 per poi dare la spinta del sorpasso e al riposo lungo i lecchesi riprendono il comando dell’incontro sul 39-35 con un parziale di 22-10.
Si riprende con Bernareggio che si mette a zona nel tentativo di rallentare il buon momento Olginatese ma l’obiettivo non e’ raggiunto in quanto Bassani da sotto e Milan da fuori dopo 6’ di gioco raggiungono il massimo vantaggio +10 (52-42). Vantaggio che forse rilassa oltremodo la squadra di Coach Tritto che si vede rosicchiare punto su punto sino alla tripla di un ottimo Bossola del 54-52 per un contro break 2-10.
NPO limita i danni e chiude la terza frazione ancora avanti 56-53 e occasione persa.
Coach Galbiati carica ulteriormente i suoi e in pochi minuti sorpassano 58-62 colpendo con un 3/3 (58-62) dall’arco targato Colnago che, fino a quel momento era fermo a soli 2 punti riaggiusta i suoi tabellini (5/13 al tiro) segnando 10 punti nella frazione. Ma la mazzata finale arriva sulla precisione di Bossola (6/10 e 18 punti alla fine) che porta Bernareggio al +12 del 37’ e con NPO GORDON che non ha voglia e motivazione per cercare una nuova impresa sul finale come ci ha abituati.
Un complimenti alle due formazioni per essere state tra le tre assolute protagoniste (compreso la teste di serie Saronno) per tutto il campionato confermandosi nella stagione regolare le piu’ performanti. Ma con i Play Off si resetta tutto e si torna ai blocchi di partenza tutti nella stessa posizione dove forma fisica, motivazione e spirito di gruppo faranno la differenza per ambire alla vittoria finale.
Saranno vere battaglie dalle forti emozioni dove ci si giochera’ il tutto per tutto.
I Play Off inizieranno gia’ sabato prossimo con NPO GORDON che affrontera’ alla meglio dei tre incontri la blasonata squadra pavese di OMNIA PAVIA LUNGAVILLA che gioca niente di meno che al PalaTreves.
Scontato dirvi che al primo turno di Play Off vi aspettiamo tutti per supportare i ragazzi in questa nuova e unica esperienza . . . un posto per la Serie B
NON MANCATE!!!
Tabellini:
NPO GORDON OLGINATE: Zambelli 9, Gilardi ne, Meregalli ne, Tavola 7, Casati Luca (Cap) , Bassani 10, Beretta , Milan 14, Riva 16, Casati Andrea 10,
All. Tritto Antonio
BERNAREGGIO: Di Meco, Aramando 2, Merlati 22, Sala, Bossola 18, Astolfi, Colnago 12, Angiolini 3, Saini 8, Vercesi 9, Trassini 3,
All. Galbiati Paolo
Arbitri: Sigg. Ciregna e Quaranta
Il CUORE NPO BATTE SEMPRE FORTE FORTE”
Addetto Stampa


U.S.S.A. Nova -- Virtus Bellini Gorle 56 -- 73 Parziali 16-27, 32-38, 46-52
01/05/2016 08:59
U.S.S.A. Nova :  Motta 2, Mariani 7, Carota 0, Arosio 7, Novati 3, Lonati 4, Salibra 15, Valente 2, Cappelletti 2, Ventruto 4, Ravasi 2, Vandi 8. All. Spinelli
Virtus Bellini Gorle :  Padova ne, Santinelli 11, Locatelli 3, Boccafurni 14, Angeloni 1, Nani 8, Signorelli 5, Zucchetti 3, Ciani 6, Tontini 8, Bassi 12, Coletti 2. All. Galli

Nell'ultima giornata di campionato prima delle appendici play out nova ospita gorle, in un incontro senza alcun valore per la classifica.
Infatti i due coach ne approfittano per far giocare anche gli elementi che meno hanno calcato il parquet durante la stagione oltre agli assenti pietrobon e velez per infortunio.
Quindi i contenuti tecnici dell'incontro sono nulli , resta il convincimento , per chi ha visto la partita , di un metro arbitrale forse anch'esso in pausa, nel senso che anche gli arbitri si sono adeguati alla scarsa importanza dell'incontro tollerando contatti che sicuramente andavano oltre il regolamento. Comunque gorle alla fine la porta a casa per 73 a 56.
Ney play-out, che inizieranno presumibilmente il prossimo week end, nova giochera' contro bollate, per continuare a sperare di mantenere la categoria.
Tabellini individuali:


Virtus Lumezzane -- Baket Team Pizzighettone 71 -- 77 Parziali 14-26, 31-46, 44-56
01/05/2016 00:33
Virtus Lumezzane : Marelli 5, Milanesi 2, Veronesi 3, Caramatti 35, Olivieri 14, Nember 2, Asamoah 3, Sartora 0, Superti 0, Taddeolini ne, Borghetti 7. All. L. Speranzini
Baket Team Pizzighettone : Pedrini 9, Bertuzzi 10, Casali 14, Cipelletti 9, Pairone 23, Roberti 4, Rossi 4, Severgnini 4, Gritti 0,  Borozenets 0. All. D. Giovanetti

Arbitri: Campana di Milano e Di Leo di Sesto S.Giovanni
Spettatori :300 circa
MVP :  Pairone-Caramatti
Quintetti di partenza :
Lumezzane:Milanesi,Caramatti,Marelli,Olivieri,Veronesi
B.TeamPizzighettone :Cipelletti,Bertuzzi,Casali,Pairone,Pedrini

Partenza sprint per pizzi 0-5 con due liberi di Pairone e un azione da 3 poi di Casali.
Una tripla di Pairone allunga il vantaggio ospite 0-8 al 3'.Ancora Casali mette un piazzato prima del primo canestro di Lume firmato Caramatti 2-10 al 4'.Bertuzzi da tre e 1/2 di Pedrini mantengono l inerzia Biancoblu 2-14 al 5'.Pizzi prova la zona Caramatti e Olivieri avvicinano i locali 7-16 al 7'.La tripla di Caramatti e 4 punti di Borghetti riportano sotto i locali 14-20 al 9'. Lume prova la zone press e ma Rossi e Pairone chiudono il parziale 14-26.
Il secondo quarto si apre con due liberi di Pairone 14-28  e Lumezzane che si affida al tiro di Caramatti (21-30) al 14'.Speranzini prova la zona ma i grifoni non si lasciano intimorire e restano con la doppia cifra di vantaggio (23-34) al 17'. La quarta palla recuperata di Cipelletti sortisce il suo 2/2 (23-36) e l azione da tre punti di Casali riporta gli ospiti al +16 (23-39)-
Due azioni da tre punti di Olivieri e Borghetti anticipano la tripla di Bertuzzi (29-44) al pochi secondi dal 20".
Il terzo quarto si apre con Pizzi a zona e tre minuti senza segnare . Il digiuno lo rompono Pedrini e Pairone con 2/2 (31-50) al 24' .
Olivieri fa a sportellate con un ottimo Severgnini (34-53) al 18' mentre Caramatti ritorna a segnare dopo un periodo di digiuno. Borghetti e Bertuzzi anticipano un altro tripla di Caramatti (44-56) che chiude il terzo periodo.
Giovanetti prova diverse  difese a zona e ruota  equamente tutti i suoi effettivi.Non si segna per tre minuti.Pedrini sblocca il punteggio 1/2 (44-57) al 33' prima delle triple di Caramatti  e Pairone (47-60) al 35'.Marelli subisce fallo su tiro da tre e capitalizza i liberi (3/3) prima della settima tripla  su 17 tentativi di Caramatti (53/60) al 36'.Inerzia che viene girata dalla tripla di capitan Roberti (53-63) al37'.Olivieri e Bertuzzi mantengono inalterato il divario(55-65) al 38'.Casali e Milanesi dalla lunetta mantengono il vantaggio inalterato (57-67) al 39. Finale nervoso con Severgnini e Caramatti protagonisti. I liberi di Caramatti e Cipelletti e Olivieri 62-69 a 50" dalla fine con Pizzi che schiera dal 38' un quintetto senza big .Lume ricorre al fallo sistematico ma Cipelletti 5/6 e Roberti 1/2  e Rossi 2/2 chiudono la contesa .FINALE 71-77